Si è conclusa con un’ampia partecipazione di cittadini, associazioni e operatori del territorio la seconda edizione dei Welfare Days 2026, promossa dall’Assessorato al Welfare del Comune di Manfredonia. Le giornate del 27 e 28 maggio hanno trasformato il welfare in un luogo aperto di dialogo, condivisione e confronto, coinvolgendo istituzioni, Terzo Settore e comunità locale.
Cuore dell’iniziativa è stata la presentazione pubblica del programma “Manfredonia Operosa e Solidale”, sostenuto dal Programma Nazionale METRO Plus e Città Medie Sud 2021–2027, con una dotazione economica di circa 6 milioni e 200 mila euro destinata a interventi sociali e di inclusione.
Nel corso dell’incontro, il dirigente Matteo Ognissanti ha illustrato il percorso che ha portato all’approvazione del progetto, spiegando come il programma rappresenti una concreta occasione di crescita sociale e occupazionale per il territorio. Tra le azioni previste figurano percorsi di accompagnamento all’impresa, start up sociali, tirocini formativi, attività culturali e servizi dedicati alle famiglie, oltre alla realizzazione di un Emporio Solidale, concepito come supporto alle persone in difficoltà e spazio di ascolto sociale.
I rappresentanti di FROM, Davide Di Muri e Sofia Rizzo, hanno approfondito le opportunità rivolte a giovani, famiglie, imprese sociali e realtà del Terzo Settore, sottolineando l’importanza della coprogettazione e del coinvolgimento attivo della comunità locale.
Durante l’evento, il dirigente ai Lavori Pubblici Michele Prencipe ha illustrato anche i due principali interventi infrastrutturali previsti dal programma: il futuro Centro Servizi per la Famiglia in Corso Manfredi e il “Cantiere Urbano dell’Innovazione Sociale”, che sarà realizzato in via Togliatti, nei pressi della scuola Madre Teresa di Calcutta.
Il sindaco Domenico La Marca ha evidenziato la necessità di rafforzare il rapporto tra istituzioni e Terzo Settore, riconoscendo il ruolo fondamentale delle associazioni nel tessuto sociale cittadino.

L’assessora al Welfare e Cultura Maria Teresa Valente ha rimarcato la crescita dell’iniziativa e il valore delle reti territoriali: “Questa manifestazione sta crescendo grazie alle persone, alle associazioni e ai volontari che ogni giorno operano sul territorio. Sono orgogliosa del risultato raggiunto e della partecipazione registrata in queste due giornate”.
Presente anche l’assessora al Welfare del Comune di Monte Sant’Angelo, Lea Basta, che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando l’importanza di momenti capaci di mettere in connessione esperienze e territori impegnati nel sociale.
Molto seguita anche la tavola rotonda dedicata al welfare di comunità, con gli interventi di Angela Cosenza della Caritas Diocesana, Stefania Marrone della Bottega degli Apocrifi, Raffaella Trotta del Coworking Smart Lab e Ivan Loriso, che ha condiviso una testimonianza sul tema della fragilità e della resilienza. L’incontro è stato moderato da Matteo Perillo.
In parallelo, Largo Diomede ha ospitato stand informativi, attività per famiglie, spazi associativi e momenti di animazione per bambini, registrando una forte presenza di cittadini nel corso delle due serate. Presente anche il camper ASL dedicato alla prevenzione, con attività informative e screening gratuiti legati al Pap Test.
Tra i momenti più significativi dei Welfare Days, anche il conferimento di riconoscimenti ad associazioni e realtà distintesi per il loro impegno sociale. Premi assegnati a PASER, Croce Rossa Italiana – Comitato di Manfredonia e Associazione Nazionale Carabinieri per il supporto alla comunità, anche durante l’emergenza Covid-19.
Riconoscimenti anche per Manfredonia Autismo APS, Angeli 2021, ANFFAS Manfredonia, Misericordia Mezzanone, “Un Girasole per la Vita”, “Mi Nutro di Vita” e Associazione SS. Redentore, premiate per il costante impegno a favore delle persone fragili, delle famiglie e dell’inclusione sociale.
Una menzione speciale è stata infine dedicata al dott. Matteo Prencipe, coordinatore di Casa Basaglia, per il lavoro svolto nella costruzione di percorsi di vicinanza e inclusione.
“I Welfare Days si stanno consolidando come uno spazio vero di incontro e partecipazione, capace di mettere insieme istituzioni, Terzo Settore e cittadini. È questo il tipo di welfare che vogliamo continuare a costruire”, conclude l’assessora Maria Teresa Valente.



