Notte di fuoco in provincia di Foggia, dove numerosi incendi hanno interessato un’area molto vasta, dal Gargano ai Monti Dauni. Tra sabato 29 e domenica 30 agosto, le squadre dei vigili del fuoco sono state impegnate in diversi interventi per roghi boschivi e incendi di interfaccia.
Le situazioni più delicate sono state segnalate ad Alberona, Sant’Agata di Puglia e nell’area garganica compresa tra Vieste e Peschici. Tutte le squadre del 115 dislocate sul territorio provinciale sono state mobilitate per fronteggiare le emergenze.
Ripartono le fiamme ad Alberona
Particolare attenzione è concentrata su Alberona, dove il forte vento ha alimentato nuovamente l’incendio nel sottobosco sul Monte Pagliarone. Sul posto è stato inviato il direttore delle operazioni di spegnimento di Foggia per coordinare gli interventi.
In attesa dell’arrivo dei mezzi aerei, nel campo sportivo del paese è prevista l’installazione di una vasca per il rifornimento d’acqua, così da agevolare le operazioni antincendio dall’alto. I velivoli dovrebbero effettuare lanci di acqua e liquido ritardante sulle zone maggiormente colpite.
Accanto ai vigili del fuoco stanno operando il personale dell’Arif e i volontari delle associazioni locali di Protezione civile.
Incendi anche a Sant’Agata e Monte Sant’Angelo
Un altro incendio boschivo è stato segnalato a Sant’Agata di Puglia. Sul posto sono stati indirizzati il direttore delle operazioni di spegnimento del Distaccamento di Vico del Gargano e la squadra dei vigili del fuoco di Cerignola.
A Monte Sant’Angelo, invece, il personale competente è impegnato nelle operazioni di bonifica di alcuni focolai, necessarie per impedire che le fiamme possano riprendere a causa del vento e delle alte temperature.
Durante la notte sono stati registrati incendi boschivi anche tra Vieste e Peschici, oltre a diversi roghi di interfaccia in altre zone della provincia.
Tre automobili coinvolte in un incendio a Vieste
L’emergenza ha interessato anche il centro abitato di Vieste. In via Salvemini tre automobili sono state coinvolte in un incendio: una vettura sarebbe stata all’origine del rogo, una seconda è stata distrutta dalla propagazione delle fiamme e una terza è rimasta danneggiata.
Sul posto sono intervenuti i volontari della Protezione civile “Pegaso” di Vieste, una pattuglia delle Guardie ecologiche volontarie, i vigili del fuoco e i carabinieri.
Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incendio e stabilirne le cause. Prosegue intanto il monitoraggio delle aree boschive colpite, con uomini e mezzi impegnati nelle operazioni di spegnimento e bonifica.
Fonte: FoggiaToday.it – Immagine di repertorio




Uno Stato che non è in grado di difendersi da tanti incendi che stanno distruggendo il Gargano, e non solo, sarà all’ altezza di difendersi in caso di attacco bellico??.
Sinceramente ho i miei dubbi.