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Manfredonia Festival, c’è “Il primo uomo” di Gianni Amelio


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Locandina Il primo uomo (st@)

Manfredonia – AGENDA Manfredonia Festival 2012: a “Cinema e Teatro in riva al Mare” Gianni Amelio, con il suo “Il primo uomo”, rivendica l’importanza della memoria non solo personale ma collettiva, una memoria che deve essere adoperata come strumento d’indagine delle contraddizioni del presente.

Il primo uomo (Parcheggio Lungomare del Sole, mercoledì 1 agosto alle ore 21,30).


Trama.
Lo scrittore Jean Cormery torna nella sua patria d’origine, l’Algeria, per perorare la sua idea di un paese in cui musulmani e francesi possano vivere in armonia come nativi della stessa terra. Ma negli anni ’50 la questione algerina però è ben lontana dal risolversi in maniera pacifica. L’uomo approfitta del viaggio per ritrovare sua madre e rivivere la sua giovinezza in un paese difficile ma solare. Insieme a lui lo spettatore ripercorre dunque le vicende dolorose di un bambino il cui padre è morto durante la Prima Guerra Mondiale, la cui famiglia poverissima è retta da una nonna arcigna e dispotica. Gli anni ’20 sono però per il piccolo Jean il momento della formazione, delle scelte più difficili, come quella di voler continuare a studiare nonostante tutte le difficoltà. Tornato a trovare il professor Bernard, l’insegnante che lo ha aiutato e sorretto, il Cormery ormai adulto ascolta ancora una volta la frase che ha segnato la sua vita: “Ogni bambino contiene già i germi dell’uomo che diventerà”.

Senza mezzi termini il miglior film di Gianni Amelio almeno dai tempi de Il ladro di bambini. Adattamento del romanzo di Albert Camus, Il primo uomo ripercorre a ritroso le vicende di un personaggio straordinario, silenzioso e deciso, che ricerca nel proprio passato anche doloroso le convinzioni che lo hanno portato ad essere ciò che è nel presente. Lo stile del regista è come sempre asciutto ed elegante, evita inutili infarcimenti estetici e si concentra sulla pulizia e sull’efficacia dell’inquadratura. Ogni primo piano su volti segnati dalla loro vicenda personale è preciso, giustificato, emozionante. In questo lo supporta alla perfezione la fotografia accurata ma mai espressionista di Yves Cape, tornato con questo lungometraggio ai livelli altissimi che gli competono. Anche la sceneggiatura alterna i piani temporali costruendo un equilibrio narrativo basato sulla vita interiore del personaggio principale, un’architettura narrativa complessa e sfaccettata che funziona a meraviglia. Poi ovviamente ci sono gli attori, tutti in stato di grazia. Jacques Gamblin possiede la malinconia e insieme il carisma necessari per sintetizzare al meglio l’anima di una figura complessa come Jean Colmery. Accanto a lui una schiera di volti che regalano dignità e verità a tutte le parti, anche le più piccole: su tutti vale la pena citare una sontuosa Catherine Sola nelle vesti della madre di Jean, interpretata in gioventù dalla brava Maya Sansa.

Un’opera raffinata e umanissima, in grado di rivendicare l’importanza della memoria non solo personale ma collettiva, una memoria che deve essere adoperata come strumento d’indagine delle contraddizioni del presente. Sotto questo punto di vista quindi un film che guarda al passato per farsi attuale e necessario. Cinema di qualità estetica elevata e d’importanza civile. Da applauso.
(recensione tratta da My Movies.it)

Genere: Drammatico
Durata: 98 minuti
Regia: Gianni Amelio
Sceneggiatura: Gianni Amelio
Attori: Michel Cremades – Il guardiano del cimitero, Jacques Gamblin – Jacques Cormery, Maya Sansa – Catherine Cormery, Michael Batret – Lo studente alla guida, Nicolas Lublin – Il giornalista, Jean-Benoit Souilh – L’altro studente, Catherine Sola – Catherine Cormery (1957), Denis Podalydès – Il maestro Bernard, Ulla Bauguè – La nonna, Nicolas Giraud – Lo zio Etienne (1924), Jean-Paul Bonnaire – Lo zio Etienne, Jean-François Stévenin – Lo zio Etienne.

“Cinema e Teatro in riva al Mare” – Parcheggio Lungomare del Sole
Ingresso Cinema: € 3,00
Inizio spettacolo: mercoledì 1 agosto 2012, ore 21.30
Prevendita: Cine-Teatro “San Michele”; Bar Gatta – Corso Manfredi, 35; Edicola Tredicello – Villa Comunale; Bar Impero – Piazza Marconi, 15.

Altri eventi
Le strade, le piazze e i cortili dell’antica Manfredonia
Mostra personale di Franco Troiano
da domenica 22 luglio fino a settembre 2012
Via R. Aversa 1/3 (accanto alla Chiesa della Croce)

Manfredonia Festival, c’è “Il primo uomo” di Gianni Amelio ultima modifica: 2012-07-31T23:20:12+00:00 da Redazione



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