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CARA, entra CRI: “assumendo unità Connecting avrei violato le norme”. La nuova gestione (V)

AUTORE:
Giuseppe de Filippo
PUBBLICATO IL:
31 Gennaio 2012
Manfredonia //

L'avvocato Raffaele di Sabato, commissario Cri (St)
L'avvocato di Manfredonia Raffaele di Sabato, commissario Cri di Foggia (St)
Manfredonia/Foggia – “DAL 3 febbraio saremo nel CARA. Dal 6 operativi. I lavoratori di Connecting? Riassumendoli avrei violato le norme”. Così a Stato Raffaele Di Sabato, avvocato di Manfredonia ed attuale Commissario provinciale Croce Rossa, all’indomani della pubblicazione dell’interpellanza del parlamentare Pd Giuseppe Berretta . Nella sua interpellanza Berretta aveva puntato l’indice sul ruolo del prefetto Michele Di Bari (nominato di recente prefetto di Vibo Valentia), che ha chiarito in seguito la sua posizione in una lettera inviata a Stato. Il parlamentare Pd ha chiesto all’attuale ministro Cancellieri di avviare “una nuova procedura di gara” per la gestione del Cara di Mezzanone. L’interpellanza di Berretta segue gli interventi – tutti targati PD – dell’onorevole Michele Bordo, del consigliere regionale Elena Gentile e del segretario Tommaso Pasqua. “Le motivazioni? Non l’ho ancora capito”, dice Di Sabato.

CARA MEZZANONE: LO SPECIALE DI STATO, DALLA GESTIONE DI CRI FINO AL 2009, ALL’AFFIDAMENTO AL CONSORZIO CONNECTING PEOPLE. DALLE SENTENZE DEL TAR AL CONSIGLIO DI STATO. LE INTERVISTE CON HA VISSUTO NEL CAMPO

Le polemiche. Perché non è possibile riassumere i lavoratori di Connecting People. “Sarò chiaro: la differenza sta nella natura giuridica dei due enti: Connecting People – cooperativa sociale di natura privata– e Croce Rossa – Ente di natura Pubblica. Da qui la differenza nelle procedure di assunzione. Più libere nel primo caso (Connecting People, cooperativa sociale). Tassative e vincolate per gli enti pubblici (Croce Rossa)”. Altra differenza è la “situazione giudiziaria che si è venuta ad originare”. Difatti “con la sentenza n.3445/2011 il Consiglio di Stato – spiega l’avvocato Di Sabato – ha stabilito che Connecting People è stata esclusa dalla precedente gara (della Prefettura, nel 2009, ingresso ufficiale nel CARA il 23.02.2010, ndR) con relativa inefficacia dell’affidamento e di tutti i contratti in essere in seguito a quella aggiudicazione. Non si può parlare dunque di un subentro – da parte di Croce Rossa – ma di un ingresso ex novo. La norma alla quale fa riferimento il presidente di Connecting People Giuseppe Scozzari (art.4 ccnl) – spiega Di Sabato – è relativa alle cooperative sociali e stabilisce che quando vi è subentro nella gestione di un servizio, il personale continua ad operare anche con il nuovo gestore. Ma ripeto: CRI non entra nel CARA tramite un subentro ma con un ingresso ex novo ed in forza di una nuova stipula (sottoscritta il 20 gennaio 2012, al 30^ giorno per l’adepimento della sentenza del Consiglio di Stato, con lo stesso Ministero degli Interni che – via fax – aveva tassativamente indicato di applicare quanto previsto nell’articolo 35 del D.lgs. 165/2001, ndR). Inoltre – continua il commissario Cri – la norma alla quale fa riferimento Scozzari non è applicabile a Croce Rossa, Ente Pubblico, che per assumere personale deve far riferimento a quanto previsto dal D.Lgs. 165/2001. Da queste procedure un Ente pubblico non si può assolutamente separare. Ricordo che è pervenuto un parere dell’Avvocatura Generale dello Stato con il quale ci è stato chiarito che la norma di cui all’articolo 35 del D.lgs. 165/2001 è tassativa. La violazione della quale comporta la nullità degli atti prodotti”. Vale a dire di “tutti i contratti stipulati con i dipendenti”. Quindi “un ipotetico riassorbimento anche di un solo lavoratore originerebbe un contratto nullo. Non è una volontà politica, come strumentalmente detto, ma impossibilità giuridica. Ricordo che ho avuto 35 precari che sono stati licenziati da Cri – dopo l’ingresso di Connecting nel 2010 – proprio perchè avevo perso il Cara. Sembrerà strano ma oggi questi stessi precari, dunque chi già lavorava, non hanno alcun diritto di prelazione per la riassunzione. Loro – come tutti i cittadini italiani – devono fare una selezione in base a quanto previsto dall’articolo 35 del d.lgs.165/2011. Dalla graduatoria derivante si può dunque procedere alle assunzioni”.

Esterno CARA Mineo (fonte image: argocatania)
Quindi nessuna possibilità per i dipendenti di Connecting ? “Giuridicamente – rimarca l’avv. Di Sabato – non ci sono possibilità”. “Anche sulla polemica relativa ai corsi di formazione: ricordo che non posso assumere personale per il CARA attraverso corsi che durano 3 mesi e con personale ipotetico pronto ad aprile 2012. Oramai le assunzioni saranno state concluse. Ripeto: lo stesso Ministero dell’Interno – per la sottoscrizione della stipula – ha tassativamente fatto riferimento all’applicazione dell’articolo 35 del d.lgs. 165/2001. Nella nostra stipula non è presente l’articolo 5 che richiama l’articolo 4 del CCNL delle cooperative sociali cui fa riferimento il presidente di Connecting, perchè come Ente pubblico lo stesso non è applicabile. E’ una precisa statuizione giudiziaria”.

Sugli interventi dei politici. “Comprendo la preoccupazione per le sorti dei lavoratori, come lo sono stato io al tempo per i miei precari. Ma bisogna fare attenzione quando si parla di combine, accordi sottobanco, e notizie ai limiti della diffamazione. Ripeto: bisogna far riferimento a quanto stabilito dalla legge”.

A Padre Arcangelo: “gestione emergenziale? E i campi di Milano e Mineo?”. “Forse Padre Arcangelo Maira ha le idee un pò confuse – dice l’avv. Di Sabato – CRI ha gestito il CARA a Milano, in Calabria, lo stesso CARA di Mezzanone per 9 anni, ma soprattuto il CARA di Mineo (in provincia di Catania, destinato, nel progetto di Maroni, ad ospitare i richiedenti asilo e diventato in seguito un C.A.R.A ed oggetto di polemiche per episodi di razzismo nel Centro, ndR), il più grande Centro per accoglienza degli immigrati in tutt’Italia, con circa duemila ospiti”. Sulle urla, sugli ospiti chiamati con un numero (“2345 vieni qui, 1345 siedi lì…“, come raccontato a Stato da un ospite”), sul cibo scadente: “da questo punto di vista non ho riscontri ma non voglio mettere in dubbio voci o testimonianze relative. Ma è necessario verificare gli episodi per comprendere cosa sia realmente successo.”

La nuova gestione. I nomi “Il campo sarà avviato dalla dottoressa Salvioni, già direttore del CARA di Mineo, sarà diretto dal vice direttore del CARA di Mineo, il servizi sanitario sarà affidato alla dottoressa Diodati, del servizio centrale, il servizio infermieristico sarà svolto dalle infermiere volontarie di Croce Rossa, su selezione del Comitato centrale, che valuterà il personale disponibile e proveniente da tutte le regioni italiane. Da parte nostra – come CRI FOGGIA – abbiamo previsto dei servizi per i bambini, oltre ad attività utili per procastinare la permanenza degli ospiti nel CARA di Mezzanone”.


La polemica: si poteva evitare?
“Si poteva evitare – dice l’avvocato Di Sabato – attendendo solo altri 10 giorni, nel 2009, prima dell’affido del servizio a Connecting People”. “Da lì a poco si sarebbe espresso il Consiglio di Stato, dopo le sentenze del Tar di Bari (vedi ricostruzione giudiziaria nel link: lo speciale di Stato, ndR). La materia era chiara. Inequivocabile. Considero inutile il giudizio di ottemperanza del tempo, in considerazione della sentenza del Consiglio di Stato. La decisione presa al tempo non ha fatto altro che inasprire gli animi, oltre ad averci fatto perdere due anni di gestione. Oggi si riparte da zero (forse un bene per il servizio considerando l’ipotetico maggiore monitoraggio?, ndR) Il problema principale – chiude Di Sabato – resta il futuro delle unità di Connercting. Il resto è corollario. A me spiace per quei ragazzi. E penso ai miei precari emigrati al Nord, dopo l’ingresso di Connecting (che chiese agli stessi di rientrare, in qualità di cooperativa, ndr). Ma ripeto, in conclusione, non è volontà di Croce Rossa non assorbirli. Siamo impossibilitati giuridicamente”. Nessuna possibilità dunque di riassumerli? “A pensarci l’avrei potuto fare ma violando le norme”.


g.defilippo@statoquotidiano.it


INTERVISTA VIDEO

52 commenti su "CARA, entra CRI: “assumendo unità Connecting avrei violato le norme”. La nuova gestione (V)"

  1. mi complimento con l’avvocato Di Sabato per la professionalità e l’onestà con cui si è espresso.a tutti quelli che lo conoscono è nota la preoccupazione dell’avvocato per quei lavoratori che rimarranno senza lavoro,come è nota la sua umanità e il suo iteressamento verso coloro che vivono situazioni di disagio, jnoltre l’avv.di Sabato è stato sempre presente nei luoghi dove sono avvenute tragedie ,disastri e calmità naturali, a lui tutta la mia stima e solidarietà.

  2. Grazia, io sono volontaria da moltissimo tempo e non l’ho mai visto presente nelle nostre attività.
    Non si vede nemmeno ora che è commissario.
    E tu a quali attività umanitarie hai partecipato per testimoniare la sua presenza?

  3. complimenti per la spiegazione, buttate fuori ragazzi madri e padri di famiglia con disagi per mettere i volontari .la cri è diventata proprio una bella associazione umanitaria che per ……… le sue casse ride sulle spalle di ragazzi foggiani che ora non sanno che fare.la legge viene applicata solo quando conviene .

  4. complimenti alla cri che applica la legge a suo piacimento.
    Ma non si parla tanto di privatizzazione, perchè la cri non partecipa come privato ed assume come le cooperative che hanno dei dipendenti invece la cri lavora con i volontari.

  5. caro dottor di sabato ma lei un cuore c’è l’ha??????complimenti sta mandando a casa 80 lavoratori,alcuni di loro hanno fatto dei progetti e sogni …ma a lei di tutto questo non le puo’ fregar de meno..evviva lei è cosi umano…per questo lavora nella cri.

  6. Dottor di Sabato leggendo quest’articolo mi son kiesto…..ma in italia ki rispetta la legge?????su via prenda con sè quei poveri lavoratori,alcuni di loro hanno famiglia,altri progetti da incorniciare..si metta nei loro panni!!!!

  7. Caro dottor di Sabato io grazie a questo lavoro ho comprato casa facendo un mutuo trentennale,ma se lei mi manda via,non so piu come pagarlo!!!!Mi darebbe il suo indirizzo,cosi le mando tutte le rate da pagar??????Spero ke il suo cuor e la sua coscienza ci ripensino e sistemi la faccenda nel miglior modo possibile…..
    Grazie

  8. avanti: Dottor di Sabato se assume quei lavoratori che stanno facendo il proprio dovere fino all’ultimo nessuno la condanna!

  9. Voi che siete un ente pubblico e siete di alto loco andate a cambiare i vetri al colosseo. E l’avv.di sabato fa il capo cantiere

  10. La Storia siamo noi sul giorno della memoria: la CRI svizzera sapeva dei campi di concentramento nazisti ma DECISE di non dire nulla, non c’erano le condizioni giuste per denunciare al mondo intero l’olocausto…
    Puntata della settimana scorsa andata in onda. Nella storia la CRI ha fatto madornali errori di “previsione”, non c’è da stupirsi, è fatta di uomini, non di dei dell’olimpo

  11. voglio solo dire che da giorno 6 sono fuori, non ho il coraggio di dire ai miei figli che dovremo ricominciare tutto da capo,non avremo più i soldi x mangiare…..vergognatevi di quello che state facendo a me e a tutti i lavoratori.

  12. Quando la cri perde un’appalto i lavoratori chi ivi prestano la propria opera devono per legge essere assorbiti dalla società subentrante mentre quando è la cri a subentrare si appella a varie leggi per non assorbire i lavoratori precedenti.
    CRI ente pubblico ma come diceva il buon toto: ma mi faccia il favore…………

  13. grazie avv. di sabato delle sue parole, ma perchè questi volontari non sono voluti rientrare in qualità di cooperativa? E poi perchè x il proprio interesse si violano le norme di legge. Si renda conto che lei lascia 80 persone in un mare immenso di problemi, poi visto quello che continuiamo a sentire in tv tutti e 80 faremo la fine della costa concordia, tutti ci stanno intorno, ma nessuno fa qualcosa x salvarci.

  14. A questo punto è meglio fare un esposto alla Procura di Foggia sulle procedure concorsuali pubbliche della Croce Rossa.
    Non si sa mai visto lo zelo dell’avvocato Di Sabato.

  15. A febbraio sono 2 ANNI che i dipendenti di croce rossa, dopo 10ANNI di servizio, sono stati licenziati.
    2 ANNI di SILENZI!!! Chi meglio di loro sa cosa stanno passando tutti coloro che OGGI hanno perso il lavoro!!
    Ad ogni modo voglio CONGRATULARMI con TUTTI (dipendenti e ex dipendenti, gente comune, politici, uomini di Dio) coloro che PUR ESSENDO IGNORANTI IN MATERIA, poiché NON A CONOSCENZA DEI FATTI, hanno fomentato continuamente POLEMICHE, SCONTRI, gettando fango e BUGIE su tutti i protagonisti di questa spiacevole storia. Facendo star male tutti, SOPRATTUTTO TUTTI i lavoratori uscenti.
    Un pensiero va a tutti i volontari di CRI (compreso Raffaele Di Sabato) che gratuitamente dedicano il proprio tempo libero a gli altri E NON ALLE CHIACCHIERE sul web. Se avete voglia di sapere quando e come facciamo volontariato, basta che venite a trovarci. E prima di parlare, almeno su storie e fatti SERI ED IMPORTANTI verificate ciò che dite, per il bene degli altri e di voi stessi.

  16. Non trovo giusto accusare Raffaele Di Sabato per ciò che stà accadendo, per diversi motivi: 1. per sua fortuna non ha pieno potere sul CARA che è comunque una struttura gestita dalla prefettura e lui DEVE rendere conto anche al Comitato centrale. 2. Giustamente qualcuno ha scritto che tanta gente è stata mandata via 3 anni fa quando Croce Rossa è uscita dal CARA e nessuno, se non i dipendenti stessi, hanno fatto casino, così come sta accadendo adesso. 3. Ricordiamoci che per quanto possa essere tragica la situazione, l’Italia sta vivendo un momento di generale crisi e purtroppo nessuno può prevedere cosa accadrà, in ogni ambito, quindi prendersela con la Croce Rossa e con i suoi Volontari che hanno visto nascere il CARA nel ’97 mi sembra troppo superficiale. 4. Ci dimentichiamo di quanto bene faccia la CRI a tutti, ogni santo giorno e non soltanto durante le emergenze e quindi sotto i riflettori… Riflettiamoci un pò tutti.

  17. Non capisco se quelli della Croce Rossa sono volontari o dipendenti e che figura ha Di Sabato.
    Chi me lo spiega?

  18. dottor Di Sabato si metti la mano sulla coscienza,nella vostra associazione “Umanitaria” l’etica è un optional

  19. UNA DOMANDA : MA QUANDO E’ SUBENTRATA LA Connecting People QUEI DIRIGENTI E GLI ATTUALI DIPENDENTI SI SONO POSTI IL PROBLEMA DEI PRECEDENTI LAVORATORI DELLA CROCE ROSSA????? NO HANNO PENSATO AL LORO POSTO !! “Non fare ad altri quello che non vuoi sia fatto a te stesso” . . . . . “SOLO CHI SA COSA è LA SOFFERENZA, PUò CAPIRE QUELLA ALTRUI ! Meditate dipendenti della Connecting People
    Un complimento all’Avv. Di Sabato

  20. caro Robin per tua informazione la connecting ha più volte chiesto ai volontari CRI di lavorare con loro ma si sono rifiutati perchè? spiegamelo

  21. Cari ex lavoratori della Cri invece di attaccare i lavoratori della connecting dovreste essere solidali con loro e piuttosto lottare per la stessa causa …..chi non ha tutelato i diritti dell’uno e dell’altro e la Cri stessa ….non dando mai una posizione stabile ai suoi stessi lavoratori e adesso la storia si ripete ….La Cri si avvale di leggi che la rendono inattaccabile e chi ne fa le spese sono solo i lavoratori …. A

  22. Per Vandalo: nella CRI vi sono sia dipendenti che volontari, è previsto dallo statuto dell’Ente. Ma i dipendenti non sono necessariamente volontari CRI, sono figure professionali qualificate, come ad esempio i dipendenti delle amministrazioni, oppure (esempio) le figure specifiche assunte nelle unità operative del 118: autisti. Il nostro statuto è DPCM, puoi trovarlo su internet

  23. Per Vandalo: ho dimenticato di dirti che, l’avvocato è il Commissario di Comitato Provinciale di Foggia (coordina il servizio dei volontari della provincia), ma prima ancora è un volontario del gruppo dei VdS di Manfredonia, svolge entrambi i ruoli gratuitamente e ha più di 10 anni di volontariato documentato. Se qualcuno ha dubbi, può andare a fare servizio con lui (Angela hai capito?)

  24. dopo questo intervista sono disgustata…..andate a fanculo……tutti vedremo se non prenderete neanke un dipendente del vecchio gestore sappiamo ke ci sta gia uno ke ha lavorato x voi e la connetti…..ke da poco si è licenziato……

  25. Ma quando scrivete, lo collegate il cervello????
    Di Sabato non ha potere di decidere se riassumere o meno delle persone.
    Si metta la mano sulla coscienza….c’è l’ha un cuore…. sono i dipendenti che dopo essere stati licenziati dopo 10 anni, hanno deciso e fatto ricorso,….e hanno vinto!
    EVVIVA L’IGNORANZA

  26. Carissimi volontari e’ da ammirare cio’ che fate e come lo fate siete voi che rendete grande il nome della Cri….! Ma per la gestione dei Cara riflettete un attimo non sarebbe meglio che non prestiate il vostro servizio? Involontariamente non fate altro che farvi strumentalizzare dalla Cri la quale non fa altro che incentivare il precariato e la disoccupazione …..certo non lo fa gratis….! AH dimenticavo e’ un ente pubblico ma partecipa a gare private…..ha volontari ….prende soldi ma non ne da…..fa del bene umanitario ……ma ro..a famiglie…..e’ geniale questo Ente fa cio’ che gli pare con l’appoggio dello Stato ….d’altronde siamo in ITALIA…..!

  27. Manfredoniana ti posso confermare di non averlo mai visto dove ho prestato la mia opera e ho qualche annetto in più di Croce Rossa.
    Anche quando ho fatto servizio a Manfredonia ho visto solo i Pionieri.
    Forse è documentato sulla carta.

  28. Perchè fare una polemica sterile e bugiarda e buttare fango su una persona che realmente fa volontariato. Sai che appartiene al gruppo dei VdS? Cmq domanda in giro proprio il 26 di dicembre 2011 è andato a salutare i pionieri a San Giovanni Rotondo e alla prossima riunione in comitato vieni, così ti mostro la carta, le foto, i video e tutto il suo fascicolo. Non capisco perchè tanto accanimento personale su una persona sola.

  29. Manfredoniana sei tu che fai polemiche e tessi lodi inestenti.
    Fare i saluti non significa fare servizio di volontariato. Dal 26 dicembre ad oggi quali sono i servizi a cui ha preso parte?
    E prima del 26 dicembre?
    Anche le riunioni poi, quando vengono fatte o sono avvisati solo pochi intimi?
    Visto poi che sei molto vicina, me lo saluti.

  30. Carissimi volontari e’ da ammirare cio’ che fate e come lo fate siete voi che rendete grande il nome della Cri….! Ma per la gestione dei Cara riflettete un attimo non sarebbe meglio che non prestiate il vostro servizio? Involontariamente non fate altro che farvi strumentalizzare dalla Cri la quale non fa altro che incentivare il precariato e la disoccupazione …..certo non lo fa gratis….! AH dimenticavo e’ un ente pubblico ma partecipa a gare private…..ha volontari ….prende soldi ma non ne da…..fa del bene umanitario ……ma ro..a famiglie…..e’ geniale questo Ente fa cio’ che gli pare con l’appoggio dello Stato ….d’altronde siamo in ITALIA…..!

  31. Meno male che c’è libertà di opinione, altrimenti non si riuscirebbero a leggere tanti commenti infami…

  32. Caro “giggino”, non so se mi conosci veramente oppure offendi per partito preso ma in entrambi i casi mi farei un esame di coscienza. Leggo troppe critiche da parte di gente che forse non sa neanche di cosa si stia parlando e non capisce che non esistono solo i fatti quotidiani…

  33. l servizio infermieristico sarà svolto dalle infermiere volontarie di Croce Rossa
    dice l’avv. di sabato, ma le infermiere volontarie andrebbero a sostituire le unità infermieristiche che ivi svolgono servizio personale qualificato e specializzato con laurea in infermieristica.

  34. Caro “Vikingo” abbiamo tutti la coscienza che meritiamo.
    Non si capisce se tu fai parte dei fatti quotidiani e se la gente sa troppo e non vuole parlare.

  35. così la croce rossa non paga nemmeno il personale sanitario… ma dei soldi che se ne fa? se non lo usa per i dipendenti? costruirà case d’ oro agli ospiti?
    questa è una cosa che mi interesserebbe sapere…

  36. Per Geppetto: ti voglio ricordare che i lavoratori della cri furono convocati una solo volta dalla connecting e non 3,come qualcuno sta affermando,la presa di posizione della cri non è stata perchè avevano paura di spalare la merda come è stato detto,(anche perchè quello lo abbiamo fatto quando voi non esitevate proprio è lo abbiamo fatto a titolo gratuito) ma i motivi sono stati altri..
    secondo: non riesco proprio a capire perchè i lavoratori cri che stavano prima di voi devono rimanere a casa e invece voi dovete essere assunti, voi avete il mutuo ?perchè loro che cavolo hanno????? in 10 anni di lavoro un passetto dovevano pur farlo…voi invece siete stati più precoci di loro… hanno dovuto spiegare anche loro ai propri figli che da domani le cose sarebbero cambiate e non certo è venuto il parroco di mezzanone e qualche politico a dare la sua solidarietà…..
    terzo: se avete un contratto a tempo indeterminato, è la connecting il vostro datore di lavoro per cui essa deve provvedere alla vostra sistemazione, non certo pretendere che quelli che stavano prima di voi devono continuare a stare a casa …
    Quarto: parlate tanto di illegalità della Cri ,ma perchè la connecting secondo voi si è comportate legalmente ????non lo dico io… lo dice un Consiglio di Stato!!!!!!!!!!!!
    Per anonimo: ti pregherei di informarti prima di parlare….la cri pagava i suoi sanitari e li pagava molto bene dovresti invece leggerti l’offerta proposta all’epoca dei fatti della connecting ….100 ore per un solo medico ….mi chiedo ma stò medico è bionico….

  37. andrea, se tu rifiuti un tuo diritto… il parroco non viene a dirti figliolo mi dispiace se non vuoi lavorare… ma siete veramente strani… VOI avete rifiutato… se accettavate per adesso i ragazzi di cp nemmeno c’erano, c’eravate voi e non c’era tutto sto casino… magari voi speravate che la cri vi riassorbisse, e invece vi ha messi in mezzo a una strada…. e volete sfogarvi sulla connecting e i lavoratori del cara?i politici si stanno muovendo perchè la situazione in questo momento non è molto legale… voi avete avuto la proposta, i ragazzi di cp no… e non è una cosa legale…
    secondo te e i tuoi amici, tutti stanno facendo delle magagne, dalla chiesa alla politica e solo voi della cri siete nella legalità e combattete per la giustizia? ma finiamola…
    io non ho detto che non li pagava… travisate tutto… leggete solo quello che volete leggere… io ho detto che se adesso inserisce le crocerossine, che sono delle volontarie e non percepiscono stipendio, non deve nemmeno pagare il personale sanitario infermieristico ad oggi… non ho parlato di passato… leggi bene, e ti accorgerai che i verbi sono tutti al presente…

  38. carissimo anonimo forse non mi sono spiegato bene …ti sto ribadendo che gli operatori della cri non si sono rifiutati di passare alla connecting, forse sei tu che adesso vuoi leggere solo quello che vuoi tu…e tanto meno il parroco del borgo è venuto a dire figlioli perchè non passate alla connecting..non c’è venuto proprio.Tu all’epoca dei fatti non c’eri quando abbiamo avuto l’incontro con la connecting per cui non puoi giudicare perchè tu non eri li e stai parlando solo per sentito dire. Nessuno si vuole sfogare con la connecting e con il suo personale ,ma non puoi nemmeno pretendere che la cri vi assorbi visto che ha già di suo di personale…Ti faccio un esempio per rendere più schematico il concetto…se fra 1 anno la connectin partecipa alla gara di appalto è vince.. tu che faresti?staresti li a guardare che altri prendono il tuo posto o rivendicheresti il tuo diritto di lavoratore visto che hai lavorato già con loro?????non capisco perchè dite che voi siete lavoratori che perderanno il posto di lavoro?ma perchè gli operatori cri che cavolo sono non hanno anche loro il diritto di lavorare con chi hanno iniziato????tutta questa corte celeste che avete mosso politici, chiesa che si permettono di giudicare cos’è illegale e cose non lo è..non riesco ha capire tutto questo interesse ..io penso che nessuno faccia niente per niente….se non fosse cosi non farebbero distinzione tra operatori connecting e operatori cri…. .Inoltre voglio ricordarti che nessuno della cri è venuto a dirvi perchè un unico medico fà 100 ore a settimana, per cui non sindacalizzare perchè la cri utilizza le crocerossine che sono a tua disinformazione infermiere a tutti gli effetti anche se non sono retriubuite non è detto che non sono professionali.

  39. andate tutti a fare in …..voi la cri e tutti coloro ke parlano a vanvera io so solo una cosa ke ce gente ke piange perke non sa cosa dare da mangiare ai propri figli e ke non ha piu l eta di fare domande e trovare lavoro vergognatevi……state zitti e andate pure a lavorare x modo di dire starete nel campo a trattare male gli ospiti come avete fatto in passato quale associazione umanitaria!!!!!siete delle ………con questo ho finito.

  40. sei della cri e non sai nemmeno lo statuto delle infermiere volontarie…
    si capisce molto da quello che scrivi…
    e poi, con sta storia dei nomi finitela…
    SIETE RIDICOLI…
    adesso vediamo cosa sapete fare…
    io non lavoro per vocazione verso un’ azienda… io lavoro per guadagnare… se i soldi a fine mese me li versa la connecting o la croce rossa a me non me ne frega niente…
    ma il parroco cosa doveva venire a fare? non stavate perdendo il lavoro… doveva venire ad aiutarvi a superare lo shock che stavate subendo, perchè non potevate più andare in giro con la tutina arancione fosforescente??? spero tanto che capiti a voi la stessa cosa… e se noi abbiamo smosso i politici e loro ci hanno ascoltato è solo perchè noi abbiamo ragione…

    voi avete rifiutato… vostra responsabilità… poi, il medico se fa 100 o 1000 ore che problemi ti da? se è libero professionista può fare quello che vuole… sotto contratto no… quindi non credo che la connecting abbia fatto una proposta di contratto per 100 ore settimanali, non esistono contratti così… e se fosse stato un libero professionista la connecting non doveva fare la proposta di assunzione… visto che i liberi professionisti lavorano su prestazioni e disponibilità…
    io sono a conoscenza dei fatti e so cosa dico, tu parli per dare fiato ai denti…

  41. CARA Castelnuovo di Porto (Roma); Rocca (CRI) scrive a Cancellieri e Pecoraro: “Appello urgente al Ministro dell’Interno e al Prefetto di Roma per garantire diritto al lavoro e continuità al servizio umanitario”

    “Ho rivolto un appello urgente al Ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri e al Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro perché intervengano immediatamente sulla questione dei 25 lavoratori CRI del Centro di accoglienza per richiedenti asilo (CARA) di Castelnuovo di Porto in provincia di Roma. Questa sera alle 20.01, la Croce Rossa Italiana uscirà dal centro per lasciare l’attività a una società che ha vinto l’ultima gara di aggiudicazione che, però, in sede di offerta aveva dichiarato che avrebbe assorbito il nostro personale per garantire continuità a un servizio umanitario che abbiamo portato avanti dal 2008. Sembra invece che la società entrante non voglia assorbire i nostri ormai ex-dipendenti e proprio per questo faccio appello al Ministro e al Prefetto perché venga garantito da una parte il diritto al lavoro e dall’altra parte venga traghettato nel migliore di modi un servizio su cui abbiamo investito tanto e che abbiamo sempre portato avanti con il cuore. Tra l’altro molti di questi lavoratori provengono anche dal lavoro fatto dalla CRI nel CIE di Ponte Galeria e quindi hanno una grande esperienza nel campo dell’assistenza ai migranti. Questa è la prima volta che in un CARA entra una società che ha come priorità l’attività di impresa e non quella umanitaria, che almeno vengano tutelati i dipendenti che con professionalità hanno lavorato per tanti anni con professionalità e abnegazione”, ha dichiarato il Commissario straordinario di Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca che ha appena scritto al Ministro e al Prefetto.

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