Manfredonia

Mobilità in deroga, proteste lavoratori Manfredonia: non ci pagano


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Una sede dell'INPS (online-news.it)

Manfredonia – MOBILITA’ in deroga: protesta dei lavoratori per i mancati pagamenti. Il caso, che si estende alla Cassa Integrazione, è stato rilanciato da ex occupati di aziende del Contratto d’Area.

Per la mobilità in deroga si parla di 3 mesi di ritardo nei pagamenti (da maggio 2012) “ma ci sono ex dipendenti ancora in attesa di indennità relative al secondo trimestre del 2011 e primo del 2012”, dicono i lavoratori a Stato. Le cifre variano in base alle diverse posizioni con una forbice compresa tra i 650 e 450 euro. In tutto si parla di circa 400 lavoratori nell’area di Manfredonia.

In base alla raccolta dati, dopo la gestione dell’Inps di Foggia, e già dalla Regione, a gestire il pagamento delle indennità per Manfredonia è la sede INPS locale, del direttore Vincenzo Lamedica. Il problema – dicono i lavoratori – nasce tanto dalle ferie prese dagli addetti alla valutazione delle posizioni quanto dalla mancanza del personale: “Nella sede Inps di Manfredonia ci sono due addetti: uno per il pagamento delle mobilità in deroga, un altro per le situazioni relative alla Cassa integrazione. Se manca uno dei due è il caos e il direttore è spesso costretto a spostare il personale interno. A subire i lavoratori”.


Le cause dei ritardi.
Il problema in verità ha origini lontane. “Dall’Accordo Stato-Regione per i pagamenti relativi alle indennità in deroga, cigs e cig in deroga – dice Emilio Di Conza, segretario generale UST CISL – sono stati stanziati 120 milioni dal Governo e 40 milioni dalla compartecipazione regionale”. In seguito, lo scorso 23 aprile 2012, alla presenza dell’Assessore al Welfare, dott.ssa Elena Gentile, era stato sottoscritto il verbale d’accordo tra la Regione Puglia, l’INPS e tutti i rappresentanti Datoriali e Sindacali per l’erogazione degli Ammortizzatori Sociali in deroga – annualità 2012.

La lettera del direttore Inps Di Monte (St@)

L’accordo, che disciplina tutti gli aspetti operativi per il riconoscimento e l’erogazione di Cassa Integrazione e Mobilità in deroga, era stato completato da un apposito Allegato Tecnico che contiene dettagliate indicazioni sulle modalità di presentazione delle relative istanze da parte di aziende e lavoratori interessati.

“Da un lato il problema della copertura – dice Di Conza – essendo coperti con questi fondi fino a settembre/ottobre. L’assessore Gentile ha già fatto richiesto di ulteriori risorse. Ma la difficoltà principale è quella dell’organizzazione della Regione, della difficoltà di approvare le delibere, di dare corso all’istruttoria delle pratiche. In Provincia di Foggia parliamo di 4mila lavoratori interessati dagli ammortizzatori sociali in deroga. E il dato è sempre in aumento, non stimabile”.

La lettera del direttore regionale Inps G. Di Monte ai 36 direttori pugliesi: se necessario posticipate le ferie del personale interno . Ma nonostante la nota del segretario della Ust Cisl un dato resta. Con una recente nota della direzione regionale Puglia dell’Inps,a firma del direttore Giovanni Di Monte, erano stati invitati tutti i responsabili dei 36 uffici Inps della Puglia “ad organizzare gli uffici in maniera tale da garantire i pagamenti di tutte le richieste autorizzate dalla regione Puglia, ivi comprese quelle inviata in data odierna, anche posticipando i periodi feriali dei funzionari addetti. I responsabili in parola hanno garantito il massimo impegno per la riuscita dell’operazione”.

Con riferimento invece alla Cig in deroga, nel mese di luglio “sono state date precise indicazioni alle sedi Inps – aveva scritto il direttore Di Monte – per effettuare tempestivamente i pagamenti di quanto recentemente autorizzazione dalla Regione, ivi comprese le anticipazioni, nei casi in c ui la stessa Regione ne abbia concesso l’erogazione”. La nota seguiva un incontro del 2 luglio. A prescindere dall’organizzazione della Regione, il problema del personale e delle ferie nell’Inps dunque resta. Fissato a breve un nuovo incontro per la problematica.


g.defilippo@statoquotidiano.it

Mobilità in deroga, proteste lavoratori Manfredonia: non ci pagano ultima modifica: 2012-07-31T20:05:47+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • Anonimo

    C è gente ke non ha la possibilità neanke di pagarsi l affitto e il direttore si permette il lusso delle ferie sapendo di avere un organico striminzito…mamma mia ke ingordi,bisogna denunciare o far casino fuori all inps,così all arrivo dei carabinieri o della polizia,si denuncia l inps di manfredonia al prefetto…KISSÁ COME SI SAREBBE SENTITO IL DIRETTORE SE AVANZAVA 4-5 MESI DI STIPENDIO…


  • anonimo

    …da premettere ke ogni anno,puntualmente,si verifica questa situazione a luglio-agosto…quindi una volta ke la REGIONE PUGLIA stanzia i soldi,c e’ solo da risolvere la questione dell organizzazione interna dell INPS…pero’ e’ come kiedere L ACQUA NEL DESERTO…


  • antonio

    Il fatto dei ritardi è una cosa schifosa.Ancora schifosa che a manifestare il problema siano una 20 di persone,ed il resto dei mila non si vede. Perché’ L’INPS non fa dei controlli a tappetto,inserendo una clausola di andare a firmare,ogni giorno un foglio di presenza. Perché’ il comune non ci affida qualche compito di lavoro,visto che percepiamo gratis i soldi della mobilita’,e siamo a disposizione assoluta del comune,e molti elementi della mobilita’ lavorano in nero e percepiscono doppio mensile,dichiarando reddito zero…i poveri ricchi!!!Questo mi fa ricordare gli lsu…..
    Comunque chi è di competenza provveda a fare i dovuti controlli, perché’ è scorretto nei confronti di chi paga le tasse e si alza tutti i giorni per andare a lavorare, perché’ alcuni in mobilita’ si vantano che percepiscono la mobilita’ e più’ i soldi del lavoro in nero raggiungendo quasi i 2000 euro al mese e dichiarando solo le 600 euro della mobilita’.E’ un vero schifo!!!!!


  • terrone

    bisogna licenziare qualcuno


  • Maria Valentino

    mio marito ha gia’ fatto per ben due volte una ogni sei mesi la richiesta di mobilità in deroga ma ad oggi ancora niente. Grazie assessori regionali, grazie inps per averci ridotto al lastrico e per averci fatto indebitare e per averci messo in condizione di non riuscire a pagare piu’ il mutuo. Cosa raccontiamo ai ns. figli?


  • Matteo

    SECONDO IL MIO PARERE I SOLDI ARRIVANO ALL’IMPS,MA LORO FANNO QUELLO CHE VOGLIONO,I PAGAMENTI LI FANNO COME E QUANDO DICONO LORO,LORO CI DOVREBBERO PAGARE OGNI MESE PERCHé IL C.I.G.INDERROGA FA PARTE DEGLI AMMOLTIZZATORI SOCIALI.DA ROMA HANNO MANDATO I SOLDI ALLA REGIONE E QUESTI COME ASSOLITO GIESTISCONO I NOSTRI SILDI COME VOGLIONO.QUANDO MI ARRIVA UNA BOLLETTA DA PAGARE DOPO 5 GIORNI GIà SCADE,e non dopo 3 o 6 MESI.MA I SINDACATI DOVE STANNO?ESISTONO SOLO QUANDO SI DEVE FARE IL DS,PER PERCEPIRE DALLE NOSTRE DISGRAZZIE LA LORO PERCENTUALE.LA REGGIONE, LA PROVINCIA,IL COMUNE INVECE DI DARE DETERMINATI LAVORI A TERZI O COPERATIVE,PERCHé NON CI INIZIA AD INSERIRCI NEL SISTEMA LAVORATIVO SOCILE,VISTO CHE CI FANNO FIRMARE DOCUMENTI E CORSI CHE POI NON SERVONO A NIENTE.


  • giusto

    ma il direttore non puo’ essere licenziato fanno quello che vogliono si credono i padroni del mondo presto tutto finira ‘.


  • bhe

    raga miracolo sul sito dell’inps sui pagamenti mi risulta in pagamento i mesi di maggio e giugno e luglio a dica ste in bocca a lupo a tutti


  • bhe

    se c’e qualche oracchia di gomma che lavora presso l’inps sa dirmi quando metterenno in pagamento anche il mese di luglio ne saremo grati oppure in caso incontrario andremo a mangiare a casa loro


  • Vriogna sipontina

    Antonio hai ragione!!! il comune potrebbe utilizzare i mobilitati per lavori di pubblica utilità, impegnandoli almeno part time e no che molti fanno i muratori, elettricisti, imbianchini ed idraulici….


  • MAPIGA

    Fate finta che a Manfredonia non c’è
    l’istituto INPS tanto non serve a niente è solo un’APPARENZA
    E non c’e’ne direttore ne impiegati
    è tutto finto

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