Le nuove commesse acquisite da Leonardo, con ricadute produttive sugli stabilimenti di Foggia e Grottaglie, rappresentano un’importante occasione di sviluppo per l’industria aerospaziale e per l’economia della Capitanata. L’aumento delle attività nel sito foggiano, impegnato nella realizzazione di componenti del Boeing 787 Dreamliner e di altri programmi strategici, potrebbe infatti tradursi in nuove opportunità occupazionali e di crescita per le imprese dell’indotto.
A sottolinearlo è il presidente di Confindustria Foggia, Potito Salatto, che evidenzia il ruolo strategico dello stabilimento foggiano nel panorama manifatturiero nazionale.
“L’affermazione di Leonardo sui mercati internazionali è motivo di soddisfazione per tutto il nostro territorio. Lo stabilimento di Foggia rappresenta una delle eccellenze manifatturiere della provincia e dimostra come la Capitanata sia in grado di competere nelle produzioni a più alto contenuto tecnologico. Ogni nuova commessa significa lavoro, innovazione e possibilità di crescita per decine di aziende che operano lungo la filiera, di cui molte appartenenti al sistema Confindustria.”
Accanto agli aspetti positivi, Salatto richiama però l’attenzione sulle criticità infrastrutturali che interessano le aree industriali della provincia, facendo riferimento anche alle problematiche evidenziate dal presidente del Consorzio ASI, Agostino De Paolis, che ha segnalato la mancanza di approvvigionamento idrico nell’agglomerato di San Severo e l’obsolescenza delle reti elettriche nella zona industriale dell’Incoronata.
“Non possiamo permetterci che aziende chiamate a competere sui mercati globali debbano fare i conti con servizi essenziali non sempre adeguati. Le nuove opportunità offerte da Leonardo rischiano di essere ridimensionate se non accompagniamo la crescita produttiva con un deciso piano di ammodernamento delle infrastrutture delle aree ASI.”
Secondo Confindustria Foggia, è indispensabile accelerare gli interventi su reti idriche ed elettriche, viabilità, digitalizzazione e servizi alle imprese, così da rendere gli insediamenti industriali più competitivi e attrattivi per nuovi investimenti.
“Oggi abbiamo davanti un’occasione straordinaria. La presenza di un campione nazionale come Leonardo può diventare il motore di uno sviluppo più ampio per tutto il comparto manifatturiero della Capitanata. Ma perché ciò avvenga è indispensabile che Istituzioni locali, Consorzio ASI, Regione e Governo lavorino insieme per rimuovere le criticità che le imprese denunciano da tempo.”



