(A cura di Mario Schena). Seconda giornata con conferme e riprese. Confermano il loro stato di grazia Potenza, Picerno e Sorrento che veleggiano a punteggio pieno. I lucani violano Cosenza e accentuano la crisi dei padroni di casa alla seconda sconfitta consecutiva.
Il Picerno si impone in casa della Scafatese che si dimostra ben poca cosa al confronto degli ospiti apparsi determinati e letali. Sorrento dopo aver castigato la Salernitana batte un’altra big, il Crotone, per il quale dopo la seconda di fila consecutiva e il pesante -6 in classifica si comincia a parlare di crisi.
Dietro i trio di vetta, 5 squadre a 4 punti. Il Barletta fa sognare i suoi tifosi schiantando il Bari e accentuando il difficilissimo rapporto tra la squadra dei De Laurentis e i tifosi. L’Altamura ha sfiorato il colpaccio contro l’Inter Under 23 che riesce a raddrizzare la gara solo nel finale restando nel gruppo a quota 4. La Casertana vince in trasferta con il Savoia e si conferma un’ottima squadra. Chiude il quintetto delle seconde il Foggia che pareggia in casa con la Salernitana, ma che avrebbe meritato di vincere se solo avesse concretizzato le quattro grandi palle gol create.
A 3 punti 5 squadre. Il Monopoli si rifà in casa con il Catania aprendo di fatto una crisi in casa degli etnei alla seconda sconfitta consecutiva. Il Bari è fermo dopo la già citata batosta di Barletta, cade e si fa male il Cerignola a Cava annullando la bella prestazione della prima giornata, per i padron di casa vittoria scacciacrisi.
Si riprende il Casarano che batte l’ostico Giugliano in una gara ricca di gol. Punticino che dà fiducia alla Salernitana a Foggia che è sembrata in crescita. Per i rossoneri, ancora a corto di fiato, ottima prestazione e rammarico per una vittoria sfumata. Dietro la Scafatese ultima squadra con un punto ci sono le sconfitte Savoia, Catania, Cosenza e Crotone a zero punti, anzi il Crotone è a -6. Vedere tre big come Cosenza, Catania e Crotone sul fondo della classifica fa male al calcio.



