
Nel testo si legge che “per garantire la prosecuzione degli interventi e delle opere di ricostruzione nelle zone del Molise e della provincia di Foggia colpite dal terremoto del 2002, con priorita’ alle esigenze ricostruttive dei comuni del cosiddetto ‘cratere’ , mediante ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri vengono stanziate risorse nel limite di 100 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2010-20”.
“Non e’ piu’ accettabile dover elemosinare ogni anno a questo Governo gli stessi stanziamenti per le stesse opere e mai erogati. E’ invece necessaria – dice l’esponente dipietrista – una programmazione apposita con risorse annuali che metta effettivamente a disposizione le somme necessarie con tempi e modalità di intervento che garantiscano finalmente il completamento della ricostruzione nel prossimo triennio. E’ arrivato il momento di chiamare a raccolta tutte le istituzioni e le forze politiche di maggioranza e opposizione, al di la’ delle solite furbizie, per prendere atto della ricostruzione mancata e dei fallimenti derivanti da un’applicazione clientelare dell’art.15 dell’OCPM 3268/03 e rilanciare, attraverso una nuova riproposizione del medesimo, una efficace politica di sviluppo economico e coesione sociale dell’area del cratere”.


