SAN GIOVANNI ROTONDO – «San Giovanni Rotondo resta una città tranquilla, ma quanto accaduto impone la massima attenzione». È il commento di Saverio Siorini, presidente dei Sovranisti per l’Italia e per la Libertà, dopo il furto aggravato con il cosiddetto sistema della “marmotta” avvenuto nella notte nel centro cittadino.
Secondo Siorini, non si può parlare di un servizio di vigilanza inefficace sul territorio. «La città – afferma – può contare anche su una rete di vigilanza privata grazie alle numerose telecamere installate presso attività commerciali e abitazioni, strumenti che contribuiscono a garantire un buon livello di sicurezza».
Il presidente dei Sovranisti evidenzia tuttavia che il colpo messo a segno con il sistema della “marmotta” rientra in una tipologia di reato che negli ultimi tempi ha interessato anche altri centri del Gargano. Per questo motivo ritiene necessario rafforzare ulteriormente il presidio del territorio.
«La politica – dichiara – può chiedere un aumento del personale delle forze dell’ordine, ma questo da solo non basta. Serve anche la collaborazione dei cittadini. Possiamo mettere anche mille uomini sul territorio, ma se le persone si voltano dall’altra parte diventa più difficile contrastare la criminalità».
Siorini esprime quindi vicinanza agli investigatori impegnati nelle indagini. «Auguro ai carabinieri della Compagnia di San Giovanni Rotondo di assicurare quanto prima alla giustizia i responsabili di questo grave episodio, che ha turbato il sonno di tanti cittadini e lavoratori della zona di Piazza Roma».
Nel suo intervento rivolge inoltre un appello alle istituzioni locali. «Chiedo al nuovo sindaco di San Giovanni Rotondo di farsi portavoce presso le istituzioni dello Stato affinché vengano adottate tutte le misure necessarie per rafforzare la sicurezza cittadina, anche attraverso l’installazione di ulteriori telecamere di videosorveglianza, qualora ciò sia possibile».
Infine, il presidente dei Sovranisti per l’Italia e per la Libertà invita la cittadinanza a collaborare con le forze dell’ordine. «Segnalare situazioni sospette chiamando il 112 non costa nulla. I carabinieri sono a disposizione per verificare qualsiasi circostanza che possa contribuire alla prevenzione dei reati».
In conclusione, Siorini ribadisce un messaggio di fiducia: «San Giovanni Rotondo rimane una città tranquilla, ma deve essere costantemente attenzionata affinché episodi come quello verificatosi nella notte non abbiano a ripetersi».




Cosa c’entrano i cittadini, che non possono fare nulla.
Chi si gira dall’ altra parte, sono i vari POLITICI, che non vogliono capire che, per SCORAGGIARE questi e altri atti criminali, bisogna SBATTERLI IN GALERA a vita, provvedendo al sequestro di beni mobili e immobili, senza riconoscere altri benefici sociali.