Manfredonia
"Si è fatto chiudere il petrolchimico, se non sbaglio il più nuovo e di più recente tecnologia tra quelli esistenti in Italia"

Saverio de Girolamo: “Energas, perché da noi non è ammessa convivenza industria-turismo?”

"Mi auguro che i nostri Amministratori sappiano riportare la questione sui giusti binari della discussione civile proponendo, se necessario e con idee chiare, eventuali modifiche progettuali"


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Manfredonia. ”La vicenda Energas mette ancora una volta in evidenza la facilità con la quale a Manfredonia si costituiscono fazioni contrapposte. E’ mai possibile che non si riesca ad affrontare la discussione in maniera civile e pacata, senza la pretesa, da parte di ambo le parti, di avere la verità in tasca e di imporla all’altra parte? A questa regola non si sottrae alcun rango e ambiente sociale, tanto che anche i culturalmente evoluti ti chiedono, prima di iniziare a parlare, come la pensi o da che parte stai. Ma da che parte si può aprioristicamente stare quando si affrontano questioni riguardanti l’ambiente e la salute, da una parte, e il lavoro dall’altra? Sembra che la sicurezza sia diventata una opinione, invece di essere tecnicamente e scientificamente valutata. Se una cosa è sicura o non è sicura, ciò deve essere provato in maniera inequivocabile e ineccepibile ed essere accettato da tutti. Non è possibile, e si rasenta il paradosso, che da una parte si veda solo il benessere e dall’altra solo la catastrofe. Non voglio quindi entrare nel merito della questione perché ritengo che non ci sia stato il necessario confronto con argomentazioni valide e inconfutabili, come ritengo grave, oltre che ignobile, che si speculi sui dolori altrui o che si minacci di sobillare la gente e di fomentare disordini. E’ piuttosto da sottolineare la nostra atavica incapacità di valutare attentamente le situazioni che con il passare del tempo si sono presentate e di tradurle in opportunità per l’intero territorio, anziché accettare le decisioni così come ci vengono calate dall’alto. Non ho la pretesa di essere un tuttologo, ma mi limito a semplici constatazioni riguardanti il settore marittimo-portuale nel quale svolgo la mia attività. Vennero rifiutate le navi dei cosiddetti “veleni”, che hanno poi scaricato la loro merce nel porto di Livorno per poi essere trattata in un impianto di Modena. No mi risulta che, a seguito di quella operazione, a Livorno e Modena si siano registrati gravi o particolari problemi igienico-sanitari, o mi sbaglio?

Si è fatto chiudere il petrolchimico, se non sbaglio il più nuovo e di più recente tecnologia tra quelli esistenti in Italia, che assicurava un reddito a migliaia di famiglie e, di conseguenza, consentiva benessere a diverse attività del territorio, soprattutto quelle commerciali e forse anche il settore della pesca ne ha risentito. Sono rimasti in produzione, però, tutti gli altri impianti esistenti (Ferrara, Porto Marghera, Brindisi, Gela, Porto Torres, ecc.). Erano pericolosi anche questi o no? Non si vuole riconoscere che con la chiusura dell’impianto di Manfredonia è iniziata la lunga ed inesorabile crisi economica di tutto il territorio, riscontrata soprattutto nel settore del commercio, ma ce ne siamo accorti quando ormai era troppo tardi. Non si è consentito alla Società Atriplex di utilizzare i serbatoi presenti all’interno dell’area ex-Enichem per farne un deposito costiero, che è invece rimasto a Barletta e che si vede benissimo dal centro di quella città. E’ pericoloso anche questo deposito o no? E’ stata negata alla Sfir la realizzazione nell’area portuale di Manfredonia di un impianto per la raffinazione dello zucchero, impianto che poi è stato realizzato nell’area portuale di Brindisi. Solo per noi non era sicuro?

Ora si parla del deposito Energas: subito fuori il porto di La Spezia c’è uno dei più grandi rigassificatori, con enormi serbatoi non tumulati ma ben in vista e con un pontile per navi-cisterna che vanno e vengono, a breve distanza da Portovenere e dalle rinomate “Cinque Terre”, dove il turismo ormai da moltissimi anni non avverte il minimo cenno di crisi. Perché da noi non è ammessa la convivenza industria-turismo? O sono più bravi loro? Forse ho dimenticato qualche altro caso, ma credo che quelli indicati siano sufficienti a farci meditare, come dicevo prima, sulla mancanza di capacità di trarre a nostro vantaggio le opportunità che invece altrove non si sono fatti scappare. Ripeto: tutte quelle attività erano sicure o no? E ciò non dovrebbe valere per tutti?

E’ sbagliato pensare che un disoccupato, anche il più disperato, possa barattare un posto di lavoro con la salute e la sicurezza sua e della sua famiglia. Ma non è giusto ed onesto negargli la possibilità di vivere dignitosamente e in una famiglia serena. Chi si è opposto a tutti questi progetti, e non mi riferisco solo a chi a fine mese non ha mai avuto problemi di sopravvivenza, dovrebbe dimostrare correttezza e onestà intellettuale proponendo alternative concrete e immediate, non fantasie o ignobili speculazioni, altrimenti non è credibile.

Si fa sempre riferimento alle vocazioni turistiche del territorio: mi sapete dire cosa ha impedito, dopo più di 20 anni dalla chiusura del petrolchimico, il decollo del turismo a Manfredonia? E’ vero o non è vero che, paradossalmente, proprio da quel momento hanno cominciato a chiudere gli alberghi esistenti in città?

Forse dovremmo riflettere in maniera un po’ più matura e responsabile, la sicurezza non è una opinione, ma deve essere tecnicamente e scientificamente verificata e di tale compito se ne devono fare carico le Istituzioni e gli Amministratori, avvalendosi di tutti gli strumenti e le professionalità disponibili. Si assiste, invece, al solito scontro da “bar dello sport”, ma qui non si parla di calcio, ora tutti sono diventati esperti e informati, adducono le più svariate argomentazioni a sostegno delle proprie idee e si assiste poi al balletto dei numeri sui posti di lavoro e sul traffico portuale, ma senza validi e ineccepibili riscontri. Non so voi, ma io sono stanco di sentirmi rinfacciare che noi meridionali siamo capaci solo di piangerci addosso. Oppure ce ne usciamo con la solita storiella metropolitana che lassù “nessuno” ci ama e che ce l’hanno sempre e solo con noi: questa è semplice mania di persecuzione, o paranoia, che nasconde la nostra abitudine di scaricare su altri le nostre mancanze.

A proposito delle condizioni del porto, in un comizio durante l’ultima campagna elettorale ho trovato ridicole le critiche, secondo me senza cognizione di causa, sulla scarsa attività mercantile. Forse c’è chi pensa che le navi possono trasportare anche chiacchiere, non solo merci. Vi posso assicurare che, anche con uno solo dei progetti respinti, il porto avrebbe vissuto momenti migliori, con grande beneficio per l’intera collettività e sarei stato curioso di sapere come, a tal proposito, la pensava il “comiziante”. Mi auguro che i nostri Amministratori sappiano riportare la questione sui giusti binari della discussione civile proponendo, se necessario e con idee chiare, eventuali modifiche progettuali. A questa discussione abbiamo il dovere di partecipare tutti, non soltanto se favorevoli o contrari. Questo è quanto volevo esprimere, a titolo mio personale e senza un partito o una schiera di sostenitori alle spalle, e apprezzo molto quelli che manifestano la propria opinione liberamente e non anonimamente, perché dimostrano di essere pronti ad un confronto aperto e senza riserve mentali.

Grazie per l’attenzione”.

(Saverio de Girolamo, imprenditore, Manfredonia 30 ottobre 2015)

Saverio de Girolamo: “Energas, perché da noi non è ammessa convivenza industria-turismo?” ultima modifica: 2015-10-30T12:53:59+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Il vaccaro di Santo Spriticchio

    Boicottate il forum di questo articolo, come hanno fatto loro con i cittadini di Manfredonia quelli dell’Energas con il loro facebook!


  • MARCO

    Per la de Girolamo entrerebbero tanti soldini con energas?


  • gas..Dotto

    Mi spieghi il sig. De Girolamo, perchè sono stati bloccati 3 villaggi turistici sul litorale sud (a causa della presenza del vincolo ambientale) e per ENERGAS con lo stesso vincolo non ci sono problemi?……forse energas con i suoi “metodi” è più persuasivo?
    Con tre villaggi turistici si vedrebbero molti più occupati dei miseri 70 (se è vero) di energas.


  • Lello

    Mi stavo mettendo a piangere
    azz ho detto questo cittadino
    come ama lo sviluppo poi leggi che è un imprenditore!! Vattin!! va zapp vade retro!! Fate un agrituris andate via voi e il gp.


  • 6 11 2015 la svolta

    lasciateli perdere ci sarà chi gli dirà di andare via come si deve e una volta per tutte.


  • La pietraia del molo di ponente

    come amano la nostra città, la amano tutti morbosamente.


  • Carmen

    Mi domando cosa promette Energas ai loro difensori….


  • Cittadino ignorante

    Per vincere una grande guerra, occorrono strategie. Da una parte gran parte del popolo dall’altra parte una potentissima società petrolifera con una potente appendici nel suolo italico, poi imprenditori, politici inaffidabili, arrampicatori e maggiordomi illusi dalle lusinghe dei potenti. La strategia dei potenti sino ad ora ha ottenuto scarsissimi risultati anzi ha accentuato la protesta popolare. Probabilmente stanno puntando ad una nuova strategia: marketing e accentuazione del fenomeno disoccupazione e disperazione, mirando sulla sensibilità della cittadinanza. Non cadete in questa trappola! Manfredonia da qualche anno (cifre vantate da organi compententi) ha visto incrementare le presenze turistiche in tutte le strutture adibite ad esse. Manfredonia ha tutt’ora un patrimonio ambientale invidiato in tutto il mondo. Non fatevi ingannare da chi promette sviluppo e benessere usando il sedere di intere popolazione. Manfredonia merita ben altro! La loro strategia sarà quello di cavalcare e sfruttare l’onda della disoccupazione e della disperazione, creatasi soprattutto sopo la fallimentare esperienza dei patti d’area, vogliono solamente prolungare l’agonia di questa città, scaricando su di essa e i suoi cittadini la più formidabile e impensabile quantità di Gpl mai assembrata sul suolo nazionale, senza il consenso della popolazione e con modalità credo arbitrarie!


  • Cittadino ignorante

    Un intero consiglio comunale intimorito prima della riunione del giorno dopo atto a prendere decisioni importanti in oggetto non denunciata alla magistratura la dice lunga.


  • luca

    A Manfredonia c’è troppa gente che sta bene che non alcun vantaggio da questo deposito, quindi egoisticamente dice no.


  • Elena

    L’impianto di Gela non ha causato problemi? Non mi risulta nemmeno lontanamente. La città di Gela ha subito problemi gravissimi e incidenza di tumori e malattie varie. Ha visto distrutte le proprie capacità turistiche ed è considerata la pattumiera della Sicilia. In ogni caso, il petrolchimico è stato chiuso nel 2014 e sarà riconvertito.
    Comunque, mi congratulo per la scelta di Gela per le sue argomentazioni, è un magnifico esempio.


  • antonella

    Bisogna Capire che chi vuole energas .
    E i cittadini? Gli tocca come sempre macerie, inquinamento, pericolo di morte o intossicazione. Imparate a non fare i conti senza l’oste, perche’prima o poi, l’oste arriva.


  • Manfredoniano girovago

    COME??????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????? SONO STATO A AUGUSTA E GELA SONO LE AUTENTICHE PATTUMIERE DELLA SICILIA) PEGGIO DI 6 NOSTRE EX ENICHEM!!! CIMINIERE, FUMO LA SERA IL NERO SI TINGE DI ROSSO DELLE CIMINIERE! RIMASI SCIOCCATO E QUI QUALCUNO VANTA GELA? boh..Piuttosto QUALCUNO FACCIA DELLE RICERCHE ANNI FA SCOPPIO’ UN DEPOSITO DI BOMBOLE DI GPL SULLA STRADA PER SANGIOVANNI ROTONDO SACC SE ERA GAMBARDELLA CI FU TANTO CLAMORE E UN BOTTO TREMENDO PER FORTUNA NON CI FURONO VITTIME..FACCIANO DELLE RICERCHE…FACCIANO…


  • Durc p siccje


  • Manfredonia colonia del Kumait

    Eh si, purtroppo noi Manfredonian/e Antonella siamo considerati alla stessa stregua dei popoli indigeni della foce del Niger.


  • Biancaneve e i 7 nani

    Prima di Energas, Manfredonia ha iniziato a porre attenzione alla sua vocazione TURISTICA…………. Infatti hanno chiuso nel giro di un solo anno il Nicotel, il panorama a Rondinelle e il Gargano…….. Certamente è colpa di ENERGAS
    Il porto turistico è vuoto per il 70%. …….Tanto è colpa di ENERGAS
    La pesca è ai minimi storici …..sarà colpa di ENERGAS
    I giovani capaci emigrano ………. Colpa di ENERGAS.
    Una volta che sia colpa dei MANFREDONIA No???


  • Carmen

    Biancaneve vai a scassare le wallere ai 7 nani!
    I giovani capaci certo non hanno bisogno di Energas e che cacchio!
    Secondo te aspirano a fare gli operai di ultima categoria? Chi cacchio credi che lavorerà vicino ai bomboloni?Poveri disgraziati con la terza media che hanno perl’appunto figli da mandare a studiare fuori…e fuori lavoreranno.
    Venduti che non siete altro….tanto i nostri imprenditori continueranno a sottopagare i lavoratori .
    Gli imprenditori interessati al progetto vanno a fare le vacanze lontano da Manfredonia,o anche no visto che abbiamo il Gargano,per questo non gli frega niente del territorio che abbiamo.
    E finiamola di fare marchette !


  • BRIGIDA

    SAVERIO VAI AVANTI CHE TI VEGUIAMO


  • uno qualunque

    caro Saverio puoi addurre tutte le motivazioni del mondo ma come puoi ben vedere i manfredoniani attaccano chiunque non è un “C’N UA IE”


  • quiquoqua

    SCUSATE, ognuno può dire ciò che vuole, ma sotto i vostri piedi, nelle vostre case avete una BOMBA. Non avete il gas in casa?, sotto ai pavimenti, nelle pareti. Non avete idea dei tubi che passano nelle nostre case…eppure ci dormiamo serenamente! Per quanto riguarda la Energas non posso esprimermi perché non sono competente in materia e non apro la bocca giusto per dare fiato alle trombe. Ma se, come abbiamo letto tante volte, hanno avuto tutti i pareri favorevoli dai Ministeri e Regione…un motivo ci sarà!


  • Biancaneve sotto i nani.

    Io mi domando invece dell’immane spreco di risorse pubbliche attinte dai patti d’area in modo cosi sciagurato, un inutile porto turistico e che dire di un’albergo privo di acqua, ora si vuole chiudere in bellezza con chilometri di tubi..profanazione della natura, quantità terrificante di Gpl e tutto frutto dei desideri e appetiti di un gruppetto di persone e servitù.


  • 06 11 2015 la svolta

    Questa volta il giochetto non è riuscito. Qualcuno pensava alla popolazione felicemente intorporita come in passato, qualcuno pensava ancore alla masse giovanili come pecorecce, inquadrate e distratte come in passato. Qualcosa non ha previsto l’insorgere di forze politiche nuove e piena di fresca energia. Ora sono cavoli vostri perchè, appunto dovete fare i conti con la realtà, che non più quella del passato. Arredentevi, forse non lo avete ancora capito. Arrendetevi!


  • meglio i foggiani che i napoletani


  • Carmen

    UN MOTIVO CI SARA’….certo caro quiquoqua :
    soldi,
    quattrini,
    bezzi,
    conquibus,
    pecunia, grana,
    banconote,
    piccioli,
    contante,
    liquido,
    moneta,
    baiocchi,
    grana,
    palanche,
    schei.
    RICCHEZZA per pochi squali a discapito di greggi e greggi di pecore senza orgoglio.


  • svolta

    Ricordo che in passato volevano collocare nei pressi dell’Enichem una centrale termoelettrica alimentata a carbone, la popolazione, anche se non c’era il parere, si oppose fermamente, a ragione, e non si realizzò.
    Evidentemente erano altri tempi, c’erano altri politici, c’era una certa ideologia politica ed ambientalista vera e pura, che ascoltava, in ultima analisi, il popolo sovrano.


  • acca nisciun e fess!

    Le bombole di gas ormai le usa qualche vecchietto e qualche accampamento di gitane. Le auto a Gpl sono una fregatura sia per l’abbassamento di potenza del motore e sia per le spese di manutenzione, sono già al crepuscolo. A proposito di serbatoio, la sostituzione del serbatoio va fatta non dopo 10 anni dall’acquisto della auto nuova, ma dalla data di produzione del serbataio, oltre tutto sto gpl non se lo caca più nessuno e lo vogliono scaricare a noi. Probabilmente anche i loro megaserbatoi hanno una scadenza di sicurezza e chi lo sa? Comunque preferei avere una centrale atomica e non tale quantità di gpl davvero oltre ogni immaginazione umana. Assolutamente contrario io e tutte le persone che conosco. ciao ciao-


  • il s@aggio

    I fari sulla città si sono accesi
    la luce si propagata
    non potete più fermarla
    anche se rompete una lampada
    altre cento si accenderanno.


  • Nicola

    Caro Saverio, come vedi ogni qualvolta che un ‘ imprenditore o un semplice cittadino cerca di dare un parere su un problema, si scatenano i soliti IDIOTI, personaggi che non fanno un caxxo dalla mattina alla sera, frustrati della vita, invidiosi, gelosi del successo degli altri. Oggi questi IDIOTI, per fortuna pochi, sono capeggiati da ” o professor ” il quale dopo aver svernato una vita nella scuola, cerca di inculcare in questi soggetti il dolce far niente! Hai solo cercato di dare la tua opinione, condivisibile o meno. Caro Saverio tu sei un ottimo imprenditore, serio e preparato e provieni da una famiglia perbene, vai avanti e non ti curare di loro. Sono come pula che il vento disperde!


  • La politica con la p

    Le nuove generazioni scaveranno la fossa ai panzoni. I grandi politici guardano al futuro, i mediocri e gli scarsi guardano al presente e spesso neanche quello sanno guardare.


  • gino

    il piglio della disperazione
    la consapevolezza
    del non controllo
    della situazione.


  • il guardarobiere di Villarosa

    spiegatelo a Di Maio vua drzzè u tobb a tutt quand!


  • obsessions

    dal nick e da un riferimento si capisce tutta l’ossessione di una persona. Gli prescrivo 10 gocce di mimias diluito in un dito d’acqua da bere alle 22,00. Buona notte e sogni d’oro.


  • Paolo

    Ci vuole onestà intellettuale, e non solo, bastava semplicemente dire senza perderevtempo a preparare un comunicato stampa, a me e a miei pochi intimi andrà bene se poi al resto 99 % della polazione non andrà bene non fa nulla.
    Che non avesse origini Manfredoniane si sapeva , ma che dopo tanti anni e dopo che questa terra gli ha dato tanto e molto triste che non sappia che grazie all’Enichem ancora oggi gente muore e che c’è ancora tanta di quella monnezza che deve essere rimossa dal sito industriale che nemmeno il nostro sindaco lo sa.
    Peccato ha perso un’altra occasione per meditare in silenzio.


  • antonella

    È divertente vedere come i vermi, nati tali, vogliano evolversi a tutti i costi in esseri vertebrati per somigliare a uomini colti, tanto da invocare, ogni giorno della loro strisciante vita, le gesta di un uomo che gli sia di esempio,”il professore”appunto, mi spiace per te inutile vermiciattolo, che invochi, per quelli come te neanche Dio con la sua buona volontà, può farti tale grazia.


  • Petrolchimico

    Un petrolchimico così moderno e sicuro che è scoppiato un paio di volte, senza contare i fusti di sostanze tossiche interrati. A distanza di venti anni abbiamo ancora incidente anomale di malati di tiroide e di tumori vari.


  • Gaetano

    MA QUESTO È DI MANFREDONIA O NO.
    QUESTA È ZONA SISMICA, E NON POCO, QUI NON SI POSSONO REALIZZARE IMPIANTI PERICOLOSI.


  • Nicola

    Antonellona 35, alias piazza d’uomo, al di là della tua inesistente dignità, ci racconti gentilmente ” le gesta de ” o professor “. Siamo curiosi di sapere le gesta del tuo ” uomo nudo che si presenta alla città ” . Sai siamo tutti in attesa !! Non vediamo l’ora!


  • pescatore nato sul mare

    Ma vattene tu e tutto il Gpl abbiamo
    già firmato per ora!!!


  • I fari sulla città

    Quasi sicuramente tenteranno come in passato di propinare
    il pane e circem per tentare di domare soprattuto la mente dei
    giovani ma non servirà! Siete stati smascherrati.


  • Giorgio

    Il giovane deGirolamo ha solo cercato di dire la sua su un argomento delicato. Nel bene o nel male come libero cittadino.Anche se anch’io sono contrario non è giustificabile questo atteggiamento da imbecilli nei suoi confronti. Come dice qualcuno siete proprio degli ebeti. Vergognatevi!!!!!


  • svolta

    L’ambivalenza di certuni fa proprio spavento…..


  • La mani sulla città

    tutta mia la città
    sino all’ultimo cm2 libero.


  • Giorgio

    Svolta sempre più ” IDIOTA “


  • luca

    Francamente sarei molto più preoccupato visto che un buon 70% abita in condomini fatiscente con impianti che non rispettano alcuna normativa e con gente distratta o anziana che ci può mettere un attimo a far saltare in aria la palazzina, quasi nessuno ha la caldaia fuori, doppio foro presa aria, tubi e allacci del gas a norma ecc.


  • Manfredonia a propulsione marittima,turistica e commerciale e non a Gpl

    PUR DI GUADAGNARSI SI AGGRAPPANO ALLA POPPA EMERSA E CHE STA PER AFFONDARE DEL TITANICDONIA. MA DOVE VIVETE SI E’ VISTO L’INDUSTRIA CHE CAZZO A COMBINATO NONOSTANTE L’EPOCALE INVESTIMENTO DELLO STATO CENTINAIA DI DITTE CHIUSE ULTIMA LA SANGALLI! MA DAVVERO CI CREDETE COSI TESTE DI LEGNO! BASTI PENSARE CHE VOGLIONO COLLOCARE UNA QUANTITA’ MOSTRUOSA DI GPL A POCHISSIMA DISTANZA DAL CENTRO ABITATATO E IN ZONA SISMICA E IN TERRITORIO DOVE LO STATO HA INVESTITO MILIONI DI EURO PER I RESTAURI DI ATTRAZIONI TURISTICHE! L’ORO DI MANFREDONIA (ANCHE SE E’ SOMMERSO IN NOTEVOLE PARTE) E’ LA PESCA CON TUTTO L’INDOTTO, IL TURISMO CHE VA INCENTIVATO E NON ALLONTANATO DAL PIU’ GRANDE DEPOSITO DI GPL D’ITALIA PROFANANDO MARE E TERRA E COLLOCANDO UN POTENZIALE DISTRUTTIVO ALLA PARI DI BOMBE ATOMICHE! LE SCHIFEZZE PIU’ ORRENDE DEL MONDO LE VENGONO A PROPORRE QUI!


  • evviva Luca!!!

    A ragione Luca! E che dei dei cornicioni pericolanti e quant’altro, abbiamo politici e amministratori che vivono su Marte e che non si rendono conto di molti pericoli figuriamoci se sono in grado di capire la gravità delle problematiche legate al deposito di San Spiriticchio. Ma come fa una persona a fidarsi? Manco per il cazzo! No energas!


  • Caboto

    La Spezia ha i porti industriali e militari, La Spezia non è una citta turistica e le località delle cinque terre sono abbastanza lontane e non è neanche zona sismica.


  • Biancaneve e i 7 nani

    Quando le ragioni non reggono, si passa all’offesa.
    Perché offendere una opinione, anche se diversa dalla propria?


  • ASPETTIAMO il giudizio universale ALLORA?

    ma chi è questo santo tarlato? ma vaffa


  • Il pioppo dei sciali.

    Infatti non capisco perchè offendono? Tipo ebeti ecc. Se migliaia di cittadini non vogliono il deposito perchè tanta ostilità verso di loro?

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