Le assunzioni di Poste Italiane previste per il 2026 rappresentano una delle principali opportunità occupazionali del prossimo anno. Il gruppo ha confermato l’ingresso di 7.500 nuove risorse nell’ambito del Piano Strategico 2024-2028, con l’obiettivo di rinnovare competenze, servizi e organizzazione aziendale.
La crescita del piano si inserisce in un contesto economico positivo: i risultati preliminari del 2025 indicano ricavi a 13,1 miliardi di euro, un EBIT Adjusted di 3,24 miliardi e un utile netto di 2,22 miliardi, segnali che accompagnano la fase di trasformazione del gruppo.
I profili richiesti: non solo portalettere
Tra le figure più richieste resta quella del portalettere, oggi sempre più legata alla logistica dei pacchi e a competenze organizzative e di gestione del territorio. Tuttavia, le opportunità si ampliano in diversi settori.
Cresce infatti la domanda di profili legati ai servizi finanziari e assicurativi, con particolare attenzione a consulenti e figure commerciali per la clientela privata e le piccole e medie imprese. Parallelamente, Poste Italiane investe sempre di più nel digitale, cercando tecnici informatici, data analyst e specialisti dell’intelligenza artificiale, anche in relazione allo sviluppo dei servizi dell’App P.
Il piano occupazionale e la trasformazione del gruppo
Il Piano Strategico 2024-2028 prevede complessivamente 19.000 assunzioni in cinque anni, a fronte di circa 25.000 uscite legate al turnover. Un processo che punta non solo a sostituire il personale, ma a ridefinire la struttura interna dell’azienda.
L’obiettivo è ridurre gli FTE da circa 119.300 nel 2023 a 113.000 nel 2028, aumentando però la produttività e il valore delle competenze. La direzione è quindi chiara: meno focus sulla quantità e più attenzione alla qualità professionale e alla digitalizzazione dei servizi.
Un ruolo importante è affidato anche al Progetto Polis, che trasforma gli uffici postali dei piccoli comuni in hub di servizi digitali, ampliando così le opportunità occupazionali anche fuori dai grandi centri urbani.
Come candidarsi
Le candidature avvengono tramite la sezione ufficiale “Lavora con noi” del sito di Poste Italiane, dove è possibile consultare le posizioni aperte, selezionare l’area geografica, creare un profilo e inviare il proprio curriculum.
Il CV deve essere aggiornato e mirato al ruolo scelto: per la logistica contano affidabilità e organizzazione; per gli uffici postali precisione e capacità relazionali; per il digitale competenze informatiche e analisi dati.
Le offerte vengono aggiornate periodicamente e coprono tutto il territorio nazionale. L’opportunità principale, per i candidati, è individuare il profilo più adatto alle proprie competenze e presentare una candidatura coerente con il proprio percorso.
Lo riporta studenti.it.



