Lavoro

Un italiano su quattro a rischio povertà


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Povertà, Istat: colpito un italiano su 4 (image: sitodellapace.it)

Roma – UN italiano su quattro è a rischio povertà o esclusione sociale. Nel 2010 il 18,2% delle persone residenti in Italia è, secondo la definizione Eurostat, a ‘rischio di poverta’, il 6,9% si trova in condizioni di ‘grave deprivazione materiale’ e il 10,2% vive in famiglie caratterizzate da una bassa intensità di lavoro. Lo rende noto oggi (29 dicembre) l’Istat, in una ricerca sulle condizioni di vita degli italiani nel 2010. L’indicatore sintetico del rischio di povertà e di esclusione sociale, sottolinea l’Istituto, considera vulnerabile chi si trova in almeno una di queste tre condizioni, è pari al 24,5%, un livello analogo a quello del 2009 ma superiore a quello della Germania (19,7%) e della Francia (19,3%).

I giovani tra 18 e 24 anni sono i più a rischio. In Italia, inoltre, è più alto il rischio di povertà per i minori di 18 anni. Nel 2010, inoltre, il 16% delle famiglie residenti in Italia ha dichiarato di arrivare con molta difficoltà alla fine del mese. L’8,9% si è trovato in arretrato con il pagamento delle bollette, l’11,2% con affitto o mutuo, l’11,5% in difficoltà con il riscaldamento. Il reddito medio del 50% delle famiglie non supera i 2.000 euro al mese. La metà dei nuclei residenti nel nostro paese, prosegue l’Istat, ha percepito nel 2009 un reddito netto non superiore a 24.544 euro annui, ovvero circa 2.050 al mese. Nel Sud e nelle Isole, metà delle famiglie ha guadagnato meno di 20.600 euro (circa 1.700 euro mensili). La quota di reddito totale del 20% più ricco delle famiglie residenti in Italia è pari al 37,2%, mentre l’8,2% di reddito spetta al 20% delle famiglie più povere.

(Fonte: Rassegna.it)

Un italiano su quattro a rischio povertà ultima modifica: 2011-12-30T12:13:25+00:00 da Redazione



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