SAN MENAIO (Vico del Gargano) – Un tributo alla memoria, all’arte e all’eredità culturale di Andrea Pazienza nel luogo che più di altri ne custodisce ricordi e suggestioni. In occasione del settantesimo anniversario della nascita del celebre fumettista e artista pugliese, il Comune di Vico del Gargano promuove il Gargano Arte Festival, un progetto culturale che si inserisce nel programma delle celebrazioni di PAZ70, il percorso diffuso che in tutta Italia rende omaggio al genio creativo di Pazienza.
L’iniziativa nasce da una proposta della Pro Loco San Menaio e Calenella, accolta dall’Amministrazione comunale e inserita nel cartellone estivo 2026. Al centro dell’evento c’è il profondo legame tra Andrea Pazienza e San Menaio, località che ha rappresentato per l’artista un luogo di affetti, esperienze e ispirazioni, contribuendo a plasmare il suo immaginario creativo.
L’appuntamento è fissato per il 9 agosto, quando il Piazzale della Stazione di San Menaio ospiterà “Mio, sempre mio Andrea”, spettacolo interpretato da Sergio Rubini con la partecipazione della DauniaOrchestra. Una produzione che intreccia teatro e musica, dando voce a lettere, poesie e canzoni inedite di Pazienza in un racconto emozionante capace di restituire al pubblico la forza espressiva e la sensibilità dell’artista.
«Con il Gargano Arte Festival investiamo sulla cultura come strumento di identità, crescita e promozione del territorio – dichiara il sindaco di Vico del Gargano, Raffaele Sciscio –. Nel settantesimo anniversario della nascita di Andrea Pazienza vogliamo contribuire a questo grande racconto culturale valorizzando il legame autentico tra l’artista, il Gargano e San Menaio. Ospitare questo spettacolo nella nostra marina significa restituire centralità a un luogo che appartiene alla memoria artistica e affettiva di Paz e rafforzare una programmazione culturale sempre più qualificata e riconoscibile».
L’evento rappresenta molto più di una semplice serata di spettacolo. È il riconoscimento di una comunità verso un artista che ha segnato profondamente la cultura italiana contemporanea e che continua ancora oggi a ispirare lettori, illustratori e creativi di diverse generazioni. Lo riporta foggiatoday.it.



