FOGGIA – Traslochi, piattaforme elevatrici, mezzi d’opera e occupazioni temporanee del suolo pubblico non saranno più tassati soltanto su base giornaliera. La Giunta comunale di Foggia ha approvato un aggiornamento dell’Allegato A delle tariffe del Canone unico patrimoniale introducendo un sistema di calcolo a fasce orarie per le occupazioni di breve durata, con l’obiettivo di rendere il tributo più proporzionato al tempo effettivo di utilizzo degli spazi pubblici.
La modifica riguarda una casistica molto frequente nella vita quotidiana della città: le occupazioni temporanee necessarie per effettuare un trasloco, movimentare mobili o merci, utilizzare autogru, piattaforme elevatrici, camion operativi o altri mezzi indispensabili per lavori che si concludono nell’arco di poche ore.
Fino ad oggi queste attività venivano ricondotte alla categoria residuale “Tutte le altre tipologie” e, nella maggior parte dei casi, comportavano il pagamento dell’intera tariffa giornaliera, anche quando l’occupazione del suolo pubblico durava soltanto poche ore. Con il nuovo sistema il Comune punta invece ad applicare un criterio ritenuto più equo, già previsto dal regolamento comunale ma finora non tradotto in una specifica disciplina tariffaria.
L’intervento, sottolinea la delibera, non introduce nuove tasse né modifica il regolamento del Canone unico patrimoniale approvato dal Consiglio comunale nel 2021. Si tratta piuttosto di un aggiornamento operativo dell’allegato tariffario, che rende concretamente applicabile la possibilità di calcolare il canone anche sulla base della durata oraria dell’occupazione, anziché esclusivamente per giornate intere.
La Giunta motiva la scelta richiamando principi di proporzionalità e ragionevolezza. Le occupazioni connesse ai traslochi o ai lavori temporanei hanno infatti carattere episodico e limitato nel tempo e, secondo Palazzo di Città, risulta più corretto commisurare il pagamento all’effettivo utilizzo dello spazio pubblico piuttosto che applicare indistintamente la tariffa prevista per un’intera giornata.
La nuova disciplina interesserà esclusivamente le richieste presentate dopo l’entrata in vigore della delibera. Il Comune precisa infatti che non saranno modificati i procedimenti già conclusi, le autorizzazioni già rilasciate né i pagamenti già effettuati, evitando qualsiasi effetto retroattivo e garantendo certezza amministrativa agli operatori.
Secondo l’Amministrazione, l’aggiornamento consentirà anche di uniformare il lavoro degli uffici, che fino ad oggi si trovavano spesso a gestire situazioni analoghe senza uno specifico riferimento tariffario per le occupazioni di brevissima durata.
Il provvedimento si inserisce nel più ampio processo di aggiornamento della disciplina del Canone unico patrimoniale introdotto dalla legge nazionale nel 2021, che ha sostituito Tosap, Cosap e imposta comunale sulla pubblicità con un’unica entrata patrimoniale affidata alla regolamentazione dei Comuni.
Per cittadini, imprese e ditte specializzate nei traslochi la novità dovrebbe tradursi in un sistema di pagamento più aderente alla reale durata dell’occupazione del suolo pubblico, riducendo il peso economico per le attività che impegnano la sede stradale soltanto per poche ore.



