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Le organizzazioni sindacali hanno consegnato alla Commissione l’Avviso Comune in materia, siglato con Federalberghi e Faita il 30 Aprile 2015

“Naspi, serve una soluzione definitiva”

I lavoratori che prestano la loro opera per almeno sei mesi infatti, stante le attuali disposizioni di legge e le circolari che le INPS locali stanno interpretando in maniera parziale e restrittiva


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Roma. ”Si è appena conclusa l’audizione informale di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil presso la Commissione Lavoro della Camera dei Deputati. L’incontro era stato sollecitato dalle Segreterie Nazionali per poter esporre le pesanti penalizzazioni che l’introduzione della Naspi sta comportando per i lavoratori stagionali del turismo e per le collaboratrici domestiche. Le Organizzazioni Sindacali di categoria hanno presentato unitariamente una memoria scritta. “Abbiamo rimarcato alla Commissione come la Naspi abbia profondi aspetti di iniquità sociale e penalizzi ingiustamente lavoratrici e lavoratori già fortemente precari” afferma Cristian Sesena, segretario nazionale della Filcams Cgil. “È assurdo che i lavoratori stagionali non abbiano adeguato sostegno economico quando, non per scelta, sono costretti di anno in anno a rimare privi di occupazione.” È infatti la domanda turistica concentrata in alcuni periodi e non in altri a determinare il loro impiego parziale: “Abbiamo chiesto pertanto che venga garantito loro adeguata e piena tutela reddituale nei periodi di inattività, sottolineando come la tanto sbandierata promessa del Governo di una salvaguardia per l’anno in corso si stia rivelando inadeguata. I lavoratori che prestano la loro opera per almeno sei mesi infatti, stante le attuali disposizioni di legge e le circolari che le INPS locali stanno interpretando in maniera parziale e restrittiva, non avranno quanto promesso, da autorevoli esponenti dell’Esecutivo.”

Le organizzazioni sindacali hanno consegnato alla Commissione l’Avviso Comune in materia, siglato con Federalberghi e Faita il 30 Aprile 2015, a dimostrazione che il tema è condiviso e sentito anche dalle imprese. “Per ciò che concerne il lavoro domestico” prosegue Sesena, “abbiamo chiesto che venga fornita un’interpretazione meno restrittiva della norma da parte dell’INPS spiegando che negare il diritto di accesso alla Naspi a queste lavoratrici e a questi lavoratori, potrebbe rappresentare un disincentivo alla regolarizzazione contributiva di un rapporto di lavoro che per sua natura è esposto a forme di elusione e irregolarità.” La XI Commissione ha ascoltato con attenzione le argomentazioni delle Segreterie Nazionali. Ha anticipato che è prevista l’emanazione, nei prossimi giorni, di una nuova circolare INPS che dovrebbe risolvere il problema del lavoro domestico facilitando l’accesso alla Naspi. Anche il problema della tutela per il 2015 per i lavoratori stagionali parrebbe in via di definitivo chiarimento. La Filcams auspica che venga individuata una soluzione legislativa definitiva per tutte le lavoratrici e i lavoratori ingiustamente penalizzati dal nuovo regime di ammortizzatori sociali.

“Naspi, serve una soluzione definitiva” ultima modifica: 2015-10-30T10:26:54+00:00 da Redazione



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Commenti


  • pensionato

    Cisono ragazzi quarantenni e’cinquantenni di tutte le catogorie e’non solo gli staggionali e casalinghe che hanno famiglia e una volta finito i sei masi di lavoro non trovano piu’niente da fare come le mandengono l famiglie con l’aria?

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