Il Gargano Arte Festival ospiterà la prima nazionale di “Mio, sempre mio Andrea”, lo spettacolo teatrale e musicale dedicato ad Andrea Pazienza, in programma domenica 9 agosto alle ore 21.30 nel piazzale della Stazione di San Menaio.
L’appuntamento rientra nella settima edizione del festival, promosso dalla Pro Loco di San Menaio e Calenella con il sostegno del Comune di Vico del Gargano, e rappresenta un omaggio all’artista pugliese nel settantesimo anniversario della sua nascita.
Lo spettacolo nasce con l’obiettivo di raccontare non soltanto il talento creativo di Andrea Pazienza, ma soprattutto la sua dimensione più personale e privata, attraverso parole, ricordi e materiali capaci di restituire il lato umano di uno dei più importanti protagonisti della cultura italiana del Novecento.
Sul palco sarà protagonista Sergio Rubini, chiamato a interpretare i testi dell’autore di Penthotal e Pompeo. Accanto a lui la DauniaOrchestra e la partecipazione speciale di Giò Sada, vincitore di X Factor 2015, in una produzione che unisce teatro, musica e suggestioni visive.
Le musiche originali sono firmate da Umberto Sangiovanni, che sarà anche al pianoforte e al synth, insieme ad Angelo Verziera alla tromba e Alfredo Ricciardi alle percussioni. La composizione musicale accompagnerà le parole di Pazienza creando un dialogo tra racconto, emozione e memoria.
“Andrea era un nostro amico carissimo, un frequentatore appassionato di San Menaio. Quest’anno abbiamo pensato di rendergli omaggio con uno spettacolo che porta in scena la lettura di alcune sue lettere, alla famiglia, agli amici e alle amiche. Lettere che raccontano una versione più familiare e un po’ intimista di Andrea Pazienza, che non è ancora diventato la rock star del fumetto”, spiega Luigi Damiani, che ha collaborato alla selezione dei testi insieme a Mariella Pazienza, Michele Pazienza e Marina Comandini.
Il cuore dello spettacolo è rappresentato proprio dalle lettere scritte da Andrea Pazienza ai familiari, accompagnate da canzoni inedite composte dallo stesso artista e successivamente musicate. Un percorso che permette di conoscere una figura complessa, capace di unire genio creativo, ironia, fragilità e sensibilità umana.
La rappresentazione è prodotta da Mario De Vivo per l’Associazione “Ultima Fermata”, con il sostegno del Comune di Vico del Gargano e della Pro Loco di San Menaio e Calenella.
Dopo il debutto sul Gargano, il progetto proseguirà con una tournée teatrale prevista tra l’autunno del 2026 e i primi mesi del 2027.
Lo riporta fuoriporta.info.



