Nuovo passaggio amministrativo per il progetto “Lama Scaloria: sicurezza idraulica e mobilità sostenibile”, uno degli interventi più rilevanti inseriti nella programmazione urbana del Comune di Manfredonia. Con determinazione dirigenziale n. 1223 del 5 giugno 2026, il Settore VI – Urbanistica e Gestione del Territorio ha affidato l’incarico di collaudo statico e collaudo tecnico-amministrativo finale e in corso d’opera.
L’atto, firmato dall’ingegner Lucio Barbaro, recepisce la relazione del RUP, architetto Ciro Salvemini, e riguarda un progetto finanziato nell’ambito del POR FESR-FSE 2014/2020, Asse XII, Azione 12.1, con codice MIR A1201.61 e CUP J36E19000270002.
L’intervento “Lama Scaloria” nasce nell’ambito della strategia di sviluppo urbano sostenibile che ha visto il Comune di Manfredonia, in associazione con Zapponeta, assumere il ruolo di Autorità Urbana. Il finanziamento regionale iniziale ammontava a 1.430.000 euro, ma l’evoluzione progettuale e le prescrizioni degli enti competenti hanno portato a un quadro economico più ampio.
In particolare, dopo il parere dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, rilasciato nel 2025 con specifiche prescrizioni di compatibilità con il PAI vigente, si è resa necessaria una rielaborazione del progetto, compreso l’adeguamento del Piano di indagini geologiche e geotecniche e l’aggiornamento ai prezziari regionali. Il nuovo quadro economico è arrivato a circa 2.530.000 euro, con cofinanziamento comunale di 1.100.000 euro.
La gara principale per l’intervento era stata aggiudicata con determinazione n. 637 del 24 marzo 2026 alla società Gianni Rotice srl, con sede a Manfredonia, che aveva offerto un ribasso del 25,2290%. L’importo complessivo di aggiudicazione è pari a 1.333.018,86 euro, esclusi IVA e Cassa, comprendendo lavori, progettazione esecutiva e oneri della sicurezza.
Ora il Comune procede con il collaudo, fase indispensabile per verificare la corretta esecuzione delle opere, la conformità tecnica e amministrativa e la regolarità delle prestazioni. Dopo un interpello interno rivolto al personale tecnico comunale, andato deserto, l’Ente ha pubblicato un avviso rivolto ai dipendenti della Provincia di Foggia e dei Comuni della provincia.
Tra le manifestazioni d’interesse pervenute è stato individuato l’ingegner Giuseppe Tomaiuolo, funzionario con incarico di elevata qualificazione del Comune di Mattinata e responsabile del Settore tecnico, lavori pubblici, paesaggio e ambiente. Il professionista è iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Foggia dal 1993.
Il compenso complessivo originario per l’incarico era stato calcolato in 47.308,67 euro. Applicando le riduzioni previste per i dipendenti pubblici e un ulteriore ribasso del 20%, l’importo netto dell’affidamento è stato definito in 15.138,77 euro. La spesa complessiva impegnata dal Comune è pari a 32.699,74 euro, comprendente compenso al professionista, contributi previdenziali e quota da versare all’Ente di appartenenza, cioè il Comune di Mattinata.
Il CIG attribuito alla procedura è BBE8ABF04B. La copertura finanziaria è prevista sul capitolo 96109 del bilancio 2026.
Lama Scaloria rappresenta un intervento chiave per la sicurezza idraulica e la mobilità sostenibile della città. Il collaudo in corso d’opera assume particolare importanza proprio per la complessità tecnica del progetto e per la necessità di rispettare le prescrizioni idrauliche e ambientali emerse nel corso dell’iter.
La determinazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio online il 30 giugno 2026 e nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale del Comune di Manfredonia.
A cura di Michele Solatia.



