Resta ancora in fase di stallo la definizione della nuova Giunta al Comune di Foggia, dove Movimento 5 Stelle e Partito Socialista Italiano non avrebbero ancora sciolto le riserve, rallentando la chiusura della verifica politica a Palazzo di Città. Una situazione che, al momento, non viene attribuita alla sindaca Maria Aida Episcopo, ancora in attesa delle indicazioni formali dai due partiti.
Nel caso del Movimento 5 Stelle si era ipotizzata una possibile riorganizzazione interna con un cambio tra Lucia Aprile e Simona Mendolicchio, attraverso uno scambio di deleghe tra Ambiente e Politiche Sociali. Una soluzione che avrebbe dovuto risolvere alcune tensioni interne, anche legate al rapporto tra l’assessora Mendolicchio e la dirigente di riferimento Serafina Croce. Tuttavia, la proposta non avrebbe trovato seguito e i Cinquestelle non avrebbero ancora comunicato una posizione definitiva.
Sul fronte socialista, invece, il partito avrebbe dovuto indicare una rosa di nomi per la scelta dell’assessore in quota PSI, ma ad oggi l’indicazione non sarebbe ancora arrivata. Resta aperta anche la casella tecnica legata alla figura di un urbanista, che dovrebbe essere espressione diretta della sindaca, secondo gli accordi politici già definiti e senza ulteriori interferenze dei partiti.
Il quadro di incertezza rende sempre più difficile rispettare la tempistica inizialmente ipotizzata per la nuova composizione della Giunta, con la data del 2 giugno ormai considerata difficilmente praticabile anche per gli impegni istituzionali della sindaca, attesa a Roma per le celebrazioni degli 80 anni della Repubblica.
Nel frattempo, l’attenzione si sposta sul Consiglio comunale dell’8 giugno dedicato al rendiconto di gestione, appuntamento che potrebbe risentire direttamente dei ritardi nella definizione dell’esecutivo, con possibili ricadute sugli equilibri e sulle strategie amministrative future.
Lo riporta foggiatoday.it.



