La Regione Puglia ha stanziato 2,7 milioni di euro per sei progetti dedicati alla tutela e al ripristino degli ecosistemi marini presenti nei siti della Rete Natura 2000. A darne notizia è il consigliere regionale del Pd Cosimo Borraccino, attraverso una nota.
Tra gli interventi finanziati rientra quello destinato alle Riserve Naturali Regionali Orientate del Litorale Tarantino Orientale, con il Comune di Manduria individuato come ente gestore per la località di Torre Colimena. Per questo progetto è stato assegnato un contributo di 450 mila euro.
“Con l’obiettivo di ripristinare e difendere gli ecosistemi marini nei siti della Rete Natura 2000, come Regione Puglia abbiamo finanziato con 2,7 mln di € i sei progetti che hanno risposto all’Avviso pubblico e che sono risultati beneficiari del contributo”, dichiara Borraccino.
“Tra questi, sono state finanziate con € 450.000 le Riserve Naturali Regionali Orientate del Litorale Tarantino Orientale del Comune di Manduria indicato come Ente gestore per la località Torre Colimena”, aggiunge il consigliere regionale.
L’intervento, spiega Borraccino, è in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e prevede una serie di azioni per la salvaguardia dell’ambiente marino attraverso l’installazione di attrezzature definite “sea friendly”.
Tra queste sono previsti dissuasori contro la pesca illegale e l’ancoraggio, oltre a sistemi di ormeggio e campi boe finalizzati all’identificazione e alla protezione delle aree più vulnerabili, caratterizzate dalla presenza di specie a rischio.
“Ogni sito che riceverà il contributo, nella fattispecie quello di Manduria, è fiore all’occhiello della Puglia in quanto sono presenti specie e habitat rari o in via di estinzione”, sottolinea Borraccino.
Il finanziamento punta quindi a coniugare tutela ambientale, valorizzazione dell’economia locale e promozione turistica.
“Una misura che, come Regione Puglia e assieme all’Assessora all’Ambiente, Debora Ciliento, abbiamo sostenuto al fine di salvaguardare l’ambiente, valorizzare l’economia locale e promuovere il turismo”, conclude il consigliere regionale.



