FOGGIA – Si è concluso con richieste di modifica, posizioni differenti tra le sigle sindacali e un confronto ancora aperto il tavolo convocato da ATAF Spa sulla nuova turnazione invernale legata al servizio scolastico per l’anno 2026-2027. La riunione, svoltasi il 30 luglio nella sede dell’azienda di trasporto pubblico del capoluogo, ha visto sedersi allo stesso tavolo i rappresentanti aziendali e le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative del settore, chiamati a discutere la riorganizzazione dei turni che entreranno in vigore con l’avvio del nuovo anno scolastico.
Per l’azienda erano presenti i dirigenti competenti e il presidente del Consiglio di amministrazione, mentre al confronto hanno preso parte le delegazioni di Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Faisa Confail, Faisa Cisal e Fna UGL Trasporti. Al centro della discussione la proposta elaborata da ATAF per la nuova turnazione scolastica, destinata a incidere sull’organizzazione del lavoro degli autisti e sull’erogazione del servizio nei mesi invernali.
Dal verbale emerge come una parte delle organizzazioni sindacali abbia avanzato una proposta unitaria finalizzata a favorire l’applicazione del nuovo assetto organizzativo. Filt Cgil, Faisa Confail, Faisa Cisal e Uilt Uil hanno infatti chiesto che, oltre allo straordinario tecnico già previsto e al recupero psicofisico del sabato, venga riconosciuto ai lavoratori un ulteriore beneficio economico sotto forma di buono carburante.
La proposta prevede un contributo non inferiore a 8 euro per ogni turno collegato al rientro degli scuolabus, somma che si aggiungerebbe alle indennità variabili e al buono pasto giornaliero di 4,36 euro già riconosciuti ai dipendenti. Secondo quanto riportato nel verbale, tale misura dovrebbe essere applicata in deroga alla disciplina prevista dall’accordo aziendale di secondo livello sottoscritto nel 2017 e avrebbe efficacia fino al 31 dicembre 2026.
Il confronto ha però evidenziato anche differenti sensibilità tra le sigle sindacali.
La delegazione della Fna UGL Trasporti, rappresentata dal segretario Daniele Delli Carri, ha infatti lasciato il tavolo alle ore 14, chiedendo che in futuro le convocazioni vengano effettuate in maniera formale e ufficiale. Nel verbale viene specificato che l’incontro era stato convocato per motivi contingenti con modalità considerate ufficiose dalla stessa organizzazione sindacale.
Anche la Fit Cisl ha espresso alcune osservazioni sulla proposta aziendale. Il sindacato ha chiesto il rispetto della normativa sui turni prevista dall’accordo aziendale del 2017, con particolare riferimento al cosiddetto “nastro massimo lavorativo”, ritenuto un elemento fondamentale per garantire condizioni di lavoro conformi agli accordi vigenti.
La stessa organizzazione ha inoltre proposto di uniformare la turnazione per evitare possibili disparità di trattamento tra gli operatori di esercizio. In assenza di una soluzione condivisa, viene evidenziato nel verbale, il sindacato si riserva di valutare eventuali iniziative di natura sindacale. Tra le richieste formulate figura anche quella di effettuare le corse di rientro degli scuolabus attraverso prestazioni di lavoro straordinario esclusivamente su base volontaria.
Il verbale fotografa quindi una trattativa ancora in corso, nella quale non emerge un accordo definitivo sulla nuova organizzazione dei turni. Le posizioni espresse testimoniano la volontà di proseguire il confronto per individuare una soluzione che tenga insieme le esigenze organizzative dell’azienda e le richieste avanzate dalle rappresentanze dei lavoratori.
Con l’imminente avvio del nuovo anno scolastico, la definizione della turnazione rappresenta uno dei passaggi più delicati per ATAF, chiamata a garantire la regolarità del trasporto degli studenti e, allo stesso tempo, il rispetto delle condizioni contrattuali del personale. Le prossime settimane saranno quindi decisive per verificare se il dialogo tra azienda e sindacati porterà a un’intesa condivisa oppure se il confronto resterà aperto anche alla ripresa delle attività scolastiche.



