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TORRE ALEMANNA CERIGNOLA Torre Alemanna, la storia rivive nella realtà virtuale

Torre Alemanna si prepara a raccontare la propria storia attraverso la realtà virtuale, unendo il patrimonio archeologico alle nuove tecnologie

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
30 Settembre 2026
Cerere racconta // Cerignola //

Torre Alemanna si prepara a raccontare la propria storia attraverso la realtà virtuale, unendo il patrimonio archeologico alle nuove tecnologie. È questo l’obiettivo di “Torre Alemanna VR”, il progetto promosso dalla cooperativa sociale Frequenze, ente gestore del complesso museale di proprietà del Comune di Cerignola, in collaborazione con AuralTech S.r.l.s.

L’iniziativa permetterà ai visitatori di esplorare il sito archeologico di Borgo Libertà attraverso visori per la realtà virtuale, immergendosi nelle diverse epoche che hanno caratterizzato la storia della Torre. Il progetto utilizza anche intelligenza artificiale, ricostruzioni tridimensionali, animazioni ispirate ai videogiochi, suoni e tecnologie immersive.

L’esperienza consentirà allo spettatore di avere piena libertà di orientamento visivo e di osservare la Torre nelle diverse fasi della sua storia. Attraverso la ricostruzione virtuale sarà possibile tornare al periodo medievale, quando il complesso era interessato dalla produzione di ceramiche e dalla coltivazione dei campi, ma anche conoscere le abitudini degli antichi abitanti e gli avvenimenti che nel corso dei secoli hanno influenzato la vita della borgata.

Il progetto presentato agli studenti

Il progetto è finanziato nell’ambito dell’avviso pubblico per il riparto del fondo destinato al funzionamento dei Piccoli Musei del Ministero della Cultura. La presentazione, ancora nella fase di realizzazione, ha coinvolto studenti e studentesse degli istituti scolastici di Cerignola I.C. “Di Vittorio-Padre Pio”, I.C. “Carducci-Paolillo” e “Pavoncelli”.

Gli alunni, insieme agli insegnanti, hanno prima partecipato a una visita guidata del Complesso Museale, approfondendo la storia dell’insediamento teutonico e le vicende legate ai cavalieri dell’epoca dell’imperatore Federico II. Successivamente hanno preso parte a un momento di confronto dedicato al nuovo progetto tecnologico.

Un viaggio virtuale attraverso i secoli

A occuparsi della realizzazione del nuovo servizio è AuralTech S.r.l.s., che sta sviluppando contenuti digitali, ricostruzioni 3D, animazioni e paesaggi sonori.

«Sarà un’esperienza immersiva che permetterà all’utente-visitatore di vedere attorno a sé le ricostruzioni delle varie fasi storiche di Torre Alemanna, potrà viaggiare nel tempo per vedere gli inizi medioevali del sito, passando per la fase seicentesca fino ad arrivare ai giorni nostri. Potrà vedere ogni dettaglio di questi passaggi in modalità di realtà virtuale, grazie all’utilizzo dei visori, avendo la sensazione di essere nel sito durante tutti i vari momenti storici», spiega Gianluca Grazioli di AuralTech.

«È molto importante utilizzare questi strumenti tecnologici che abbiamo oggi per favorire l’apprendimento delle giovani generazioni, ma anche degli adulti, e consentire di imparare in maniera più facile, veloce e divertente», aggiunge Grazioli.

Nel corso della mattinata, gli studenti hanno inoltre incontrato Alessandro Strinati, presidente dell’associazione Imperiales Friderici II, che ha proposto alcuni approfondimenti sulla storia e sul patrimonio culturale di Torre Alemanna.

Accessibilità e inclusione

Per Loredana Riccettti, presidente di Frequenze, il progetto punta anche a rendere il patrimonio più accessibile e a rafforzare il rapporto tra il museo e la comunità.

«L’obiettivo è garantire il miglioramento dell’accessibilità e delle modalità di fruizione per i visitatori, oltre che favorire l’inclusione sociale e culturale della comunità. Parliamo di un servizio utile ad integrare la visita del polo museale con la possibilità di sperimentare un’esperienza coinvolgente ed originale attraverso ausili tecnologici», sottolinea Riccettti.

«L’utilizzo dei visori per la realtà virtuale ci permetteranno di vedere come era il passato della Torre, in modo da avere una visione più ampia del luogo e capire meglio ciò che è successo in passato in questo luogo», conclude la presidente di Frequenze.

Il documentario in tre capitoli

Il documentario in realtà virtuale attualmente in fase di realizzazione sarà articolato in tre capitoli. Il primo sarà dedicato alla ricostruzione dell’evoluzione storica del sito, il secondo alla cappella del coro, mentre il terzo avrà come protagonista la torre medievale.

Nel progetto è coinvolta anche l’Università degli Studi di Foggia, alla quale è affidato il compito di validare e verificare i contenuti storico-archeologici dell’esperienza immersiva.

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“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

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