Manfredonia

Doppio rientro in Comune, trattative RSU anche su “buoni pasto”


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Entrata uffici comunali, chiostro Palazzo San Domenico (ST-CM/MF)

Manfredonia – DOPPIO rientro pomeridiano in Comune: nelle trattative tra Ente e sindacati dei dipendenti anche l’opzione buoni pasto. La nota segue la secca smentita arrivata da Palazzo San Domenico dopo le voci su una somma (già erogata) ai dipendenti del Comune, “pari a 200 euro”, per fare la spesa in una nota catena di supermercati.

Sciacallaggio, notizie infondate, a chi giova: tutto giustissimo pur segnalando la presenza effettiva di buoni pasto nelle trattative in corso – da fonti vicini all’ambiente – tra Comune e sindacati dei lavoratori.


Ricostruzione.
In base alla raccolta dati, era stato fissato un incontro il 14 giugno per discutere di una nuova articolazione dell’orario di lavoro per i dipendenti dell’Ente. In seguito il rinvio al 18 giugno. Si tratta di una nota di convocazione della D.T. dell’Ufficio del Personale dell’Ente alle RSU del Comune.


La nuova articolazione dell’orario di lavoro.
Per un periodo (comunque) di 36 ore, la proposta per la nuova articolazione dell’orario di lavoro farebbe riferimento (da nota stampa) a) periodo gennaio-maggio/ottobre-dicembre, con orario antimeridiano (dal lunedì al venerdì): dalle ore 8 alle 14 e 10. Con flessibilità orario antimeridiano: in entrata dalle 8/8.20 alle 13.50/14.25 e rientro (martedì e giovedì) dalle ore 16 alle 19 e 15. Flessibilità rientro: in entrata: ore 15.50/16.10, in uscita: ora 19.05/19.25.

b) Per il periodo giugno settembre: orario antimeridiano (sempre dal lunedì al venerdì, escluso il sabato): dalle 8 alle 14.05, flessibilità orario antimeridiano: in entrata, ore 8/8.20 e in uscita: ore 13.50/14.25; rientro (martedì): dalle 16.30 alle ore 19.20; flessibilità rientro: in entrata ore 16.10/16.30; in uscita: 19.20/19.30.

Ricapitolando: con l’ipotetica approvazione di questa nuova articolazione dell’orario di lavoro, e con il rientro anche al giovedì di ogni settimana, i buoni pasto dovrebbero essere erogati dal Comune solo con ingresso negli uffici sotto le 2 ore tra uscita antimeridiano e rientro. Con oltre due ore non è infatti previsto per legge. Per le spese si parla di un massimo di 5 euro a buono pasto (con strutture convenzionate con l’Ente). Somma che andrebbe moltiplicata per i 2 rientri per le 4 settimane (ipoteticamente 40 euro) per i dipendenti del Comune. Ma da un’ulteriore raccolta dati, le somme per il pagamento dei buoni pasto dovrebbero pervenire dai fondi per la gestione delle indennità di rischio, già spettanti alle categorie b, ma anche c e d del personale; si fa riferimento anche ad addetti registrazione dati, videoscrittura. Per ufficialità sull’approvazione o meno del nuovo orario e dunque del rientro bisognerà attendere settembre; la partenza è fissata per ottobre ma ad oggi non ci sono dati per la conferma del nuovo orario.


g.defilippo@statoquotidiano.it

Doppio rientro in Comune, trattative RSU anche su “buoni pasto” ultima modifica: 2012-07-30T22:02:56+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • Matteo

    NON HO PAROLE.I SOLD VANN SEMPR A CHI TON LATI SOLD:JET A MANGEJ AJ CHES VOSTR.A QUAJ STAN VICH CHA PEDJN D MON D 500 EUR AU MOS.


  • massimo

    E’ giusto e previsto dal CCNL, era ora che il Comune si adeguasse alle normative nazionali.


  • matteo

    la famosa “settimana corta” (intesa come orario di lavoro LUN-VEN), per gli uffici pubblici è stata obbligata dal governo, negli anni passati, al fine di ottimizzare le risorse e ridurre le spese e gli sprechi.
    lo stesso dicasi per il rientro pomeridiano
    riducendolo massimo ad uno, per evitare che l’amministrazione consumasse ulteriori spese di energia, corrente, climatizzazione, riscaldamento personale, buoni pasto per gli altri pomeriggi.
    ora io mi chiedo
    ma chi sono questi scienziati che escogitano questi ritorni al passato?
    invece di risparmiare vogliono far aumentare i costi che naturalmente verranno ribaltati sui cittadini.
    io ritengo che questa gente sia assolutamente incompetente a gestire un amministrazione pubblica.
    mi dispiace.


  • Candito

    MA DI COSA STATE PARLANDO? BUONI PASTO PERCHE’ EFFETTUANO IL DOPPIO RIENTRO? LA ASL FA IL DOPPIO RIENTRO MA NON MI RISULTA CHE ABBIANO I BUONI PASTO, QUELLI DEL COMUNE GIA’ NON FANNO UN CA..O ORA PURE IL PREMIO?CE LO HANNO D’ORO? RICCARDI FACCI UN PIACERE ,,,,…ALMENO UNA VOLTA RENDITI UTILE AI TUOI CONCITTADINI. P.S. …CON TE I …..


  • Candito

    DIMENTICAVO UNA COSA IMPORTANTE, NON E’ OBBLIGATORIO FARE IL DOPPIO RIENTRO, ANCHE PERCHE’ NON NE VEDO LA NECESSITA’. TANTO NON FANNO NULLA LO STESSO, PERCHE’ A PARTE QUALCHE ECCEZIONE IL RESTO SONO DEI RACCOMANDATI CHE HANNO VINTO IL CONCORSO PER CORRISPONDENZA. SE CI SI FA CASO SONO SEMPRE GLI STESSI COGNOMI

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