MONTE SANT’ANGELO – Il Comune di Monte Sant’Angelo punta sul partenariato pubblico-privato per completare e rilanciare il porto di Macchia. Con una determinazione del Settore Tecnico è stato approvato l’avviso pubblico esplorativo finalizzato a raccogliere proposte di project financing per la rifunzionalizzazione del “Molo Zona Industriale”, l’infrastruttura portuale situata in località Chiusa dei Santi.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è individuare operatori economici interessati a presentare progetti in grado di completare, valorizzare e gestire il porto attraverso strumenti di partenariato pubblico-privato previsti dall’articolo 193 del nuovo Codice degli Appalti.
La struttura portuale, originariamente nota come “Baia dei Venti”, venne inserita nel Contratto d’Area Manfredonia-Monte Sant’Angelo-Mattinata quale intervento strategico per il rilancio economico del territorio colpito dalla crisi industriale successiva alla chiusura dello stabilimento Enichem di Macchia. I lavori partirono nel dicembre 2008 ma non sono mai stati completati.
Con il nuovo avviso il Comune intende acquisire proposte che comprendano opere, servizi, attività progettuali e gestione dell’infrastruttura. L’obiettivo è trasformare il porto in una piattaforma a supporto delle attività produttive già presenti nell’area industriale e di nuovi investimenti, con particolare attenzione alla cantieristica navale, alla pesca e all’acquacoltura.
Tra gli aspetti considerati prioritari figurano la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica, il miglioramento delle performance infrastrutturali e la capacità di generare sviluppo economico e occupazionale.
L’avviso non comporta impegni economici immediati per l’ente, ma rappresenta il primo passo verso una possibile gara pubblica che potrebbe utilizzare come base la proposta eventualmente dichiarata fattibile sotto il profilo tecnico, economico e finanziario.




Caro Sindaco, invece di pensare ad un porto INUTILE, consideraro che verrebbe a trovarsi a poche centinaia di metri da quelli gia’ esistenti a Manfredonia e Mattinata, cerca di riaprire la vecchia strada costiera che da Manfredonia ( acqua di Cristo) arriva a Mattinata,
Se non ci arrivi, usa l’AI.
Allà ji terr d macchiajùle. Mangh li chène…
Di norma si dice classe dirigente perchè dovrebbeì con le idee a capacità guidare la comunità.
Qui ormai si rasenta come banalità e stagnazione di idee la lista che facevamo per le asseblee di classe
(varie ed eventuali, etc.)
Un porto dove gà in 10 km di costa ne esisitono 4 (3 di Manfredonia e 1 di Mattinata) e zero strade che possano definirsi tali, zero infrastrutture turistiche e problema delinquenziale ai massimi storici.
Zero coordinazione tra i 3 comuni dell’aera (Manfredonia, Mattinata e Monte San’t Angelo) eppure i 3 sindaci dovrebbero anche conoscersi bene oltre che facenti parte della stessa parte politica.
Un altro scempio ..chissà magari realizzato con i fondi pubblici ..togliere i veleni ex Enichem altro che nuovo porto
@ Patorje:
Anche se sono dello stesso partito, però i PORTA….FOGLI sono personali…..