Si è autosospeso dall’Ordine forense di Capitanata l’avvocato Giuseppe Gobbi, 47 anni, di Cerignola, arrestato nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Trani che ha portato complessivamente a sei misure cautelari per presunte truffe ai danni di compagnie assicurative, realizzate attraverso la simulazione di incidenti stradali.
Secondo quanto riferito, la difesa dell’avvocato Gobbi, rappresentata dal legale Marcello Coletta, ha annunciato la presentazione di un’istanza al gip per ottenere la revoca o l’attenuazione della misura cautelare, sostenendo il venir meno delle esigenze cautelari legate al rischio di reiterazione del reato.
L’indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia davanti al gip del Tribunale di Trani, Rossella Volpe. Nella stessa inchiesta anche un altro avvocato cerignolano, Nicola De Santis, 55 anni, ha scelto di non rispondere, assistito dagli avvocati Giacomo Lattanzio e Antonio Dipace.
Per entrambi gli indagati, gli interrogatori si sono svolti a breve distanza dall’esecuzione delle misure cautelari e le difese sostengono che non vi sarebbe stato il tempo necessario per un’analisi completa degli atti dell’inchiesta.
Le indagini della Procura di Trani proseguono per chiarire l’intero quadro delle presunte truffe assicurative.
Lo riporta lagazzettadelmezzogiorno.it.



