È tornato in libertà il cittadino italiano di 60 anni fermato in seguito alla morte della compagna, una donna tedesca di 47 anni, sulla costa di Huelva, nel sud della Spagna.
La decisione è arrivata dopo i primi risultati della perizia medico-legale, che avrebbe escluso l’ipotesi di un omicidio. Secondo quanto riferito dai media spagnoli, gli accertamenti indicherebbero infatti come possibile causa del decesso un gesto volontario.
Il sessantenne era stato fermato dopo il ritrovamento del corpo della compagna. Gli investigatori della Polizia giudiziaria della Guardia Civil avevano avviato gli accertamenti per ricostruire le circostanze della morte e verificare l’eventuale coinvolgimento dell’uomo.
Fin dalle prime fasi dell’indagine, tuttavia, gli inquirenti avrebbero preso in considerazione anche l’ipotesi del suicidio. Le conclusioni della perizia forense avrebbero successivamente rafforzato questa ricostruzione, facendo venire meno gli elementi sui quali si basava il fermo del cittadino italiano.
Alla luce dei nuovi risultati medico-legali, l’uomo è stato scarcerato. Il procedimento risulta provvisoriamente archiviato, ferma restando la possibilità di una riapertura qualora dovessero emergere ulteriori elementi.
Gli accertamenti forensi rappresentano dunque la svolta decisiva del caso: sulla base delle informazioni finora diffuse, la morte della quarantasettenne non sarebbe riconducibile all’azione di un’altra persona. Fonte: Leggo.it


