Dopo l’episodio criminoso avvenuto nei pressi della Bper di piazza Marconi, i consiglieri comunali Fabio Di Bari, Vincenzo Di Staso, Ugo Galli e Liliana Rinaldi criticano l’amministrazione: “La città non può restare senza polizia locale nelle ore notturne”
MANFREDONIA – Il tema della sicurezza torna al centro del dibattito politico a Manfredonia dopo l’episodio delittuoso verificatosi nella notte in piazza Marconi, nei pressi della banca Bper.
A intervenire sono i consiglieri comunali Fabio Di Bari, Vincenzo Di Staso, Ugo Galli e Liliana Rinaldi, che attaccano duramente il sindaco Domenico La Marca per le dichiarazioni rilasciate dopo l’accaduto.
“La Provincia di Foggia è un territorio attenzionato da bande criminali”, avrebbe affermato il primo cittadino. Una frase che i consiglieri definiscono polemicamente una “scoperta leggendaria”, contestando al sindaco di limitarsi a denunciare problemi già noti senza assumere iniziative concrete.
Secondo l’opposizione, il sindaco tenderebbe ad attribuire le responsabilità al Governo centrale, evitando invece di affrontare le competenze dirette dell’amministrazione comunale.
“Troppo semplice addossare tutto al Governo – sostengono i consiglieri – mentre il Comune dovrebbe attivarsi con strumenti istituzionali precisi”.
I quattro esponenti dell’opposizione ricordano di aver sollevato più volte, anche in Consiglio comunale, la questione della sicurezza urbana.
La richiesta principale è la convocazione urgente, in sede prefettizia, del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ritenuto il luogo istituzionale più adeguato per discutere della situazione e individuare interventi concreti.
Per i consiglieri, il tema non dovrebbe essere affrontato soltanto sui social o nella “piazza virtuale”, ma attraverso atti amministrativi e interlocuzioni istituzionali.
Polizia locale assente di notte
Nel documento politico viene evidenziata anche la situazione della polizia locale. Secondo i consiglieri, a Manfredonia, città di circa 53mila abitanti, nelle ore notturne non sarebbe operativo alcun vigile urbano.
Una carenza che, a loro dire, dipenderebbe dall’assenza di adeguati stanziamenti finanziari e organizzativi da parte dell’amministrazione comunale. Nel mirino finisce anche la previsione di spesa per gli straordinari del corpo di polizia locale per il 2026, indicata in 2.325 euro.
“Questo – affermano i consiglieri – dovrebbe essere uno degli ambiti in cui un sindaco dimostra realmente la propria capacità di affrontare i problemi della città”.
La nota dell’opposizione allarga poi il campo al tema del decoro urbano, denunciando la presenza di blatte e insetti in diverse zone della città. Secondo Di Bari, Di Staso, Galli e Rinaldi, l’amministrazione dovrebbe intervenire con maggiore tempestività, evitando dichiarazioni generiche e concentrandosi invece su soluzioni operative. I consiglieri concludono ringraziando le forze dell’ordine per l’impegno quotidiano a tutela della collettività, ma ribadiscono la necessità di un ruolo più incisivo da parte del Comune. “La sicurezza – è il messaggio politico dell’opposizione – non si garantisce con le parole, ma con programmazione, risorse e responsabilità amministrativa”.




Raccogliete le firme affinché l’attuale giunta di maggioranza vada a casa!
Ma vergognatevi per l’immagine che diffondete della città. Siete degli sciacalli.
Ugo Galli il trombato di tutte le stagioni.
Liliana Rinaldi invece colei che ha creduto alle promesse dell’onorevole.
Fabio Di Bari, lascio a voi i commenti.
I Vigili non sono un corpo di polizia ma solo di ausilio in determinate occasioni quindi non possono svolgere ordine pubblico. Poi abbiamo un Onorevole in Parlamento…
Questi pensano più all’asfalto 😂😂😂😂