Un mezzo pesante si è ribaltato mercoledì 30 settembre lungo la Sp 109 Lucera-San Severo, terminando la propria corsa fuori dalla carreggiata, in un terreno agricolo. Il tir ha perso parte del carico durante l’incidente, mentre il conducente è rimasto fortunatamente illeso.
L’episodio riporta al centro dell’attenzione le condizioni della Sp 109, ex Statale 160, infrastruttura strategica per i collegamenti tra i Monti Dauni, il Tavoliere e la rete autostradale, oltre che per raggiungere attività economiche e servizi sanitari.
Le criticità della Sp 109
Il tratto della strada ancora da adeguare presenta da tempo diverse problematiche segnalate dagli automobilisti. Tra queste figurano la carreggiata stretta, il fondo stradale deteriorato e la presenza di avvallamenti, condizioni che possono diventare particolarmente problematiche quando lungo l’arteria transitano mezzi pesanti.
Nel corso degli anni, inoltre, la Sp 109 è stata teatro di numerosi incidenti, alcuni dei quali purtroppo mortali, alimentando le richieste di interventi per aumentare i livelli di sicurezza.
Il progetto di adeguamento
Sul futuro della strada si è recentemente espresso anche il Consiglio regionale, facendo il punto sul progetto di adeguamento dell’arteria. L’intervento prevede l’allargamento della carreggiata e la revisione del tracciato nel tratto compreso tra il km 5+300 e il km 10+510.
Per completare l’opera sono stati individuati 35 milioni di euro. Prima dell’apertura dei cantieri, tuttavia, restano da affrontare alcune criticità di carattere tecnico e autorizzativo, legate in particolare alla presenza di due ponticelli lungo il tracciato che rappresentano uno degli ostacoli alla realizzazione degli interventi.
La richiesta del territorio
Dopo l’ennesimo incidente, torna quindi la richiesta di accelerare le procedure e arrivare rapidamente all’adeguamento della strada, anche alla luce delle segnalazioni che da mesi arrivano da automobilisti e pendolari.
“Non si può aspettare l’ennesima tragedia. Da mesi automobilisti e pendolari segnalano le condizioni della carreggiata e le difficoltà quotidiane che si incontrano lungo il percorso.”
L’appello sottolinea il ruolo strategico della Sp 109 per la mobilità della Capitanata:
“Questa non è una strada secondaria, ma un’arteria fondamentale per migliaia di persone e per l’economia di un’intera parte della Capitanata. Chi la percorre ogni giorno ha diritto a una strada moderna, adeguata e sicura”.
Lo riporta foggiatoday.it.



