FOGGIA – Dalle campagne del Tavoliere ai riflettori della Serie A. È la storia di Paolo Bianco, allenatore foggiano che ha guidato il Monza alla promozione nella massima serie al termine di una stagione culminata con il successo nei playoff di Serie B.
Mentre il Foggia continua ad attendere notizie sul proprio futuro sportivo, tra le speranze di un possibile ripescaggio e le incertezze legate alla categoria, dalla Capitanata arriva una storia di sport e riscatto che riempie d’orgoglio l’intero territorio.
A firmarla è Paolo Bianco, tecnico classe 1977 nato a Foggia, protagonista della promozione del Monza dopo la doppia finale playoff contro il Catanzaro. Un traguardo prestigioso che consente al club brianzolo di tornare nella massima serie e che rappresenta il punto più alto della carriera dell’allenatore foggiano.
Le radici di Bianco affondano profondamente nella terra di Capitanata. Il padre è originario di Ordona, mentre la madre proviene da Orsara di Puglia, paese al quale il tecnico è rimasto fortemente legato nel corso degli anni e dove conserva importanti rapporti familiari e affettivi.
Prima di arrivare al calcio professionistico, Paolo Bianco ha conosciuto il sacrificio e la fatica del lavoro nei campi del Tavoliere, svolgendo attività da bracciante agricolo. Un’esperienza che ha contribuito a forgiare il carattere di un uomo che ha costruito il proprio percorso con impegno e determinazione.
La sua avventura calcistica è iniziata nel settore giovanile del Foggia, società con la quale ha compiuto il salto nel calcio professionistico. Con la maglia rossonera si è affermato come uno dei punti di riferimento della difesa tra gli anni Novanta e l’inizio del nuovo millennio, collezionando oltre cento presenze tra Serie B e Serie C e conquistando anche una convocazione nella Nazionale Under 21.
Conclusa la carriera da calciatore, Bianco ha intrapreso quella da allenatore, crescendo progressivamente nel panorama calcistico nazionale. Fondamentale per la sua formazione professionale è stata l’esperienza vissuta alla Juventus come collaboratore tecnico di Massimiliano Allegri, uno dei tecnici più vincenti del calcio italiano.
Un percorso che lo ha portato oggi a raggiungere uno dei risultati più prestigiosi della sua carriera: riportare il Monza in Serie A e confermarsi tra gli allenatori emergenti più apprezzati del panorama nazionale.
Il legame con la sua terra non si è mai interrotto. Negli anni scorsi, infatti, Bianco è stato anche cotitolare di una struttura ricettiva a Orsara di Puglia, continuando a mantenere un rapporto costante con la provincia di Foggia.
La promozione conquistata con il Monza assume così un valore particolare per l’intera Capitanata: il successo di un uomo partito dalle campagne del Tavoliere e arrivato ai vertici del calcio italiano, senza mai dimenticare le proprie origini.
Fonte: Corriere della Sera – Corriere del Mezzogiorno



