Manfredonia

Quand u mer i cuchet ca non sent ragion u jurn di murt


Di:

Esterno loculi cimitero (st - archivio)

Manfredonia – U mer quand i cuchet di murt dentro l’aria è come un ammasso di velo grigio e sottile che offusca il clima e tutto ciò che ci circonda. L’atmosfera è particolare, è un via vai di gente con i fiori in mano tra l’umidità di un tasso talmente elevato da farti sentire bagnato come lo è l’asfalto liscio e unto.

Poi tra le case forti suoni di campane, scrosci di fontane, marmi in lastre lucide od opache, e poi cipressi, tanti, in quell’unico luogo in quello spazio di campo di quell’immenso confine che somiglia un po’ il mare quando è sonoro. E’ un canto che sembra simulato in parte matematico e registrato in un silenzio profondo di petalo caduto da un ramo, spezzato e rotto dal dolore delle onde delle persone che muovono intorno dentro a quel cancello nero che avvolge il cielo basso. Si mischia la religione col fertile terreno secolare che sembra na form du mer ca quand i cuchet non sent ragion appon u l’org cferm.

(A cura di Claudio Castrotta – Redazione Stato)

Quand u mer i cuchet ca non sent ragion u jurn di murt ultima modifica: 2013-10-31T21:57:28+00:00 da Claudio Castriotta



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This