MANFREDONIA – Si è svolta questa mattina, domenica 30 agosto, sulla spiaggia libera situata sotto il Castello di Manfredonia, la nona edizione del Rosario all’alba. L’incontro di preghiera ha avuto inizio alle ore 6, mentre la notte lasciava gradualmente spazio al giorno e il sole sorgeva sul mare.
L’iniziativa si è inserita nelle celebrazioni mariane legate alla storia religiosa e popolare della città, nella giornata dedicata alla Beata Vergine Maria di Siponto. In uno degli angoli più rappresentativi del fronte costiero sipontino, i partecipanti si sono ritrovati per condividere un momento di raccoglimento, silenzio e devozione.
La spiaggia, con il Castello da una parte e il mare dall’altra, si è trasformata per alcune ore in un luogo di preghiera comunitaria. Il sorgere del sole ha accompagnato simbolicamente la recita della corona, creando un’atmosfera particolarmente suggestiva e raccolta.
Il Rosario all’alba ha conservato anche quest’anno il carattere semplice ed essenziale che lo contraddistingue. Non una manifestazione spettacolare, ma un incontro fondato sulla partecipazione spontanea dei fedeli e sulla preghiera condivisa in un ambiente naturale.
Poiché sul posto non erano state predisposte sedie, le persone con difficoltà a rimanere a lungo in piedi si sono organizzate portando una sedia pieghevole. Altri partecipanti hanno utilizzato teli da spiaggia per sedersi o inginocchiarsi sulla sabbia durante la recita del Rosario. Ognuno ha portato con sé la propria coroncina, segno centrale dell’incontro mariano.
















