A Foggia si accende il confronto sul tema della mobilità e dell’accessibilità dei servizi pubblici. Al centro della polemica ci sono il nuovo bando per le licenze taxi e quello per le autorizzazioni NCC, con critiche rivolte all’Amministrazione comunale per la gestione delle procedure.
A intervenire è il consigliere comunale e segretario provinciale di Cambia, Nunzio Angiola, che denuncia innanzitutto l’assenza di mezzi accessibili nel recente bando taxi. Secondo Angiola, si tratterebbe di una grave mancanza sul piano dei diritti delle persone con disabilità, in particolare rispetto alla mobilità urbana. Altrettanto critico il giudizio sulla mancata risposta alle richieste di incontro dell’associazione Solidea, avanzate già a novembre 2025 e rimaste, secondo quanto riferito, senza riscontro.
Angiola sottolinea inoltre le criticità legate al bando NCC, che prevedeva 7 autorizzazioni ma ne ha assegnate solo 3. Le esclusioni sarebbero legate alla mancata dimostrazione della “disponibilità giuridica della rimessa”, requisito che alcuni candidati ritenevano potesse essere soddisfatto anche successivamente all’assegnazione.
Alla luce di queste criticità, il consigliere chiede la pubblicazione di un nuovo bando per le licenze taxi che garantisca la presenza di almeno un mezzo accessibile e recepisca le istanze dell’associazione Solidea. Contestualmente sollecita la riapertura del bando NCC per assegnare tutte le autorizzazioni previste, oltre all’avvio di un confronto strutturato con le associazioni del territorio.
Nel suo intervento finale Angiola ribadisce la necessità di un cambio di passo: “Una città che esclude è una città che arretra. E un’Amministrazione che non ascolta è un’Amministrazione che sbaglia. Serve un cambio di passo immediato: più attenzione ai diritti, più rispetto per le associazioni, più serietà nelle scelte amministrative”.
Lo riporta foggiatoday.it.



