FOGGIA – Due persone a bordo dello stesso monopattino, una vittima minacciata con un coltello e derubata di denaro e oggetti personali. È quanto sarebbe accaduto davanti alla stazione ferroviaria di Foggia, secondo una segnalazione diffusa sui social e rilanciata dal comitato “Difendiamo il Quartiere Ferrovia”.
Stando al racconto, ancora in attesa di riscontri ufficiali da parte delle autorità, il cittadino sarebbe stato avvicinato da due giovani che viaggiavano insieme sul mezzo elettrico. Uno dei due avrebbe mostrato il manico di un coltello, costringendo la vittima a consegnare 15 euro, una catenina e un pendente. Dopo la rapina, i presunti responsabili si sarebbero allontanati rapidamente. La persona derubata si sarebbe quindi rivolta alla Polizia.
Nella stessa zona sarebbe avvenuto anche un secondo episodio. Un giovane avrebbe subito lo scippo della propria catena subito dopo essere entrato in automobile. Anche in questo caso le circostanze e le eventuali responsabilità dovranno essere verificate dalle forze dell’ordine.
Le nuove segnalazioni hanno riacceso la preoccupazione tra i residenti del Quartiere Ferrovia, che da tempo chiedono controlli più capillari nelle strade comprese tra viale XXIV Maggio, via Podgora, via Monfalcone, via Piave, via Montegrappa e piazzale Vittorio Veneto.
Secondo il comitato, la presenza di una pattuglia ferma in un unico punto e per un numero limitato di ore non sarebbe sufficiente a contrastare fenomeni che si spostano rapidamente da una strada all’altra. La richiesta è quella di predisporre un pattugliamento dinamico e continuo, anche a piedi, con passaggi frequenti nelle aree considerate più critiche e nelle fasce orarie maggiormente esposte.
I residenti sollecitano inoltre l’immediata acquisizione delle registrazioni degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. Le immagini potrebbero consentire agli investigatori di ricostruire il percorso seguito dal monopattino e raccogliere elementi utili all’identificazione dei responsabili.
Resta fondamentale, sottolineano dal quartiere, denunciare ogni episodio alle autorità. Le segnalazioni diffuse attraverso i social possono contribuire ad avvisare la cittadinanza, ma soltanto una denuncia formale permette alle forze dell’ordine di acquisire i filmati, confrontare casi simili e avviare gli accertamenti necessari.
L’esasperazione emerge anche dalle parole di alcuni cittadini, che arrivano a ipotizzare forme spontanee e non violente di presenza nelle strade. Un segnale della crescente sfiducia che, tuttavia, non deve tradursi in iniziative autonome o in forme di giustizia privata.
La tutela dell’ordine pubblico e l’accertamento delle responsabilità competono esclusivamente alle autorità. Proprio per evitare che la distanza tra cittadini e istituzioni aumenti, dal Quartiere Ferrovia arriva una richiesta precisa: controlli visibili, mobili e costanti, accompagnati da un impiego tempestivo ed efficace dei sistemi di videosorveglianza.



