BOLOGNA – Aveva deciso di raggiungere Bari in sella al suo motorino percorrendo l’autostrada, ma il viaggio si è concluso dopo appena pochi chilometri. Protagonista della vicenda un 43enne, fermato dalla Polizia Stradale lungo l’A1 e sanzionato con una multa di circa mille euro per diverse violazioni al Codice della Strada.
L’intervento è avvenuto nella mattinata di domenica 26 luglio sull’autostrada A1 Bologna-Firenze. Attraverso il sistema di videosorveglianza, la Centrale Operativa di Firenze ha individuato uno scooter che, nei pressi del casello di Sasso Marconi, tentava di accedere all’autostrada facendo slalom tra le barriere, evitando di ritirare il biglietto e aggirando il pagamento del pedaggio.
Ricevuta la segnalazione, gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Pian del Voglio, impegnati nei servizi di controllo per l’esodo estivo, sono intervenuti intercettando il mezzo al chilometro 3 della Direttissima.
«Volevo andare a Bari»
Dopo aver fermato il conducente in corsia di emergenza, i poliziotti gli hanno chiesto spiegazioni. Il 43enne ha dichiarato di essere diretto a Bari, nonostante fosse alla guida di un ciclomotore non autorizzato a circolare in autostrada.
Gli agenti hanno quindi accompagnato l’uomo in sicurezza fino alla prima uscita utile, quella di Badia, illustrandogli il divieto previsto dal Codice della Strada.
Al conducente sono state contestate diverse violazioni, tra cui l’accesso in autostrada con un veicolo non abilitato e l’elusione del pedaggio. Le infrazioni hanno comportato sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa mille euro. L’episodio richiama l’attenzione sull’importanza di rispettare le norme che regolano la circolazione in autostrada, dove possono transitare soltanto veicoli in possesso dei requisiti previsti dalla legge. Lo riporta leggo.it



