Nasce ufficialmente in Puglia la Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane (FIAP), intitolata allo storico, politico e antifascista pugliese Gaetano Salvemini. La nuova realtà associativa, con sede istituzionale e legale a San Giovanni Rotondo, ha eletto Salvatore Mangiacotti presidente, Nicola Putignano vicepresidente e Mario Gianfrate alla guida del Comitato Scientifico.
La Federazione si presenta come un’organizzazione autonoma e indipendente dai partiti politici, con l’obiettivo di contribuire alla crescita civile e sociale del territorio, al rafforzamento delle istituzioni repubblicane e al progresso del Paese, richiamandosi ai valori di libertà, democrazia e giustizia sociale sanciti dalla Costituzione italiana.
Tra le finalità indicate nello statuto figurano la tutela del patrimonio morale e storico della Resistenza, la memoria dei caduti e dei sacrifici compiuti dal popolo italiano nella lotta contro il fascismo, oltre alla promozione di studi e ricerche sulla storia del movimento resistenziale in Puglia, Italia ed Europa.
La FIAP Puglia dichiara inoltre di voler contrastare ogni iniziativa, palese o occulta, finalizzata a ricreare condizioni favorevoli alla rinascita del fascismo e del razzismo, promuovendo allo stesso tempo attività di informazione e formazione rivolte soprattutto alle nuove generazioni. Tra gli ambiti di impegno figurano anche la pace, il confronto sulle istituzioni e il processo di integrazione europea.
La nuova realtà regionale sarà presentata ufficialmente nelle prossime settimane, durante una conferenza stampa a Bari alla quale parteciperanno i componenti del direttivo, i rappresentanti delle associazioni aderenti, le autorità della Regione Puglia e il presidente nazionale della FIAP, Luca Aniasi.
Il neo-eletto presidente Salvatore Mangiacotti ha spiegato le finalità della nuova organizzazione: «La FIAP Puglia nasce non solo per custodire la memoria, ma per renderla un’arma civile attiva contro le derive autoritarie e i razzismi del nostro tempo».
Mangiacotti ha quindi annunciato particolare attenzione al rapporto con il mondo della scuola e con le altre realtà del territorio: «Lavoreremo in stretta sinergia con le scuole e le altre organizzazioni del territorio. Dedicheremo una particolare attenzione alle giovani generazioni, affinché comprendano il valore inestimabile della democrazia e diventino custodi consapevoli del futuro del nostro Paese».
Sul ruolo della ricerca storica è intervenuto Mario Gianfrate, direttore del Comitato Scientifico: «L’intitolazione a Gaetano Salvemini non è solo una scelta di prestigio, ma un preciso programma culturale. Il Comitato Scientifico promuoverà studi, ricerche e percorsi formativi per far conoscere a fondo le origini del nazifascismo e la complessa storia del movimento della Resistenza in Puglia, in Italia e in Europa, offrendo strumenti critici per interpretare la contemporaneità e rafforzare il processo di unità europea».
Anche il presidente nazionale della FIAP, Luca Aniasi, ha sottolineato il significato della nascita della sezione regionale: «La nascita della FIAP in Puglia rappresenta un passo di fondamentale importanza per il radicamento della Federazione Italiana Associazioni Partigiane in un territorio che ha espresso pagine altissime di Resistenza e di riscatto democratico. In un momento storico delicato come quello attuale, in cui i principi fondanti della nostra Carta Costituzionale richiedono di essere difesi e attuati quotidianamente, l’apertura di questa nuova sezione regionale risponde alla necessità di offrire un presidio di memoria attiva, cultura democratica e partecipazione civile».
Aniasi ha aggiunto: «La FIAP Puglia nasce con l’obiettivo di dialogare con le istituzioni locali, il mondo della scuola, delle università e del lavoro, promuovendo i valori dell’antifascismo storico e di quello che definiamo ‘antifascismo contemporaneo’: la difesa dei diritti civili, la giustizia sociale, la solidarietà e l’impegno per la pace».
Il presidente nazionale ha quindi rivolto un augurio ai promotori dell’iniziativa: «Ai compagni e agli amici che hanno promosso questa costituzione e che animeranno le attività sul territorio pugliese va il più caloroso augurio di buon lavoro da parte di tutta la presidenza nazionale. La memoria della Resistenza non è un esercizio di retorica del passato, ma un faro per illuminare le sfide del futuro».
Aniasi ha inoltre fatto pervenire un messaggio di congratulazioni e incoraggiamento, spiegando che «la FIAP è stata troppo tempo lontana da una terra che dato un contributo così importante alla Liberazione». Il presidente nazionale ha confermato inoltre che sarà presto a Bari per «salutare le compagne ed i compagni promotori di questo importante ritorno».
La FIAP Puglia si presenta infine come un organismo aperto all’adesione di associazioni, circoli, club locali, gruppi di patrioti, resistenti, antifascisti e cittadini che ne condividano le finalità.
Nelle prossime settimane partiranno le campagne di adesione e il percorso per la costituzione delle sezioni della Federazione nelle diverse province e nei Comuni della Puglia.



