Edizione n° 6215

BALLON D'ESSAI

CASSA PIZZERIA // Furto in pizzeria a Manfredonia. Titolare: «Tieni altri 10 euro, ti compri un po’ di dignità»
10 Ottobre 2026 - ore  11:21

CALEMBOUR

TOMBA TREVIGLIO // Danneggiata per tre volte la tomba dell’ex sindaco: denunciata una donna di 92 anni
10 Ottobre 2026 - ore  11:06

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

Consiglio Foggia, approvati indirizzi per nomine nei Cda delle aziende del Comune

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
30 Novembre 2009
Capitanata //

consiglio_comunaleFoggia – CAMBIANO  le regole che governano la composizione dei consigli di amministrazione delle società comunali; snelliti da stamane, nei numeri e nei costi, resi omogenei quanto al loro funzionamento e più chiaramente assoggettati ai principi dello spoil system. Con l’approvazione da parte del Consiglio comunale – 23 si, 5 no e 3 astenuti (i consiglieri Francesco D’Emilio e Domenico Verile a nome dell’intero gruppo del PdL e Giuseppe Trecca dell’IdV), con il voto contrario dei consiglieri: Paolo Agostinacchio (Destra), Consalvo Di Pasqua e Bruno Longo (Prima Foggia), Lucio Ventura e Gaetano Pedone (Ppdt), diventano operativi gli indirizzi che l’Amministrazione deve rispettare per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune. L’obiettivo strategico dell’intervento è quello di “uniformare le norme che regolano la costituzione, il funzionamento e la scadenza degli organi amministrativi delle società controllate”. In premessa, si ribadisce formalmente il principio che le nomine nelle società partecipate, fino a quando il Comune di Foggia è unico azionista, sono effettuate dal sindaco con proprio decreto. Per quanto attiene gli organi amministrativi è prevista la nomina dell’amministratore unico o di un CdA composto al massimo di 3 componenti, rispetto ai 5 attuali. Inoltre, è soppressa la carica di vice presidente, se non per individuare il sostituto del presidente in caso di assenza o impedimento e comunque senza per questo determinare emolumenti aggiuntivi. Le norme: I CdA delle società controllate dal Comune non possono costituire o partecipare a società che producono o forniscono beni e servizi non strettamente connessi alle finalità istituzionali; né possono assumere o mantenere direttamente partecipazioni, anche di minoranza, in queste stesse società. La costituzione o la partecipazione ad altre società deve essere autorizzata dal sindaco “previa delibera motivata del Consiglio comunale”, come specificato dall’emendamento presentato dal capogruppo del PS, Emilio Piarullo, e dal consigliere Domenico Verile (PdL). E la presenza di amministratori o dirigenti delle società controllanti non dà diritto ad emolumenti aggiuntivi. Un emendamento presentato dal consigliere Italo Pontone, approvato a maggioranza, ha cancellato il divieto assoluto di esercizio della libera professione e di iscrizione ad albi professionali per i dirigenti e i dipendenti delle società controllate direttamente o indirettamente dal Comune di Foggia, prevedendo per queste figure “un rapporto di lavoro esclusivo con le società medesime, salvo espresse deroghe che l’organo di amministrazione può concedere di volta in volta in relazione ad incarichi professionali”. Esclusa, invece, la possibilità di nomina negli organi di amministrazione o di controllo o vigilanza di chi già ricopre un incarico analogo in un’altra società controllata direttamente o indirettamente dal Comune di Foggia o di chi risulti dipendente o collaboratore di una delle società controllate direttamente o indirettamente dal Comune di Foggia. La durata: Gli organi sociali amministrativi e di controllo e vigilanza di tutte le società controllate durano in carica al massimo per 3 anni. I nominati, però, sono tenuti ad accettare come causa di decadenza dal proprio mandato l’insediamento del Consiglio comunale neoletto. Peraltro, a seguito dell’elezione del sindaco, tutte le nomine e le designazioni effettuate dal primo cittadino uscente decadono con effetto dall’insediamento della nuova Assise comunale, che dovrà approvare gli indirizzi per le nomine successivamente effettuate dal sindaco neo eletto entro 45 giorni dalla data di esecutività della deliberazione dell’Assise. Fino alla sostituzione gli organismi amministrativi e di controllo restano in carica in regime di prorogatio. Si conferma il limite massimo di 2 mandati nella stessa società e si introduce il divieto di nomina a più di una carica contemporaneamente. Quest’ultima regola non si applica alle società attualmente esistenti fino a quando l’Amministrazione comunale non ultimerà la riorganizzazione delle società controllate e di quelle costituite o partecipate dalle stesse. Fermo restando, però, il divieto di cumulo degli emolumenti. Infine, si introduce il principio dell’uniformità degli emolumenti da corrispondere agli amministratori ed agli organi di controllo e vigilanza delle società controllate. “Come auspicato all’indomani dell’approvazione in Giunta, dal Consiglio comunale sono arrivati apporti costruttivi che rafforzeranno l’azione dell’Amministrazione – commenta il sindaco, Gianni Mongelli – Ora procederemo con la convocazione delle assemblee per le modifiche statutarie necessarie, perché è nostra intenzione concludere al più presto la fase ricognitiva sulle funzioni istituzionali delle società esistenti ed adottare i decreti di nomina. Il Consiglio ha raccolto e condiviso l’esigenza di recuperare l’efficienza delle aziende, anche attraverso la razionalizzazione e lo snellimento gestionale, e di consentire, attraverso l’effettiva applicazione dello spoil system, un più diretto controllo sulla missione aziendale per rispettarne appieno la natura pubblica”.

Lascia un commento

“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO