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Il Governo inoltre, deve dare seguito agli impegni assunti, rimettendo al centro dell'agenda il Mezzogiorno ed il suo rilancio economico sociale

Perrone: Comuni, troppi vincoli impediscono programmazione

Molti gli amministratori comunali pugliesi presenti, a partire dai sindaci comuni capoluogo


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Bari. “Importante occasione di confronto con il Governo sui temi roventi – ha dichiarato il presidente Anci Puglia sen. Luigi Perrone a conclusione della XXXII Assise Anci di Torino. – Riconosciuto il grande ruolo istituzionale dei comuni vera architrave del sistema istituzionale, centri vitali per la vita economica e sociale del paese e, come li ha definiti il presidente della Repubblica, “moltiplicatori della democrazia”. A Torino è emersa ancora una volta la ricchezza di pensiero dei sindaci e degli amministratori comunali, la competenza, la consapevolezza delle enormi difficolta di vivere in trincea, ma anche la capacità di ricambio generazionale dei Comuni, con molti giovani che scelgono la sfida e la responsabilità di impegnarsi in prima linea per le proprie comunità. Lucida e puntuale la relazione e del Presidente Fassino, – prosegue Perrone – che ha anche ribadito con forza la necessità di riprendere immediatamente la questione mezzogiorno. In sede conversione parlamentare della​ legge stabilità vanno risolte le questioni di finanza locale aperte. Il Governo inoltre, deve dare seguito agli impegni assunti, rimettendo al centro dell’agenda il Mezzogiorno ed il suo rilancio economico sociale facendo leva su alcuni n​odi strategici che interessano i Comuni: lavoro, cultura, sicurezza, welfare e investimenti. ​Importante risolvere questione Piccoli Comuni a cui sarà interamente dedicata la prossima Conferenza Stato-Città. ​

Come risulta dal rapporto SWG di questi giorni, – conclude il presidente Anci Puglia – i Comuni sono percepiti dai cittadini come le istituzioni più prossime ai bisogni della gente. Ma i sindaci continuano a pretendere autonomia reale​ e responsabilità, i troppi vincoli impediscono di affrontare le emergenze, da quella idrogeologica dovuta alle mutate condizioni climatiche, a quella dell’accoglienza migranti, ​ma soprattutto, impediscono di programmare azioni ​per contribuire fattivamente al rilancio del paese.”

Alcuni numeri dell’Assemblea Anci di Torino

Oltre 7.000 partecipanti in tre giorni, sette ministri, cinque sottosegretari e la visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Questi i ​principali ‘numeri’ della XXXII assemblea annuale Anci che si è conclusa nel pomeriggio di ieri al Lingotto di Torino. Una tre giorni ricca di eventi, che si è aperta con la relazione del presidente Anci Piero Fassino, che è stata il riferimento degli amministratori e relatori susseguitisi sul palco dell’ex stabilimento Fiat. Il dibattito ha affrontato i principali temi politici, primo fra tutti la Legge di stabilità, ma è stato anche un’importante occasione di dialogo tra amministratori, addetti ai lavori e mondo delle imprese.

Molti gli amministratori comunali pugliesi presenti, a partire dai sindaci comuni capoluogo: Paolo Perrone (Lecce – vicepresidente vicario Anci Nazionale), Antonio Decaro ( Bari – vicepresidente Anci Nazionale), Nicola Giorgino (Andria), Franco Landella (Foggia). Presenti anche amministratori di Brindisi e Taranto.

Da rilevare che la XXXII ​Assemblea Anci è stata una delle più seguite dai media: sono stati infatti oltre 200 i giornalisti accreditati durante l’arco dei tre giorni. Il prossimo anno l’assise dell’Anci dovrebbe tenersi al sud, probabilmente tra Sicilia e Campania.

Redazione Stato Quotidiano.it

Perrone: Comuni, troppi vincoli impediscono programmazione ultima modifica: 2015-10-31T21:24:10+00:00 da Redazione



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