FOGGIA – Cambiano le regole per chi occupa temporaneamente il suolo pubblico a Foggia. La Giunta comunale ha approvato un aggiornamento delle tariffe del Canone unico patrimoniale che introduce un sistema più flessibile per le occupazioni di breve durata, con costi proporzionati al tempo effettivo di utilizzo.
La novità riguarda soprattutto traslochi, operazioni di carico e scarico, movimentazione di merci, utilizzo di piattaforme elevatrici, mezzi d’opera e altre attività analoghe, che fino a oggi erano soggette al pagamento dell’intera tariffa giornaliera anche se l’occupazione durava poche ore.
Con il nuovo sistema, le occupazioni fino a due ore saranno gratuite. Per quelle comprese tra due e sei ore sarà applicata una tariffa pari al 50% di quella giornaliera, mentre tra sei e tredici ore – purché nella fascia diurna compresa tra le 7 e le 20 – il costo sarà pari al 75%. La tariffa piena continuerà invece a essere applicata alle occupazioni che superano questi limiti o interessano la fascia notturna.
L’amministrazione comunale sottolinea che non si tratta di un nuovo tributo né di una modifica al regolamento, ma di un intervento finalizzato a rendere il canone più equo, adeguandolo alla reale durata delle occupazioni.
La sindaca Maria Aida Episcopo e l’assessore alle Attività economiche Luigi Iorio hanno evidenziato come il provvedimento rappresenti il completamento di un percorso avviato dal precedente assessore Lorenzo Frattarolo, ringraziato per il lavoro istruttorio svolto.
Consiglio comunale di Foggia: via libera alla “rottamazione quinquies” e ad “Acqua Comune”
FOGGIA – Dalla definizione agevolata dei tributi comunali alla gestione pubblica del servizio idrico. Sono i principali provvedimenti approvati dal Consiglio comunale di Foggia nella seduta del 30 giugno.
Con 24 voti favorevoli, l’aula ha aderito alla cosiddetta “rottamazione quinquies”, consentendo ai cittadini e alle imprese di regolarizzare i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 2000 e il 2023 pagando soltanto il capitale, senza sanzioni, interessi e aggio. Per le multe stradali resterà dovuto l’importo principale, mentre saranno cancellati interessi e maggiorazioni. L’obiettivo dichiarato è favorire il recupero dei crediti comunali e alleggerire il peso economico su famiglie e imprese.
Via libera anche all’adesione del Comune alla nuova società pubblica “Acqua Comune”, destinata a gestire il servizio idrico integrato in Puglia. La delibera è stata approvata con 16 voti favorevoli e 4 astensioni e conferma la scelta di una gestione interamente pubblica, con controllo esercitato dai Comuni soci e reinvestimento degli eventuali utili nelle reti e negli impianti.
Nel corso della seduta il Consiglio ha inoltre approvato il nuovo regolamento del Centro Palmisano, con 20 voti favorevoli e 8 astensioni, e ha proceduto al riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio.



