MANFREDONIA – La distribuzione dei biglietti omaggio e delle riduzioni per le giostre installate in occasione delle festività patronali accende il confronto politico e alimenta la discussione sui social.
La polemica è nata dalla segnalazione di una cittadina, secondo la quale, nonostante fosse stata comunicata l’assenza di biglietti gratuiti e scontati, alcuni tagliandi sarebbero comunque stati distribuiti. Alla contestazione è seguita la precisazione di un esponente dell’amministrazione comunale: la rinuncia agli omaggi avrebbe riguardato esclusivamente il sindaco e l’amministrazione, mentre i gestori delle attrazioni sarebbero rimasti liberi di concedere autonomamente biglietti gratuiti o ridotti.
La spiegazione non ha però chiuso il dibattito. Diversi cittadini hanno criticato la mancanza di criteri trasparenti, sostenendo che i tagliandi avrebbero continuato a circolare senza una distribuzione regolamentata. Nei commenti pubblicati online è comparsa anche la segnalazione, tutta da verificare nelle sedi competenti, di una possibile compravendita di biglietti originariamente gratuiti.
Sulla vicenda è intervenuto Ugo Galli, consigliere comunale di opposizione, che ha richiamato una proposta presentata il 29 giugno per disciplinare l’installazione delle attrazioni attraverso un avviso pubblico.
«Avevamo proposto, con largo anticipo, di definire puntualmente questa materia», afferma Galli. Secondo il consigliere, il Comune, in quanto ente che riceve le domande e autorizza l’occupazione degli spazi, avrebbe potuto fissare condizioni più precise sia per la determinazione dei canoni sia per l’eventuale distribuzione di omaggi e riduzioni.
Galli sostiene che i biglietti agevolati avrebbero dovuto essere destinati, sulla base di criteri verificabili, alle persone con disabilità e alle famiglie in difficoltà economica. «Affermare che i giostrai possono decidere liberamente significa riconoscere che il Comune non ha stabilito regole sufficientemente chiare», osserva.
Il consigliere critica inoltre il regolamento predisposto dall’amministrazione, giudicandolo inadeguato e, a suo dire, rimasto senza concreta applicazione. Si tratta di una valutazione politica alla quale l’amministrazione potrà replicare chiarendo quali atti siano stati adottati, quali condizioni siano state imposte agli operatori e quali controlli siano stati effettuati.
Nel suo intervento Galli richiama infine il caso segnalato pubblicamente da Raffaella, la quale avrebbe riferito di non aver potuto raggiungere in automobile l’area vicina alle giostre nonostante fosse accompagnata da due figli con esigenze speciali. Anche su questo episodio appare opportuno un chiarimento da parte degli uffici e degli altri soggetti coinvolti, così da ricostruire le circostanze e verificare le disposizioni adottate in materia di accessibilità e sicurezza.
«È necessario passare dalle dichiarazioni di tutela delle persone fragili a misure concretamente efficaci», conclude Galli, invitando l’amministrazione a riflettere sulla gestione della vicenda.




Non si può fare un articolo sui biglietti omaggio o ridotti.
Diamo sempre la colpa ad altri quando invece bisogna andare di persona caro Ugo nella zona giostre,verificare le problematiche e trovare una soluzione per i più fragili e bisognosi,comunicare con la polizia municipale che in questi giorni sono obbligati a lavorare e dirgli….da quest ora a quest ora devono entrare i mezzi con persone fragili,si parcheggiano nel posto x usufruiscono dei divertimenti e siamo contenti tutti.
Come sempre la nostra politica è fatta di tante ma tante chiacchiere e pochi pochissimi fatti
Penso che i giostrai, in quanto imprenditori, possano dare biglietti omaggio a chi vogliono.
Dott. Galli, davvero questi sono i problemi di Manfredonia? Quasi tutte le strade inondate da piscio umano, monnezza, vendite iper colossali di bevande alcoliche ovunque, caos traffico.. non vedo l’ora che finisca questa festa che alimenta e rende ancora più evidenti i problemi di Manfredonia!
Ormai è un assioma:
se se ne occupa Ugo Galli allora è sicuramente una quisquilia
Fessi chi continua a pagare per andare alle giostre, bastano 2 giri e via…. A casa.
Vorrei anche fare presente,per il secondo anno consecutivo, che nonostante ai nostri bambini fossero state garantite due ore di accessibilità gratuita, appena le associazioni e il sindaco vanno via, non permettono più ai nostri figli di poterne usufruire vantando scuse che per noi genitori rimbombano come offese alla nostra dignità.
Non vogliamo l’ elemosina…
Vogliamo il rispetto della normativa che loro avevano accettato….
La festa della santa patrona dovrebbe durare un giorno. Processione fuochi e tutti a casa. Una festa di 4/5 giorni è diventata insostenibile da tutti e con questo caldo poi.
Amen.
Non vogliamo l’ elemosina è intanto ne usufruire oltre allo stipendio
Non vogliamo le elemosine e intanto ne usufruite
i biglietti omaggio dovrebbero essere vietati per chiunque, soprattutto per le forze pubbliche e amministratori locali, perché i giostrai si sentirebbero obbligati al rilascio degli omaggi per essere poi favoriti come controlli…..per cui proprio le forze dell ordine e amministrazione locale dovrebbero tenersi fuori da questo giro ignobile di sconto e gratuita, in forte conflitto di interessi…..l unica gratuita andrebbe riconosciuta alle famiglie meno abbienti, non ai lavoratori con stipendi medi……se i biglietti superano i 5 euro, e’ anche per coprire giustamente tutti gli omaggi e sconti distribuiti,che generano mancati incassi …..dovrebbero essere illegali, ripeto rischiano di costituire un compenso illegale alle concessioni comunali e ai controlli vari…non condivido!! BASTA!!
Tinn a ragg, ahhh… Nn avute nind, ahhhh. Ma pinz alli fatt necessarie. Li chèse alli frustire e alli puttène, alla mecciùne. A Fnanz alli bangarell. La frott sope i strisc bbló. Avess vogghie che c stè a stu pajóse. Va nu poche spirt
Le riduzioni e gli omaggi non devono esistere in quanto i giostrai devono essere coerenti con altre piazze. Ormai la situozione si risolve facendo un bando di gara per assegnazione dell area mercatale a tre anni cosi facendo si da modo ad altre imprese giostraie di venire a Manfredonia. Solo cosi si toglie questo monopolio che dura da sempre.Buona festa!
Ormai la politica, locale e nazionale, si basa su polemiche insulse. Parliamo delle strade sporche da far schifo, degli spazi verdi in stato di abbandono, dell’efficienza degli uffici comunali, dei mancati controlli in questa città dove ormai regna l’anarchia! L’opposizione va fatta su questo, non sui biglietti delle giostre.
OGNI ANNO STESSE CHIACCHIERE …………………………….
Pensate ad altro e non a queste cose senza senso….
Argomenti da miserabili !
In questo paese funziona che i figli dei ricchi hanno i biglietti omaggio e i figli dei poveri devono vedere come fare per fare divertire un po’ i propri figli io eliminerei i biglietti e l’obbligo alle giostre di abbassare i prezzi così la legge è uguale per tutti
Quasi ogni anno si verificano aumenti ingiustificati sui biglietti alle giostre senza che l’amministrazione Comunale da una spiegazione in merito, comunque vorrei che nella vendita dei biglietti ci sia anche esposto il tempo di durate della prestazione perché è giusto sapere cosa compro e se mi conviene comprare un biglietto per pochi minuti dal costo medio che varia dai 5 ai 7 euro massimo.
E vero che ci sono molti problemi che andrebbero affrontati e ne cito solo uno per fare un esempio: un plauso doveroso va fatto a questa giunta comunale per il rifacimento del manto stradale di molte strade di Manfredonia, ma mi sono sempre chiesto chi controlla queste ditte appaltatrici se rispettano i parametri contrattuali? Visto che molte strade ( per citarne solo una Via Palatella) sono gia con il manto stradale sbriciolato, senza considerare che molti tombini non sono stati portati al livello stradale creando pericoli per chi guida una bici o un motorino mentre chi guida la macchina prima si evitavano le buche ora si evitano i tombini, e mi fermo qui perche su questo argomento ne avrei da dire……
Sono fermamente contrario ai biglietti omaggio per togliere ogni dubbio su a chi vengono dati, anche se il privato li può regalare a chi vuole, comunque vorrei conoscere una famiglia bisognosa che gli è stato regalato un biglietto.
Ma pensate hai problemi seri che Manfredonia DEVE e STA affrontando.
Pensate più alla vostra città e a i problemi dei cittadini che ne hanno bisogno, invece di….
Cari Manfredoniani avete tanti soldi da spendere e buttare all’ aria per un minuto di gioia? Portate i vostri figli ai veri parchi di divertimento sparsi per l’Italia, e usate i vostri soldi per la cultura piuttosto che fare arricchire gente che è già di per sé benestante e che non vede l’ ora di venire in questo paese dove ci si arricchisce facilmente.
E poi cara amministrazione comunale sarebbe l’ ora di far venire a Manfredonia solo attrazioni che accettino i prezzi dei biglietti stabili dal comune e non dai giostrai magari abbassando il pagamento del suolo pubblico. Usiamo certi criteri più idonei ad a valorizzare certi eventi e usiamo il denaro pubblico per cose più importanti: la cultura.
Sapere AUDE