FOGGIA – I conti del Comune di Foggia restano in equilibrio. È quanto emerge dalla relazione sul controllo degli equilibri finanziari approvata dalla Giunta comunale, che fotografa la situazione economica dell’Ente al 15 aprile 2026 e conferma, allo stato, la tenuta del bilancio e il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica.
Il provvedimento rappresenta uno degli appuntamenti più importanti previsti dal Testo unico degli enti locali. Due volte l’anno il Comune è infatti chiamato a verificare se la gestione finanziaria stia procedendo senza squilibri tali da compromettere il bilancio.
Dalla relazione predisposta dal dirigente del Servizio finanziario emerge un quadro complessivamente positivo. L’Amministrazione evidenzia che non sono state riscontrate situazioni tali da mettere a rischio gli equilibri di bilancio, né criticità sulla gestione di competenza, sui residui, sulla cassa o sull’attuazione dei progetti finanziati dal PNRR.
Secondo la verifica approvata dalla Giunta, il Comune continua inoltre a rispettare gli obiettivi di finanza pubblica fissati dalla normativa nazionale.
I numeri del rendiconto
La relazione richiama anche i risultati conseguiti con il rendiconto 2025. In particolare, il Comune evidenzia un risultato di competenza superiore ai 46 milioni di euro, un equilibrio di bilancio pari a circa 21,5 milioni e un equilibrio complessivo superiore ai 26 milioni di euro, dati che attestano la permanenza della sostenibilità finanziaria dell’Ente.
Si tratta di indicatori utilizzati per verificare la capacità dell’amministrazione di finanziare le proprie attività senza compromettere gli equilibri futuri.
Accanto agli elementi positivi, il documento individua alcune criticità che richiedono particolare attenzione. La principale riguarda la gestione dei residui attivi, cioè dei crediti che il Comune vanta nei confronti di cittadini, imprese o altri enti. La relazione invita tutti i dirigenti a rafforzare le attività di recupero, evitando che alcune somme possano andare prescritte con il trascorrere del tempo.
Analoga attenzione viene richiesta per i trasferimenti regionali, statali ed europei ancora da incassare, soprattutto quelli collegati ai progetti finanziati dal PNRR e da altri programmi di investimento.
Partecipate sotto osservazione
Un altro punto evidenziato dalla relazione riguarda le società partecipate dal Comune.
La Giunta sottolinea la necessità di rafforzare il controllo analogo e di procedere entro la fine del 2026 all’allineamento definitivo dei rapporti di credito e debito tra Palazzo di Città e le società controllate.
Nel documento si evidenzia inoltre come alcune partecipate abbiano trasmesso in ritardo la documentazione contabile necessaria, circostanza che rischia di rallentare l’approvazione dei documenti finanziari dell’Ente. Per questo motivo viene chiesto agli uffici di intensificare l’attività di vigilanza.
Attenzione anche al PNRR
Tra gli aspetti oggetto della verifica rientra anche lo stato finanziario dei progetti finanziati con il Piano nazionale di ripresa e resilienza.
La relazione conferma che, allo stato attuale, non emergono criticità tali da compromettere la gestione delle risorse europee, pur ribadendo la necessità di proseguire con un monitoraggio costante delle opere e delle relative rendicontazioni.
La verifica degli equilibri finanziari è un adempimento previsto dal Testo unico degli enti locali e dal regolamento comunale dei controlli interni. Il documento viene predisposto dal dirigente finanziario, esaminato dal Collegio dei revisori dei conti e infine approvato dalla Giunta comunale. Per l’Amministrazione rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione, perché consente di individuare tempestivamente eventuali squilibri e adottare le necessarie misure correttive prima dell’approvazione degli assestamenti di bilancio.



