L’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione della provincia di Foggia prende posizione contro le possibili disparità previste nell’ipotesi di rinnovo del CCNL del comparto Sanità 2025-2027.
L’organismo provinciale aderisce alle osservazioni espresse dalla Federazione Nazionale Tsrm e Pstrp, chiedendo che vengano superate le differenze economiche e di trattamento tra le diverse professioni sanitarie che operano all’interno del comparto.
Secondo l’Ordine, il nuovo contratto dovrà riconoscere in modo adeguato competenze, responsabilità, carichi di lavoro, carenze di personale ed esposizione ai rischi che caratterizzano quotidianamente l’attività degli operatori sanitari.
L’obiettivo indicato è quello di garantire maggiore equità tra professionisti che, pur con ruoli differenti, contribuiscono insieme al funzionamento del Servizio Sanitario Nazionale, assicurando qualità, sicurezza e continuità delle prestazioni.
“Devono assolutamente essere superate le disparità economiche e di trattamento tra professioni sanitarie appartenenti al comparto e riconosciute in modo equo competenze, responsabilità, carichi di lavoro, carenze di personale ed esposizione ai rischi”, dichiara la presidente provinciale dell’Ordine Tsrm-Pstrp di Foggia Raffaella D’Andrea.
“Azzerare le differenze è la strada da seguire per contribuire concretamente al rafforzamento del Servizio Sanitario Nazionale, poiché non è più immaginabile proseguire ad alimentare oggettive divisioni tra professionisti che operano quotidianamente negli stessi percorsi e che, con ruoli diversi ma complementari, concorrono alla qualità, alla sicurezza e alla continuità dei servizi”.
D’Andrea sottolinea inoltre la necessità di tutelare le istanze dei professionisti rappresentati dall’Ordine, con particolare attenzione alla dignità professionale e alle condizioni di lavoro, auspicando una maggiore collaborazione tra istituzioni e rappresentanze sindacali nei tavoli nazionali di confronto.
“Siano e saremo al fianco della nostra Federazione Nazionale in tutte quelle che saranno le azioni concrete messe in campo al fine di garantire che il contributo imprescindibile dei nostri professionisti al SSN trovi il giusto riconoscimento economico e sociale”, conclude la presidente dell’Ordine Tsrm-Pstrp della provincia di Foggia.



