
E i più piccoli, come i loro genitori e i loro nonni, preparano i falò attorno ai quali si riuniranno per condividere questo momento di comunione rispettosa col mistero.
A Orsara, la notte dei fuochi sarà anche quella dei grandi numeri: 10mila visitatori attesi, un falò per ogni nucleo familiare del luogo, 70 persone tra volontari e personale delle forze dell’ordine a vigilare sul sereno svolgimento degli eventi legati alla manifestazione, 15 punti di ristoro per i visitatori, 4 diversi momenti di spettacolo con le esibizioni di Zastava Orkestar, il ritmo dei Tarantula Garganica, i trampolieri e i mangiafuoco del gruppo Liu.Bo.
Tutto comincerà alle 10 del mattino, con l’attivazione del servizio gratuito di guide turistich, per quanti vorranno visitare la Grotta di San Michele, l’Abbazia di Sant’Angelo, il museo e il centro storico. Per i camperisti è stato istituito un numero verde ad hoc: 800106822. Nel pomeriggio, alle 15.30 apriranno l’Infopoint e il Laboratorio delle Zucche nello spazio antistante la Fontana dell’Angelo.

Alle 20, comincerà lo spettacolo musicale itinerante della “Zastava Orkestar”. Il gruppo è composto da elementi provenienti da alcune tra le migliori orchestre toscane e si esibisce evocando atmosfere e situazioni ispirate ai film di Kusturiça, con danze e gag improvvisate che coinvolgono il pubblico. Alle 22, invece, saranno i Tarantula Garganica a far risuonare Piazza Mazzini. La festa dei “Fuca coste e cocce priatorije” è una delle tradizioni più antiche in Europa. Si svolge la notte a cavallo tra il primo e il secondo giorno di novembre, per rendere omaggio alla memoria dei defunti.


