Dopo il trionfo in Champions League, Luis Enrique ha scelto di ricordare un volto lontano dai riflettori ma fondamentale nella sua avventura italiana: Claudio Bisceglia, professore e interprete della Roma.
“Devo ringraziare il mio caro amico Claudio Bisceglia, il mio insegnante romanista”. Con queste parole, pronunciate davanti ai microfoni di Sky Sport, l’allenatore spagnolo ha voluto dedicare il successo europeo a una persona speciale, conosciuta durante la sua esperienza sulla panchina giallorossa.
Non è la prima volta che accade. Già nel 2015, dopo la vittoria della Champions League con il Barcellona contro la Juventus, Luis Enrique aveva citato Bisceglia, confermando un legame nato a Roma e mai interrotto.
Originario di Manfredonia, in provincia di Foggia, Claudio Bisceglia vive da anni nella Capitale, dove lavora come insegnante di lingue e interprete per la Roma. Fu lui, nella stagione 2011-2012, ad aiutare Luis Enrique a imparare l’italiano in tempi rapidissimi, permettendogli di comunicare con naturalezza con squadra, stampa e ambiente romanista.
Negli anni, Bisceglia è diventato una figura preziosa all’interno del club. Anche José Mourinho ne parlò pubblicamente con grande stima, definendolo “un fenomeno” durante una conferenza stampa.
Riservato, lontano dalla ribalta, Bisceglia preferisce non commentare troppo. Ma le parole di Luis Enrique raccontano più di qualsiasi intervista: dietro i grandi successi, spesso, ci sono anche rapporti umani sinceri, nati lontano dai trofei e rimasti vivi nel tempo.
Fonte: la Repubblica, articolo di Niccolò Maurelli pubblicato il 31 maggio 2026.




Complimenti al Prof. Bisceglia!