Il lungo ponte del 2 giugno segna l’avvio della prima grande ondata di spostamenti verso le località turistiche, con 45 milioni di veicoli attesi sulla rete stradale italiana. A fotografare la situazione è l’Anas, che prevede un fine settimana da bollino rosso per il traffico, complice anche il caldo e l’arrivo di milioni di italiani in vacanza.
Sul fronte meteo, il grande caldo che ha interessato il Paese nelle ultime ore è destinato a interrompersi con l’arrivo di una perturbazione atlantica, che potrebbe portare vento, rovesci e grandinate dopo l’incontro tra aria fresca e masse d’aria africane. Alcune città restano ancora sotto allerta caldo, con Bologna, Brescia, Firenze, Roma e Torino in bollino rosso, mentre Pescara e Verona scendono ad arancione.
Secondo le stime di Federalberghi, saranno 14,3 milioni gli italiani in viaggio, con una netta prevalenza di soggiorni nel Paese: circa il 93% resterà in Italia, soprattutto verso mete balneari, seguite da città d’arte e destinazioni naturalistiche. Il giro d’affari stimato raggiunge 6,9 miliardi di euro. Le partenze si concentrano tra venerdì 29 e sabato 30 maggio, con tre vacanzieri su quattro che useranno l’auto, mentre il resto si sposterà in aereo o treno.
Tra chi non partirà, il 36,7% indica motivazioni economiche, mentre il 19,3% cita ragioni familiari.
Anche Cna Turismo e Commercio conferma l’andamento positivo del periodo, stimando circa 22 milioni di turisti e gitanti in movimento per il ponte, con un giro d’affari vicino ai 9 miliardi di euro. Le preferenze restano orientate verso mare e laghi (circa 50%), seguiti da città d’arte come Firenze, Roma, Venezia, Napoli e Palermo, e da montagna e aree verdi.
Nel dettaglio del traffico, l’Anas segnala un aumento significativo dei flussi soprattutto sabato 30 e domenica 31 maggio, con le principali direttrici verso le località balneari lungo Tirreno, Adriatico e Ionio, oltre alle grandi arterie come l’A2 Autostrada del Mediterraneo, la statale 106 Jonica, la statale 18 Tirrena Inferiore, la statale 1 Aurelia, la Romea e la statale 16 Adriatica.
Il piano predisposto prevede presidi rafforzati e monitoraggio continuo 24 ore su 24, con la sospensione dei mezzi pesanti nei giorni di maggiore traffico. In campo 2.500 risorse Anas, tra personale tecnico e operativo, insieme a 200 unità tra sale operative e sala situazioni nazionale, per garantire la gestione della viabilità e ridurre al minimo le criticità.
Secondo le previsioni, i rientri verso le grandi città inizieranno già dal 1° giugno, intensificandosi il giorno successivo, con il ponte che rappresenta di fatto la prima prova generale dell’esodo estivo.
Lo riporta rainews.it.



