BARLETTA/MANFREDONIA – Dopo anni di attesa prende ufficialmente il via la procedura per affidare uno dei servizi più strategici per la sicurezza della navigazione nei porti di Barletta e Manfredonia. Con la pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea è stata avviata la gara per la concessione del servizio di rimorchio nei due scali dell’Adriatico, un passaggio destinato a incidere sull’organizzazione delle attività portuali per i prossimi quindici anni.
L’iniziativa, promossa dalle Capitanerie di Porto di Barletta e Manfredonia con il coordinamento della Direzione Marittima della Puglia e della Basilicata Jonica, punta a individuare un unico concessionario in grado di garantire continuità operativa, elevati standard di sicurezza e una gestione più efficiente delle operazioni di assistenza alle navi in entrata e in uscita dai due porti.
Il rimorchio portuale rappresenta infatti uno dei servizi tecnico-nautici essenziali. I rimorchiatori assistono le grandi navi durante le manovre di ingresso, uscita e ormeggio, soprattutto in presenza di condizioni meteorologiche difficili o in spazi ristretti, contribuendo a prevenire incidenti e a rendere più sicure le operazioni commerciali e marittime.
La gara appena avviata conclude un lungo percorso amministrativo e istruttorio sviluppato nel rispetto delle linee guida emanate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Un iter che ha coinvolto enti pubblici e stakeholder del comparto marittimo con l’obiettivo di individuare un modello organizzativo capace di rispondere alle esigenze operative di entrambi gli scali, tenendo conto dell’evoluzione dei traffici marittimi e delle prospettive di crescita del sistema portuale pugliese.
La principale novità riguarda proprio l’impostazione della concessione. Per la prima volta Barletta e Manfredonia saranno gestite all’interno di un unico ambito operativo attraverso una concessione della durata di quindici anni. Una scelta che consentirà al futuro concessionario di organizzare mezzi e personale in maniera integrata, ottimizzando le risorse disponibili e garantendo maggiore flessibilità nella gestione del servizio.
Secondo la Direzione Marittima, questa soluzione permetterà di assicurare gli stessi livelli di sicurezza in entrambi gli scali, evitando duplicazioni organizzative e favorendo un utilizzo più razionale dei rimorchiatori. L’obiettivo è costruire un sistema capace di adattarsi con maggiore rapidità alle esigenze operative dei due porti e ai possibili incrementi dei traffici commerciali.
Negli ultimi anni il ruolo dei porti di Barletta e Manfredonia è progressivamente cresciuto all’interno del sistema logistico dell’Adriatico meridionale. Le attività commerciali, industriali ed energetiche sviluppate nei due scali hanno reso sempre più necessario disporre di servizi tecnico-nautici moderni, efficienti e in grado di rispondere agli standard richiesti dalla normativa nazionale ed europea.
Proprio per questo la procedura viene considerata un passaggio strategico non soltanto sotto il profilo amministrativo, ma anche per il futuro sviluppo economico dei due territori. L’affidamento stabile del servizio di rimorchio consentirà infatti di programmare con maggiore certezza le attività portuali e di offrire agli operatori un quadro organizzativo più definito.
La gara rappresenta inoltre la risposta a un’esigenza manifestata da tempo dagli operatori del settore, che attendevano l’avvio della nuova concessione per garantire continuità a un servizio indispensabile per il funzionamento dei porti.
Le imprese interessate potranno presentare la propria candidatura entro il 30 settembre 2026, secondo le modalità previste dal disciplinare di gara pubblicato sulla piattaforma telematica Portale Appalti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dove è disponibile tutta la documentazione necessaria per partecipare alla procedura.
Con l’avvio della gara si apre dunque una nuova fase per i porti di Barletta e Manfredonia, chiamati a rafforzare il proprio ruolo nel sistema marittimo regionale attraverso un servizio di rimorchio che punta a coniugare sicurezza della navigazione, efficienza gestionale e capacità di sostenere la crescita dei traffici nei prossimi anni.



