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Rapina Bancapulia S.G. Rotondo, cc fermano due manfredoniani

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
30 Novembre 2010
Manfredonia //

Un momento della rapina (St)
Un momento della rapina (St)
Manfredonia – ARRESTATI dai carabinieri del Comando Compagnia di Manfredonia, e del Comando Compagnia di San Giovanni Rotondo, due giovani manfredoniani incensurati resisi responsabili di rapina a mano armata e sequestro di persona presso la BancApulia di San Giovanni Rotondo. Si tratta del diciannovenne Michele Lombardi e del ventisettenne Giuseppe Guerra. Dopo il colpo i carabinieri di San Giovanni Rotondo, subito allertati, diramavano le ricerche trasmettendo immediatamente ai comandi carabinieri contermini le immagini relative alla rapina. Quelle immagini venivano visionate dai carabinieri del N.O.R. di Manfredonia i quali, dopo i primi infallibili e veloci accertamenti, riconoscevano i due predetti malfattori.


LA RAPINA
– Durante la mattinata di venerdì 26 novembre, intorno alle 10, tre soggetti di sesso maschile irrompevano all’ interno dell’ Agenzia della BancApulia sita alla piazza Europa di San Giovanni Rotondo, i quali armati di cutter e coltelli minacciando dipendenti e clienti presenti in quel momento all’ interno dell’ istituto bancario sottraevano la somma di circa 27.000 euro, dandosi poi a precipitosa fuga. Durante le fasi della rapina, dopo aver fatto irruzione all’interno della banca, Michele Lombardi e Giuseppe Guerra scavalcavano le casse e uno dei due prendeva in ostaggio il vicedirettore braccandolo da dietro e immobilizzandolo con il braccio al collo; il vicedirettore, minacciato con coltello, veniva condotto con la forza fino alla cassaforte e rilasciato solo al momento in cui il malfattore acquisiva il denaro che veniva subito consegnato al terzo ignoto rapinatore il quale, durante le fasi della fulminea azione, restava defilato. A questo punto i tre, acquisito il bottino, con la freddezza e l’atteggiamento di individui ben preparati al colpo e pronti a tutto, si recavano immediatamente verso l’uscita della banca.

Un momento della rapina (St)
Un momento della rapina (St)
In quel momento Michele Lombardi prendeva in ostaggio ancora il vicedirettore, Giuseppe Guerra, invece, un ignaro cliente entrato poco prima, il quale, afferrato al collo e con il coltello puntato alla gola, probabilmente nel disperato tentativo di difendersi, veniva aggredito così riportando ferita da taglio alle dita della mano sinistra. Una volta giunti dinnanzi all’ uscita della banca i due rilasciavano i malcapitati e, insieme al terzo ignoto malfattore consegnatario del bottino, fuggivano dileguandosi per le vie di San Giovanni Rotondo. Non è ancora chiaro se i tre si siano allontanati a bordo di un automezzo e se lo abbiano fatto subito o in un secondo momento.

I carabinieri di Manfredonia, dopo aver visionato le immagini estrapolate dall’ impianto di videosorveglianza della banca e riconosciuto il Lombardi e il Guerra, avvisavano i colleghi di San Giovanni che giungevano a Manfredonia dove, a partire dal primo pomeriggio del 26 novembre 2010, iniziavano ininterrottamente le ricerche. I due non venivano trovati nell’ immediatezza bensì nelle prime ore del mattino del giorno successivo. A nulla è valso il fatto che i predetti, per eludere le attività di indagine, si erano già disfatti di indumenti e armi utilizzati durante la rapina. Sottoposti a fermo di indiziato di delitto poiché sussistente il pericolo di fuga e gravemente sospettati di essere gli autori della rapina commessa il giorno precedente, venivano condotti, dopo le formalità di rito, presso il carcere di Foggia.


Redazione Stato, riproduzione riservata

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