Rifornimenti tracciati, carte carburante affidate a responsabili individuati e uso dei veicoli limitato alle attività istituzionali. Il Comune di Foggia approva una disciplina unitaria per il proprio parco mezzi con la deliberazione di Giunta n. 236 del 29 settembre 2026. Il regolamento, proposto dall’assessore al Bilancio Davide Emanuele, comprende 28 articoli suddivisi in sei titoli e un modello di scheda interna per la rilevazione dei rifornimenti.
La motivazione indicata dall’amministrazione è l’assenza di una disciplina interna organica e aggiornata. Secondo l’atto, questa situazione produce prassi non uniformi tra gli uffici, difficoltà nella ricostruzione dei prelievi e nel confronto con le fatture del fornitore, oltre a esporre l’ente a rischi di responsabilità amministrativa e contabile. Il provvedimento interviene su le criticità organizzative; non presenta accertamenti su specifici episodi di utilizzo illecito o su responsabilità individuali.
Le regole riguardano i mezzi di proprietà comunale e quelli utilizzati attraverso locazione, noleggio, leasing o comodato. Il parco veicolare serve, tra gli altri, la Polizia locale, gli uffici tecnici e manutentivi, l’Economato e la Protezione civile. Il carburante viene acquistato attraverso carte utilizzabili nella rete convenzionata, con addebito successivo al Comune. La nuova disciplina organizza l’intero percorso, dall’approvvigionamento alla custodia e al controllo delle carte.
Uno dei principi è la separazione delle funzioni: autorizzazione, custodia, utilizzo e verifica devono essere organizzati in modo distinto. A questo si accompagnano la destinazione esclusivamente istituzionale della spesa e la tracciabilità di ogni rifornimento. Il pagamento in contanti è vietato, salvo le ipotesi specifiche richiamate nell’atto: indisponibilità della rete convenzionata oppure una necessità imprevedibile e urgente insorta fuori sede.
La delibera assegna un ruolo centrale al consegnatario delle carte. La loro gestione viene ricondotta al maneggio di valori, con obblighi di rendicontazione e sottoposizione al giudizio di conto. Il dirigente del Servizio economico-finanziario dovrà nominare l’agente consegnatario e il suo sostituto, oltre ad adottare gli atti necessari alla resa del conto. Il sistema contempla anche i sub-consegnatari e una disciplina specifica per il Corpo di Polizia locale.
Le disposizioni comprendono assegnazione dei veicoli, obblighi dei conducenti, divieto di uso non istituzionale, rilevazione dei rifornimenti e controlli. Sono richiamati anche i profili di responsabilità erariale e disciplinare e il recupero delle somme. La previsione di queste misure stabilisce le conseguenze e le procedure da applicare nei casi pertinenti; non significa che l’amministrazione abbia già contestato condotte irregolari a dipendenti o utilizzatori.
Per mettere a regime il sistema, i dirigenti delle strutture che dispongono dei mezzi dovranno trasmettere l’elenco aggiornato dei veicoli e dei conducenti autorizzati entro novanta giorni dall’entrata in vigore del regolamento. Dovranno inoltre adeguare le rilevazioni al modello allegato. Ai settori Patrimonio e Servizi informatici sono affidate, ciascuno per la propria competenza e nei limiti delle risorse disponibili, le attività per la gestione della flotta comunale e la dematerializzazione dei documenti.
Il regolamento affronta anche prevenzione della corruzione, trasparenza, protezione dei dati personali e razionalizzazione dei consumi. Sul piano finanziario, la Giunta dichiara che il provvedimento non comporta nuovi o maggiori oneri: disciplina una spesa già interamente inclusa negli stanziamenti assegnati agli uffici. Le rilevazioni dovranno permettere il confronto tra prelievi e fatturazione. Il testo non quantifica risparmi attesi né presenta un confronto tra i consumi passati e quelli futuri. L’obiettivo di rendere più economica la gestione dovrà quindi essere valutato attraverso l’attuazione e i controlli.



