Si è conclusa il 29 maggio una operazione ad alto impatto su scala nazionale coordinata dalla Polizia di Stato per il contrasto allo spaccio di stupefacenti e al porto abusivo di armi, con controlli rafforzati nelle aree più sensibili del territorio.
L’attività, condotta dalle Squadre Mobili coordinate dal Servizio Centrale Operativo con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine e degli uffici delle Questure, ha portato a livello nazionale a 1.335 arresti, di cui 31 minorenni, e a 2.358 denunce in stato di libertà, tra cui 142 minori. Sequestrati complessivamente circa 430 kg di droga, tra cocaina, cannabinoidi ed eroina.
Nel dettaglio, in provincia di Foggia sono state controllate 940 persone, tra cui 121 minori, con 4 arresti (uno dei quali minorenne) e 6 denunce a piede libero. Nel corso delle verifiche sono stati inoltre sequestrati 20 grammi di cocaina, 655 grammi di hashish, 13 grammi di marijuana e 1 grammo di eroina, oltre a un fucile da caccia e 10 cartucce detenuti illegalmente.
Sul piano nazionale, l’operazione ha portato anche al sequestro di 111 armi da fuoco, tra cui armi lunghe e da guerra come un fucile d’assalto Colt AR-15, oltre a un giubbotto antiproiettile e numerose munizioni. Particolare attenzione è stata dedicata al fenomeno delle armi bianche tra i giovani, con il rinvenimento di circa 250 oggetti, tra cui coltelli, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, machete e accette.
Durante le attività sono state identificate complessivamente 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni, con controlli concentrati soprattutto nei quartieri urbani e nelle aree della movida, considerate a maggiore rischio per consumo e traffico di droga.
Lo riporta foggiatoday.it.



