
In base alle indagini della Finanza di Vicenza è stato accertato un dissesto di oltre 200 milioni di euro, occultato attraverso falsi in bilancio dal 2005 al 2008 per un totale di 375 milioni di euro. Il dissesto economico della spa sarebbe risalente almeno al settembre 2008, con occultamento fraudolente sul mercato, tra gli altri alla Enac. I reati ipotizzati sono: ostacolo alle funzioni di vigilanza dell’ente nazionale per l’aviazione civile, esposizione nei bilanci dal 2005 al 2008 di “ingentissime sopravvalutazioni patrimoniali”, omesso versamento di Iva per oltre 11 milioni e di ritenute Irpef per 2 milioni di euro. La compagnia aerea, a decorrere dalla sospensione dei voli decisa dall’Enac il 24 luglio scorso, non ha servito oltre 160.000 biglietti aerei venduti nei mesi precedenti, per un controvalore di oltre 14 milioni di euro.
Va ricordato che la società per azioni Myar.Com spa, che conterebbe su circa 320 dipendenti (tutti in cassa integrazione) e circa 1,4 milioni di passeggeri annuali, è stata presente sul mercato europeo delle compagnie aeree low cost, con una flotta composta da 7 aerei. Fra le diverse tratte anche una nel capoluogo dauno di Foggia, oltre a Bari e Brindisi.



Dopo aver visto il servizio di “Striscia la notizia”;1)ascoltate le dichiarazioni dell’AD della compagnia,2)stante la condizione di insolvenza decretata dal Tribunale di Vicenza,come si può credere che i passeggeri truffati possano essere rimborsati ?