FOGGIA – La Giunta comunale ha approvato la proposta da sottoporre al Consiglio comunale per autorizzare la monetizzazione delle opere di urbanizzazione e di interesse pubblico previste dal Permesso di Costruire in deroga n. 62 del 2022, originariamente rilasciato alla società GRIM Srl e successivamente volturato alla Edil GR Srl. La delibera è stata approvata nella seduta del 29 luglio 2026.
Al centro del provvedimento vi è l’intervento edilizio relativo alla ristrutturazione di un immobile in via Gramsci con cambio di destinazione d’uso da servizi generali e speciali a residenze turistico-alberghiere. In sede di rilascio del permesso in deroga, il Comune aveva subordinato il riconoscimento dell’interesse pubblico alla realizzazione, da parte del privato, di una serie di opere di riqualificazione urbana lungo lo stesso asse viario.
Successivamente, però, l’Amministrazione comunale ha realizzato, nell’ambito dei finanziamenti del PNRR destinati alla mobilità ciclabile, un intervento complessivo di riqualificazione di via Gramsci, comprendente la nuova pista ciclabile, l’illuminazione pubblica, il verde urbano, l’arredo e la segnaletica. Opere che, secondo quanto evidenziato nella delibera, risultano sostanzialmente coincidenti con quelle poste a carico del soggetto privato, rendendone di fatto inutile e non più realizzabile l’esecuzione.
Per questo motivo la Edil GR Srl, già nel dicembre 2025, aveva chiesto di sostituire l’obbligo di realizzazione delle opere con il versamento del corrispondente valore economico. Dopo una successiva diffida rivolta al Comune nel febbraio 2026, l’Amministrazione ha ritenuto ammissibile la richiesta, richiamando i principi di economicità, efficacia e buon andamento dell’azione amministrativa.
L’importo originario delle opere era pari a 187.204,36 euro. Di questi, 154.430,06 euro riguardavano gli interventi di interesse pubblico, mentre 32.774,30 euro erano riferiti agli oneri di urbanizzazione primaria da realizzare a scomputo. La rivalutazione monetaria è stata applicata esclusivamente alla quota relativa alle opere di interesse pubblico, portando il valore complessivo della monetizzazione a 199.867,62 euro.
La proposta approvata dalla Giunta prevede inoltre che 167.093,32 euro, corrispondenti alla quota rivalutata delle opere di interesse pubblico, vengano destinati a futuri interventi di riqualificazione e miglioramento del decoro urbano della città.
Con il provvedimento, l’esecutivo guidato dalla sindaca Maria Aida Episcopo prende formalmente atto dell’impossibilità di eseguire opere ormai superate dagli interventi pubblici già realizzati e demanda al dirigente dell’Area Urbanistica gli adempimenti necessari per la definizione della procedura. L’ultima parola spetterà ora al Consiglio comunale, chiamato ad approvare definitivamente la proposta.
A cura di Giovanna Tambo.



