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Spesa Fesr e Fse, superati i target. Vendola “Basta freno a mano”


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Nichi Vendola, Governatore della Puglia (Ph: Michele Rinaldi@12)

Bari – “LA Puglia, come tutte le regioni d’italia, aveva un target di spesa, un obiettivo di spesa al 31 ottobre del 2013, che supera, percentualmente e dal punto di vista delle risorse economiche, in maniera sorprendente. Per quanto riguarda il Programma Operativo Fesr Puglia 2007/2014, il target di spesa da raggiungere ad ottobre, pari ad € 1.920.217.523, è stato raggiunto e superato di oltre 359 milioni di euro, ossia del 19%. Per quanto riguarda invece il Fondo sociale europeo, il target di spesa da raggiungere, sempre al 31 ottobre, pari ad € 337.824.268,24, è stato raggiunto e superato di oltre 1 milione di euro, ossia del quasi 3%”.

Ad annunciarlo il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola nel corso di una conferenza stampa, svoltasi questo pomeriggio in Presidenza, insieme con il capo di Gabinetto Davide Pellegrino e il Direttore dello Sviluppo economico Antonella Bisceglia.

“Questa conferenza stampa – ha aggiunto Vendola – è molto importante perchè oggi è la data indicata per il penultimo target di spesa che ci è stato indicato dal governo. Entro oggi ci saranno i rendiconti di quanto hanno speso tutte le regioni d’Italia. Per me è una piccola soddisfazione poterli presentare subito. Io penso infatti che ci siano molte cose che non vanno nel Sud e in tutta Italia dal punto di vista della capacità di spendere e di come si spende, per i risultati che ci sono, concreti, sul territorio. Ecco perché la nostra richiesta al Governo è che ogni regione debba essere valutata singolarmente, per quello che fa e per quello che non fa. Ognuno vorrà essere guardato e giudicato in prima persona e non all’interno di un generico calderone”.

Per Vendola “il risultato raggiunto è di tutto rispetto e proprio in virtù di questo risultato, chiediamo al Governo e al ministro Trigilia di essere aiutati a non avere più il freno a mano perché in questi ultimi due mesi la Regione Puglia sarebbe in grado di spendere tanto se solo non ci fossero i vincoli del patto di stabilità”.

“Chiediamo al Governo di essere destinatari di quelle quote del patto di stabilità che oggi appartengono alle regioni che non stanno spendendo – ha specificato il Presidente – e se non spendono le altre regioni, consentite a noi di spendere. Ogni euro liberato significa un seme per fare cantiere. Fesr e Fse sono acronimi che per noi significano cantieri, significano lavoro, significano opere che migliorano la qualità della vita. Questa è la richiesta accorata, non polemica ma con il cuore, che faccio al Governo: consentiteci di raggiungere i nostri traguardi”.

Sulla futura programmazione dei fondi comunitari 2014/2020, Vendola ha detto che “è una partita molto delicata”.

Vendola ha annunciato che “è in corso un negoziato col ministro Trigilia sulle scelte della futura programmazione comunitaria e noi siamo a quel tavolo con l’obiettivo di non perdere neanche un euro rispetto alla vecchia programmazione 2007/2014. Un rischio che si corre perché ci saranno meno risorse ma più inquilini”.

Infine il Presidente ha voluto fare un ringraziamento non solo alle strutture, all’autorità di gestione e alle tante squadre di lavoro impegnate nella spesa e nella rendicontazione della Regione Puglia, ma anche e soprattutto ai giovani precari che lavorano nell’Amministrazione regionale.

“E’ un ringraziamento particolare che contiene un elemento di polemica e di dolore – ha detto Vendola – ed è il ringraziamento nei confronti di tutti i giovani precari che lavorano per la spesa e per la rendicontazione e che si aspettavano dal decreto sulla Pubblica Amministrazione del governo in carica, uno spiraglio per poter intravedere una prospettiva di stabilizzazione”.

Per Vendola “le passioni di questi ragazzi sono una delle chiavi fondamentali per capire il successo della nostra operazione. Io non so come si può immaginare di far correre la macchina pubblica senza la benzina e la benzina è proprio la competenza e la passione dei giovani. La benzina – ha concluso Vendola – è l’ingresso nella pubblica amministrazione di quelle generazioni che hanno più dimestichezza con cose fondamentali come la rete informatica, come le lingue e come il diritto comunitario. Senza di loro così maltrattati dallo Stato, noi non potremmo raggiungere i risultati che raggiungiamo”.

Note su Fesr e Fse. La Regione Puglia ha raggiunto e superato i target di spesa dei Programmi Operativi Fesr e Fse previsti per il 31 ottobre 2013. Per quanto riguarda il Programma Operativo Fesr Puglia 2007/2014, il target di spesa pubblica cumulata da raggiungere ad ottobre, pari ad € 1.920.217.523, è stato raggiunto e superato di oltre 359 milioni di euro, ossia del 19%.

L’avanzamento finanziario del Programma Operativo si attesta oggi su una percentuale di spesa pari al 51% del totale della dotazione (di € 4.492.319.002), a fronte del 42% registrato a dicembre 2012 e del 46% di maggio. La Regione Puglia il 30 ottobre 2013 ha infatti certificato alla Commissione Europea, per il Programma Operativo FESR Puglia 2007/2013, spese pubbliche per € 2.279.224.858 (di cui € 1.328.788.092 di quota comunitaria).

La spesa aggiuntiva certificata rispetto a dicembre 2012 (quando il totale pubblico cumulato ammontava a circa 1.876Meuro) è stata di oltre 403 Meuro, mentre rispetto a maggio 2013 l’incremento della spesa è stato di 218 Meuro. In termini di sola quota comunitaria, le spese certificate nel corso del 2013 ammontano a 235 Meuro, con un incremento di oltre 127 Meuro rispetto all’ultima certificazione di maggio scorso.

Per quanto riguarda invece il Fondo sociale europeo, il target di spesa in da raggiungere al 31 ottobre, pari ad € 337.824.268,24, è stato raggiunto e superato di oltre 1,15 Milioni di euro, ossia del 3%. L’avanzamento finanziario del Programma Operativo si attesta oggi su una percentuale di spesa pari al 53% del totale della dotazione comunitaria (di € 639.600.000,00), a fronte del 41,74% registrato a dicembre 2012 e del 46,20% di maggio.

La Regione Puglia il 30 ottobre 2013 ha dunque certificato alla Commissione Europea per il Programma Operativo FSE Puglia 2007/2013 spese pubbliche cumulate per € 617.480.581,28 (di cui € 338.981.223,70 di quota comunitaria).

La spesa aggiuntiva certificata rispetto a dicembre 2012 (quando il totale pubblico cumulato ammontava a circa 433 Meuro) è stata di oltre 187 Meuro (+30,30%), mentre rispetto a maggio 2013, l’incremento della spesa è stato di 131 Meuro (+21,23%). In termini di sola quota comunitaria, le spese certificate nel corso del 2013 ammontano a circa 89 Meuro, con un incremento di oltre 43 Meuro (+12,72%) rispetto all’ultima certificazione di maggio scorso, mentre rispetto a dicembre 2012, la sola quota comunitaria è aumenta di circa 71 Meuro (+21%).

Tra i progetti più significativi realizzati con Programma Operativo Fesr:
– interventi per la competitività delle imprese
– interventi per l’accesso al credito delle piccole e medie imprese
– interventi per ricerca e innovazione
– interventi per la diffusione delle nuove tecnologie e per lo sviluppo della creatività
– valorizzazione dei prodotti agroalimentari pugliesi attraverso analisi di risonanza magnetica nucleare, spettrometria di massa e naso elettronico
– interventi per il recupero di risorse idriche attraverso la riabilitazione delle reti idriche di distribuzione
– opere di completamento del centro diurno psichiatrico di Cerignola e fornitura di apparecchiature
– recupero, restauro e valorizzazione del teatro comunale di Canosa

Tra i progetti più significativi realizzati con il Programma Operativo Fse:
– apprendistato professionalizzante
– formazione continua
– microcredito d’impresa
– piano straordinario percettori ammortizzatori sociali, che ha permesso il sostegno al reddito di oltre 4mila famiglie
– piccoli sussidi per il consolidamento e la nascita di impresa sociale
– diritti a scuola
– Ritorno al futuro
– Catalogo interregionale dell’alta formazione

Redazione Stato

Spesa Fesr e Fse, superati i target. Vendola “Basta freno a mano” ultima modifica: 2013-10-31T23:33:32+00:00 da Redazione



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